A Xiamen, in Cina, il climber torinese domina fin dalle qualifiche e termina al primo posto in una Finale che ha lasciato tutti col fiato sospeso. Buone notizie anche dalla categoria Speed, inoltre, dove sono arrivati anche un nono ed un decimo posto rispettivamente di Leonardo Gontero e Ludovico Fossali.
Nella Lead, l’atleta classe ’93 delle Fiamme Oro Moena si conferma l’Azzurro più in forma e si consacra come uno dei migliori scalatori al mondo nella categoria, dando seguito al settimo posto conquistato ai Mondiali di Parigi e all’argento vinto nella tappa francese di Chamonix. Per Ghisolfi è il secondo oro in carriera nella Difficoltà dopo il successo, sempre in Cina, nella tappa di Wujiang nel 2014. Dietro Stefano si piazzano il russo Dmitrii Fakiryanov, argento, e l’austriaco Jakob Schubert, bronzo. Tra le donne è Claudia Ghisolfi l’unica italiana in gara, che chiude al diciannovesimo posto; a vincere è ancora una volta la slovena Janja Garnbret, dominatrice della specialità, seguita dalla belga Anak Verhoeven al secondo posto e dalla koreana Jain Kim in terza posizione.
Nella categoria Speed arrivano, inoltre, altri ottimi piazzamenti: tra gli uomini, infatti, Leonardo Gontero e Ludovico Fossali terminano rispettivamente nono e decimo in una gara vinta dal russo Stanislav Kokorin, seguito dal francese Bassa Mawem, argento, e dal cinese Qixin Zhong, bronzo. In campo femminile, ad affermarsi è la polacca Klaudia Buczek, che ha la meglio in finale sulla russa Iuliia Kaplina, con l’altra atleta sovietica Anna Tsyganova a chiudere il podio.