Marcell Jacobs è sempre più un personaggio in questi ultimi mesi. Il primo italiano della storia a vincere un oro nei 100 metri alle Olimpiadi, concedendo il bis nella 4×100, si è raccontato a Verissimo rispetto ai temi d’attualità che l’hanno riguardato.

"L'importanza di Tamberi, la rivalità con Tortu"

Partendo dall’avventura di Tokyo, il legame con Gianmarco Tamberi è forte. In quel magico 1° agosto i due hanno regalato all’Italia intera qualcosa che mai nessuno avrebbe potuto immaginare: due ori (salto in alto e 100 metri) nel giro di pochi minuti. “Lui per me è sempre stato un punto di riferimento, è un’icona dell’atletica italiana e ha dimostrato che anche i momenti più difficili si possono superare. Quell’abbraccio tra noi è stato un momento di grande felicità. Dopo tutte le delusioni che abbiamo passato alla fine siamo saliti sul tetto del mondo“.
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Un Jacobs a 360° che ha voluto chiarire anche quanto accaduto con il compagno di staffetta Filippo Tortu, visto che qualche piccolo contrasto era emerso proprio nelle parole di Marcell: “È normale che ci sia una sana competizione sportiva. Filippo per me ha sempre rappresentato un grande stimolo, era il più veloce in Italia e riusciva sempre a battermi. È una rivalità positiva perché ci sprona a dare sempre di più. Ma se non fossimo stati un gruppo non avremmo vinto l’oro nella staffetta“, ha precisato l’azzurro.

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"Il 17 settembre 2022 mi sposo, la vera svolta è stata..."

Risultati che sono stati frutto di una crescita costante e di un lavoro anche dal punto di vista mentale che lo hanno portato ad avvicinarsi a suo padre con cui non aveva rapporti: “Fino all’arrivo della mia mental coach lui per me non esisteva, ma c’era qualcosa che mi bloccava anche quando correvo. Dovevo ritrovare il rapporto con mio padre, così l’ho cercato e gli ho scritto. Piano piano abbiamo iniziato a parlare e riallacciare i contatti. Adesso non c’è più il muro che c’era prima e parlo apertamente di lui. L’ho perdonato, penso che sia giusto dare più possibilità, soprattutto a chi ti ha messo al mondo“.

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Paternità che lo riguarda da vicino, visto il suo essere genitore di tre bambini, il primo avuto da una precedente relazione, gli altri due dall’attuale compagna, Nicole: “Il primo l’ho avuto giovanissimo, con lui ho sempre avuto un buon rapporto, ma non gli ho dedicato tutto il tempo che meritava e questo mi fa male. Tutti e tre hanno doti fisiche pazzesche. Credo di essere un buon padre. Matrimonio? Abbiamo già scelto la data, il 17 settembre 2022 che è il compleanno di Nicole, ma non le ho ancora fatto la proposta”.

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