All’età di 104 anni ci ha lasciato Giuseppe Ottaviani, il celebre atleta master a Sant’Ippolito (Pesaro e Urbino) dove era nato nel lontano 1916. “L’atletica è gioia!” era il motto di “Peppe” con cui ha sempre portato avanti con entusiasmo e passione sbocciata tardiva, dopo i 70 anni. Nel 2011 ha realizzato i suoi primi record mondiali M95 nel salto in lungo e nel triplo, mentre nel 2014 è diventato l’atleta italiano con il maggior numero di vittorie in un’unica manifestazione iridata (10 medaglie d’oro ai Mondiali master indoor di Budapest) e nel 2016 il portacolori del Gs Effebi Fossombrone è stato il primo italiano a gareggiare nella categoria M100 in una rassegna nazionale e il più applaudito agli Europei master indoor di Ancona.
Nel 2016, poco prima di compiere 100 anni, è stato ospite del Festival di Sanremo nella serata inaugurale. L’anno scorso ha ricevuto il titolo di Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2017, il presidente Sergio Mattarella lo aveva accolto al Quirinale, per i suoi straordinari risultati sportivi.
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“L’atletica italiana saluta Peppe Ottaviani, una persona bella, sorridente, capace di essere motivo di ispirazione per gli atleti di ogni età - il ricordo del presidente della FIDAL Giomi -. La sua passione, quella che lo ha portato a correre, saltare e divertirsi con l’atletica fino a oltre cento anni, ci sarà per sempre di insegnamento”.
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