La decisione di Marcell Jacobs, bicampione olimpico a Tokyo 2020 nei 100 metri e con la 4x100 azzurra, di tornare a gareggiare nel 2022 prendendosi una lunga pausa dalle gare dopo le meraviglie mostrate nella rassegna a cinque cerchi in Giappone ha scatenato diverse reazioni. Lo sprinter lombardo però ai microfoni di Unomattina estate su Rai1 ha voluto spiegare le ragioni che, insieme al suo staff, lo hanno portato a prendere questa scelta tutt’altro che semplice ma corretta per preservare il fisico e soprattutto essere in condizioni perfette nell’anno dei Mondiali e degli Europei di Atletica.
La decisione di non gareggiare più fino al 2022 non è stata semplicissima, anche perché io sono un agonista e vorrei farlo sempre, ma poi ti rendi conto che Tokyo è un punto di partenza. Ho bisogno di lavorare, migliorare su alcuni aspetti che mi mancano, resettare il sistema e ripartire al meglio. L'anno prossimo ci sono eventi importanti, Mondiali, Europei, e io voglio arrivarci al top e confermarmi.
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Tokyo 2020
Jacobs salta la Diamond League: l’azzurro tornerà in pista nel 2022
12/08/2021 A 14:32
Jacobs, nel corso del suo intervento, è tornato a parlare anche a chi in questi giorni – sempre oltremanica e oltreoceano – ha avanzato sospetti innescando una macchina del fango di insinuazioni e accuse abbastanza stucchevoli, alla luce anche della positvità al doping di uno staffettista della 4x100 britannica: "Le accuse e i dubbi su di me non mi hanno toccato perché so tutti i sacrifici che ho fatto. Credo però che qualcuno dovrebbe guardare quello che hanno in casa prima di attaccare. Pochi giorni fa dicevano tante cose su di me, mentre ora l'accusa è per uno staffettista britannico".

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"Il record di Bolt? Usain su un altro pianeta ma..."

Chiusura con un accenno a Bolt e a un potenziale record del mondo...
Mia mamma dice che batterò il record di Bolt? Siamo su un altro pianeta, ma se mia mamma dice che lo batterò.... Il 9"80 fatto a Tokyo senza vento, forse in condizioni migliori poteva essere anche un 9"77, ma l'obiettivo è, ovviamente, scendere sempre di più. Se nel 2022 mi vedrete anche sui 200? Sono una gara importate per lavorare e migliorarsi sui 100. La doppia distanza su quei ritmi aiuta molto. La faremo comunque per divertirci e migliorare sullo scatto breve".

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