È tornato, subito in grande spolvero, Marcell Jacobs. L’uomo italiano più veloce, costretto ad uno stop forzato a causa di problemi fisici, è riapparso in gara, ieri, in quel di Chorzow, in Polonia ed ha subito rimesso le cose in chiaro. Non è arrivato un sub10, ma il crono di 10”06, con vento quasi nullo, non può che essere eccellente. Terzo miglior crono della carriera dopo il record italiano di Savona e il 10”03 di Padova 2019. Le sue dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport: “L’obiettivo era partire senza intoppi ed avere buone sensazioni. Ora ho la certezza che l’infortunio è superato, che posso spingere al 110%, che è tutto di nuovo sotto controllo”.

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Sull’infortunio: “Per due settimane ho fatto solo terapie e tre giorni prima del Golden Gala una risonanza ha evidenziato ancora un piccolo edema sopra la lesione. Avrei pagato per correre a Firenze, ma meglio non rischiare. E poi non tutti i mali vengono per nuocere”. L’occhio è già verso le Olimpiadi: “In vista di Tokyo il tempo per allenarmi, caricare e gareggiare non mi manca”. Il programma: “Sabato sarò agli Assoluti di Rovereto, con batteria e finale. Poi punto alle tappe di Diamond League a Montecarlo e Gateshead. Il 21 o 22 luglio vorrei partire per il Giappone”. Infine, su Filippo Tortu: “Ho visto la sua gara di Madrid. Il vento ha inciso e sono certo che, quando conterà, tornerà quello di sempre”.
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