Larissa Iapichino da sogno! Argento europeo con 6,94 all'ultimo salto, 16 anni dopo mamma Fiona May. Oro a Mihambo

ATLETICA, EUROPEI 2024 - Stupenda Larissa Iapichino! La lunghista azzurra, classe 2002, si mette al collo la medaglia d'argento 16 anni dopo mamma Fiona May, volando a 6,94 metri con l'ultimo salto utile. Finale in completa progressione per Iapichino, che fa esplodere di gioia lo Stadio Olimpico di Roma. Oro all'imprendibile Malaika Mihambo (Germania), con la miglior misura stagionale (7,22).

Larissa Iapichino, la mia vita tra pressioni e riflettori

Video credit: Eurosport

Grande, grandissima Larissa Iapichino nell'ultima giornata degli Europei di atletica 2024. L'azzurra classe 2002 si prende infatti una lucentissima medaglia d'argento nella finale del salto in lungo femminile, volando a 6,94 metri (+0,1 m/s di vento) con l'ultimo salto a sua disposizione e piazzandosi alle spalle della strepitosa Malaika Mihambo, con la tedesca che arriva alla quarta medaglia consecutiva (secondo oro dopo quello del 2018) in 7,22.
Iapichino riporta il Tricolore sul podio europeo della specialità 16 anni dopo l'argento vinto da mamma Fiona May nell'edizione di Budapest 1998: anche allora a vincere fu un'atleta tedesca, l'olimpionica di Barcellona 1992 Heike Drechsler. La classe 2002 disputa una grande finale, in costante progressione: dal 6,82 del primo assalto alla pedana romana, l'Azzurra aumenta via via la misura, chiudendo con un 6,94 che scatena il boato dell'Olimpico.
Si tratta della 22ª medaglia azzurra in questi Europei 2024, con la Nazionale che è sempre più saldamente al comando del medagliere e ha praticamente ipotecato il trionfo. Scritto dei primi due posti di questa finale, la medaglia di bronzo se la prende Agate De Sousa (Portogallo), che stampa un 6,91 al terzo tentativo e soprattutto vanta misure migliori rispetto all'altra tedesca in gara, Mikaelle Assani.
"Una gara veramente difficile, sono stata molto brava a continuare nel rimanere sul pezzo. Ho iniziato con un po’ di crampi, forse dovuti al sistema nervoso perché ero tanto attiva oggi. Volevo regalare qualcosa di magico anche io a questa magnifica Roma. Mi sono spaventata all’inizio, ma sono riuscita a gestirmi e ho tirato sempre fuori qualcosa in più", queste le prime dichiarazioni di Iapichino ai microfoni di Rai Sport.
"Non mi posso lamentare, ma volevo qualcosina in più: non tanto la medaglia, ma la misura di 7 metri, ci vado vicinissima per centimetri da troppo tempo. Miglior finale della carriera comunque e sono già focalizzata sui prossimi appuntamenti. Non mi accontento e penso già al futuro. Bellissimo gareggiare qui, anche grazie al pubblico la gara è rimasta viva per me. Avevo tantissimi amici di Firenze che sono giunti fin qui. Credo che comunque il meglio, per questa Nazionale, debba ancora venire".

I salti di Iapichino nella finale degli Europei 2024

  • 1° salto: 6,82 metri (-0,1 m/s)
  • 2° salto: 6,84 metri (-0,6 m/s)
  • 3° salto: nullo
  • 4° salto: 6,86 metri (+1,6 m/s)
  • 5° salto: 6,90 metri (-0,8 m/s)
  • 6° salto: 6,94 metri (+0,1 m/s)
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Video credit: Eurosport


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