Filippo Tortu, professione velocista. Professione perché da un mese è diventato il primo italiano a correre i 100 metri in 9”99. Velocista perché ha battuto il record di Pietro Mennea che ha portato l’atletica nelle case degli italiani. Era il 1980, c’era la guerra fredda e finiva il bianco e nero. Le foto di Mennea che alle Olimpiadi di Mosca vince i 200 metri sono (quasi) tutte a colori: l’oro della medaglia, l’azzurro dell’Italia e il rosso della pista. Gloria, speranza e passione. Correndo sotto il muro dei 10 secondi, Filippo Tortu è diventato grande e a Berlino non può più nascondersi.
Negli ultimi due anni, Filippo ha fatto una crescita incredibile: è entrato in una dimensione internazionale mettendo in evidenza tutto il suo talento. (Alberto Cova)
Agli Europei, lo sprinter milanese correrà i 100 metri per vincerli, farà la staffetta ma niente 200: lì gli slot sono di Desalu, Howe e Manenti. Certo che quand'era un astro nascente dell’atletica italiana e l’aabbiamo intervistato alla LUISS (sì, Filippo è anche un brillante studente universitario!), Tortu aveva omaggiato la tradizione italiana: «Il mezzo giro di pista rappresenta una distanza storica per l'atletica italiana. Berruti e Mennea hanno vinto due ori olimpici e i 200 metri sono la gara in cui posso esprimere al meglio il mio potenziale, ma non nascondo che sono una gara davvero complicata e sto iniziando soltanto ora a capire come affrontarli». Per i Giochi di Tokyo 2020 c’è tempo.
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Dal modo in cui s'esprime a come si gestisce: Filippo è un ragazzo speciale. Le aspettative sono enormi e lui risponde: Dimenticatevi ciò che ho fatto da giovane, ho tante cose da compiere è ancora tutto da realizzare. (Alberto Cova)
Facciamo un passo indietro, anzi due, per dire che Tortu corre sulle orme di Livio Berruti - medaglia d’oro dei 200 metri alle Olimpiadi di Roma 1960 - più che su quelle di Mennea: è una questione di talento (purissimo), di meccanica dei movimenti, di padronanza fisica, di corsa rotonda e fluida. Certo che anche quel lavoro incessante e maniacale di Mennea sulla pista si rivede nell’etica di Filippo, atleta esemplare sotto l’egida di papà Salvino che lo allena ed è un pioniere dei metodi innovativi.
Approcciando la corsa, Filippo si muove nel miglior modo possibile: il papà lo sta gestendo nel modo più adeguato, con gare collocate al posto giusto nel momento giusto. Mi piace questa trasparenza (Alberto Cova)
Avere vent’anni. Tortu è nato a Milano il 15 giugno 1988 ed è il quarto più giovane di sempre a scendere sotto i 10 secondi. I nomi degli altri mettono i brividi: Bromell, Blake, Ogunkoya, dopo di lui (in "in ordine precoce") Usain Bolt e Carl Lewis. Il record è arrivato nel solstizio d’estate e quella sera il Centro Deportivo Municipal de Moratalaz, a Madrid, ha gettato un ponte sull’Olympiastadion. Filippo, che ha una valigia piena di sogni, va a Berlino con la terza migliore prestazione continentale - dietro al 9’’91 del britannico Zharnel Hughes e al 9’’92 del francese Jimmy Vicaut - il suo innato spessore agonistico e un’inedita pressione da protagonista in una grande manifestazione internazionale.
Penso che possa correre ancora più veloce, ma quando si scatta per la medaglia le tensioni sono diverse e il tempo è solo una diretta conseguenza. Gli Europei sono la sua prima grande occasione e la gara dei 100 metri è una delle più avvicinabili in termini di medaglia: ricordiamoci che è un outsider ma può anche vincere l’oro. (Alberto Cova)
Gli Europei di Berlino sono il primo grande appuntamento internazionale per il recordman dei 100 italiani, fra la calma del giovane outsider e una nuova dimensione d'attese. Un italiano non sale sul podio agli Europei, in una gara di velocità maschile, dal 1982: allora fu l’argenteo Pierfrancesco Pavoni mentre l’ultima medaglia, manco a dirlo, è di Pietro Mennea che a Praga, nel 1978, firmò una doppietta 100/200. Forza Filippo, ben vengano queste nuove responsabilità.

Gli Europei di atletica su Eurosport

Dal 6 al 12 agosto, gli Europei di Berlino saranno trasmessi in diretta tv su Eurosport e Live-Streaming da Eurosport Player. La stella della spedizione è Filippo Tortu, campione europeo juniores e primo italiano di sempre a scendere sotto i 10″ nei 100m. Nella spedizione italiana ci saranno anche Gianmarco Tamberi, la quattrocentista Libania Grenot e la marciatrice Antonella Palmisano oltre all’inossidabile Fabrizio Donato, bronzo a Londra 2012, a all'astro nascente del salto in alto Elena Vallortigara, fresca di personal best a 2.02 m. Gli Europei di atletica saranno commentati da Maurizio Trezzi e un'icona dello sport italiano: Alberto Cova campione olimpico dei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984.
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