Alex Schwazer può far festa, ma a metà. Il classe 1984 di Vipiteno è stato assolto dal presunto caso di doping risalente al 2016, quando a seguito di un controllo a sorpresa era risultato positivo rimediando successivamente una squalifica di 8 anni. Oggi, dopo ben 5 anni, sappiamo che quella positività non è mai esistita, ma l'obiettivo di Alex è un altro: Tokyo 2021.
L’archiviazione non permetterebbe a Schwazer di partecipare all’Olimpiade di Tokyo, vista la squalifica fino al 2024 comminata dal Tas di Losanna. Ma ciò non toglie la possibilità, alla luce della decisione del Tribunale di Bolzano, di rivolgersi ora alla Corte Federale Svizzera per impugnare la sentenza del Tas.
Atletica
Schwazer assolto, il Tribunale di Bolzano: "Nel 2016 non fu doping"
18/02/2021 A 13:20

Il sogno Tokyo e le sue ultime dichiarazioni (prima dell'assoluzione)

"Vivo tutto con tranquillità, anche perché mi sono abituato a essere paziente. So di avere la coscienza a posto, quindi ho combattuto solamente contro un’ingiustizia nei miei confronti. Prima ero un professionista, poi l’allenamento è diventato un hobby, che viene dopo la famiglia e il lavoro. Attualmente sono un ex atleta. Vedremo che cosa succederà in futuro… Essere a Tokyo? Primo: spero che le Olimpiadi nel 2021 si facciano. Secondo: che ci sarò anche io. I miei tempi erano buoni a giugno-luglio, dopo che per otto-nove mesi avevo ripreso a marciare ogni giorno. Adesso faccio quattro sedute settimanali e non più sette, quindi la forma è discreta". [Corriere della Sera, 5/12/2020]

Bach: "Gli atleti non salteranno la fila per il vaccino"

Tokyo 2020
Schwazer, Tokyo si allontana: WADA e World Athletics dicono no
01/05/2021 A 14:05
Atletica
Schwazer sogna Tokyo: anche il Governo si impegna
30/03/2021 A 14:58