Eurosport
Lebedeva, salto nell'oro
Di
Pubblicato 04/09/2005 alle 18:49 GMT+2
A Berlino la due volte campionessa del mondo ha conquistato il successo nel triplo che le ha permesso di portarsi a casa il jackpot da 1 milione di dollari. È la prima atleta della storia dopo la Mutola a non dover dividere la cifra con altri.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
La russa Tatyana Lebedeva ha vinto il milione di dollari del jackpot della Golden League. Il premio è arrivato grazie al successo, il sesto consecutivo nei sei meeting del circuito europeo, ottenuto nella tappa di Berlino. La 29enne di Volgograd ha ottenuto il trionfo, quotidiano e stagionale, grazie a un salto di 14 e 85 che le ha permesso di superare la sudanese Yamile Aldama. La due volte campionessa del mondo, nello scorso mese di agosto, non aveva partecipato alla finale dei mondiali di Helsinki proprio per concentrarsi sulla Golden League e sul ricchissimo premio dopo un infortunio al tendine d'Achille occorsole a luglio a Oslo.
"Ho sempre sognato una cosa di questo genere - ha dichiarato la Lebedeva al termine della gara -. E ora il mio sogno è finalmente diventato realtà ". Va ricordato che il jackpot da un milione di dollari è riservato a chi vince nella propria disciplina tutte e sei le tappe stagionali della Golden League. La Lebedeva è la seconda atleta, dopo la mozambicana Maria Mutola nel 2003, a vincere l'intera cifra senza doverla dividere con altri. Prima di Berlino, il salto più corto della russa quest'anno era stato di 14 e 94 a Bruxelles, mentre il suo record stagionale è stato di 15 e 11 a Parigi.
La Lebedeva, che per l'occasione aveva l'originale e benaugurante pettorale numero "1.000.000" invece del solito "1", ha preso la testa della gara con il secondo salto che le ha permesso di superare la cubana Saligne, che fino a quel momento comandava con 14 e 57. Anche se i suoi due successivi salti sono stati decisamente più corti, la Lebedeva ha mantenuto il confortevole vantaggio di 10 centimetri sulla diretta rivale dopo 4 salti e ha deciso di rinunciare al quinto. Tuttavia, nel sesto e ultimo giro di salti, la Aldama è riuscita a raggiungere la misura di 14 e 82 e ad assicurarsi il secondo posto.
A questo punto la russa si è tolta gli occhiali da sole e ha osservato nervosamente la Saligne, che a Helsinki ha conquistato l'argento, che si preparava per il suo ultimo tentativo. La cubana è riuscita a ottenere solo la misura di 14.32 e la Lebedeva, con la vittoria ormai in tasca, ha ripassato mentalmente i movimenti prima del salto con l'incoraggiamento delle 60.820 persone accorse allo stadio.
La russa ha dichiarato di voler donare il 10% del suo premio per il potenziamento delle scuole a Volgograd. "Ci sono tanta depressione, tristezza e cattiva educazione - ha detto ai giornalisti -. A me non serve così tanto". A chi le ha chiesto cosa farà , invece, con il resto dei soldi, ha risposto, sorridendo: "Non lo so. Per prima cosa andrò in crociera in Grecia".
Contenuti correlati
PubblicitÃ
PubblicitÃ