La mental coach di Marcell Jacobs Nicoletta Romanazzi – tante volte chiamata in causa dal campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4x100 a Tokyo come artefice dei suoi successi – è intervenuta nella trasmissione di Linus e Nicola Savino Deejay chiama Italia raccontando un curioso aneddoto sull’avventura a cinque cerchi del suo “paziente”.
“Prima della finale a Tokyo Marcell mi ha chiamato dicendomi “Io non corro, ho dato tutto, non ho più niente da dare”. Era peraltro in preda ai crampi. A quel punto “l’ho sdraiato e l’ho fatto respirare”.
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La Romanazzi – facilitatrice di respiro oltre che mental coach, apprendiamo dal suo curriculum vitae – ha quindi spiegato in diretta le tecniche che usa per alleviare lo stress grazie proprio alla respirazione. Nella scuderia della Romanazzi campeggiano anche, tra gli altri, Davide Zappacosta e i medagliati olimpici Luigi Busà e Viviana Bottaro.
Marcell Jacobs aveva già raccontato, al Corriere della Sera, il suddetto episodio facendo luce sui concitati momenti prima della finalissima dei 100 metri:
"Chiamo Nicoletta a Roma: ‘Io non ne ho più. Vedi tu se da lì puoi fare qualcosa'. Cominciamo gli esercizi di respirazione. Al telefono, per venti minuti. Butto via le tossine, recupero la presenza in me stesso. Poi mi rialzo e penso: ‘Dai, ci siamo'. Faccio due allunghi e Paolo mi arriva addosso: ‘Non dico nulla, ma se parti così, stasera rischiamo il colpaccio…'. Che cavolo ti salta in testa, Paolo?".

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