Incredibile vittoria dell’Italia alle World Relays 2021 di atletica leggera. Dopo il sigillo della 4×400 mista, a fare festa in maniera inattesa è la 4×100 femminile. La staffetta veloce ha confezionato una prestazione da urlo e ha sovvertito davvero tutti i pronostici della vigilia, riuscendo a conquistare un’incredibile medaglia d’oro in questa manifestazione che ieri ha assegnato anche alcuni pass per le Olimpiadi di Tokyo 2021 (le azzurre erano già qualificate in virtù dell’atto conclusivo raggiunto ai Mondiali 2019).
Il nostro quartetto è stato decisamente impeccabile sulla pista di Chorzow (Polonia) e ha sconfitto Nazionali decisamente più quotate, salendo sul gradino più alto del podio in condizioni ambientali proibitive (appena 7° C la temperatura dell’aria). Irene Siragusa ha corso un’ottima frazione d’apertura, Gloria Hooper è stata una certezza in campo aperto, Anna Bongiorni ha preso un buon testimone e poi ha cambiato, in maniera non impeccabile, con Vittoria Fontana, la quale è stata strepitosa sul rettilineo conclusivo e ha demolito l’intera concorrenza con una prestazione di lusso.
L’Italia ha trionfato col tempo di 43.79, battendo la Polonia padrona di casa (44.10) e la quotatissima Olanda delle fuoriclasse Dafne Schippers e Nadine Visser (44.10).
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4x100 uomini: argento, ma che pasticci!

Grandissima delusione per la 4×100 maschile alle World Relays 2021 di atletica leggera, i cosiddetti Mondiali di staffette che vanno in scena a Chorzow (Polonia). L’Italia si era presentata alla finale con il miglior tempo delle batterie, dove ieri aveva timbrato un buon 38.45 staccando il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2021, ed era indiscutibilmente la grande favorita della vigilia. Gli azzurri, però, hanno pasticciato troppo e si sono dovuti accontentare del secondo posto, un argento tutt’altro che esaltante considerando le premesse e gli atleti scesi in pista.
Tra l’altro la medaglia è arrivata grazie alle squalifiche di Brasile e Ghana, giunte qualche minuto dopo la conclusione della gara. Eseosa Desalu è partito molto bene e ha passato un ottimo testimone a Marcell Jacobs, il quale si è reso protagonista di un’ottima frazione. Il passaggio del testimone con Davide Manenti è stato però troppo complicato e ha compromesso la possibilità di fare risultato. Stesso discorso in occasione del cambio con Filippo Tortu, la cui chiusura non è bastata per fare meglio di Sudafrica, Brasile e Ghana.
Poi arrivano le squalifiche di Brasile e Ghana, il Sudafrica vince col tempo di 38.71 e l’Italia chiude in seconda posizione (39.21) davanti al Giappone (39.42). La Germania non ha terminato la prova a causa di un infortunio, l’Olanda ha mancato un cambio. All’evento erano assenti grande potenze come USA, Gran Bretagna, Giamaica, Trinidad & Tobago.

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