Josiah Johnson è nato senza gambe. Eppure non ha mai abbandonato il sogno di poter giocare a basket. Ma non su una sedia a rotelle. Questo quattordicenne di Louisville è entrato a far parte della squadra del suo istituto, la Moore Middle School, e il suo impegno è talmente profondo che non fa soltanto parte della rotazione in partita, ma è stato anche scelto come titolare in una delle ultime gare del campionato scolastico.
"Quando il coach mi ha detto che sarei partito in quintetto ho cercato di dissimulare la mia esaltazione - ha dichiarato Josiah parlando a WLKY News -. Ma in realtà, quando sono arrivato in palestra, ero carichissimo. Giocare a basket è una cosa che ho sempre sentito di voler fare. Non mi sono mai messo in discussione per il fatto di essere nato senza gambe.Voglio mostrare che sono umano come tutti. Anzi, che sono bravo come tutti gli altri, se non anche più bravo".
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"Non salta mai un allenamento - dice di lui il suo allenatore, Daquan Boyd -. Se chiedo alla squadra di fare delle ripetute di corsa, le fa anche lui. È bellissimo vederlo in campo mentre prova a giocare come i suoi compagni".
La passione che mette sul parquet si trasforma anche in stimolo e motivazione per i suoi compagni di squadra, ispirati dalle sue giocate.
"Ha alzato il mio livello di autostima come giocatore e come persona dentro e fuori dal campo - ha dichiarato uno dei ragazzi della squadra della Moore Middle School, Malakai Loveless -. Non gli interessa quello che gli altri dicono di lui. Josiah è Josiah, e nient'altro".
"Ha il potere di ispirare altre persone - ha aggiunto un altro compagno, Dexter McAtee -. Per lui, il fatto che non abbia le gambe non è per nulla limitante. Ci insegna che nella nostra vita possiamo perseguire ogni cosa che vogliamo".
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