Quattro su quattro, percorso netto e ancora tanti buoni segnali. L'Italia di Meo Sacchetti apre il trittico di gare di Perm piegando la Macedonia del Nord nel recupero della partita non disputata per problemi di coronavirus nella precedente finestra di novembre e, nonostante la qualificazione già sicura a Euro 2022 in qualità di Paese ospitante, prosegue le operazioni di costruzione e consolidamento del gruppo che andrà in parte a puntellare i big nella kermesse del prossimo anno e in parte a gettare le basi per la Nazionale del futuro. Il successo sulla Macedonia (scivolata ora 0-3 sul fondo della classifica del girone) matura con le stesse qualità già apprezzate nelle precedenti uscite: gruppo solido e motivato nonostante convocazioni ancora molto allargate (oggi presenti anche i teenager Matteo Spagnolo e Gabriele Procida), solidità difensiva che emerge nei minuti decisivi e un attacco lubrificato da numeri importanti oltre l'arco (14/35, 40%), fondamentali per pugnalare un avversario che imposta la partita chiudendo l'area su ogni situazione di pick'n'roll.
Come nella vittoria di tre mesi fa sulla Russia, spicca la prestazione di Amedeo Tessitori, àncora difensiva e punto di riferimento nel verniciato, cercato con grande frequenza per sfruttare i vantaggi di tecnica e stazza: scolastico, ma efficace, il centro della Virtus punge con i suoi semiganci in svitamento e intasca con merito il premio di MVP con 18 punti, 6 rimbalzi e 3 assist. Tra i veterani, brilla la regia solida di Marco Spissu (13 punti, 9 assist), ago della bilancia difensiva nella ripresa per frenare la sfuriata di Nenad Dimitrijevic, il talentino della Joventut Badalona scatenato con le sue accelerazioni dal palleggio di tecnica e classe cristallina (24 punti, 12 assist), e il carattere di Pippo Ricci (11 punti, 7 rimbalzi), vincente nel lungo periodo nel duello con l'iper-atletico Jacob Wiley (americano naturalizzato visto anche in Eurolega con il Panathinaikos, autore di 17 punti e 6 rimbalzi) e protagonista della scarica di triple con cui l'Italia vince la volata finale assieme a Leo Candi (9) e Tommaso Baldasso (8), in grande crescita dopo un inizio contratto.
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L'Italia dei debuttanti piega la Russia 70-66 e resta imbattuta
30/11/2020 A 16:05
Solidi i contributi di Davide Alviti (8 punti, 6 rimbalzi e tanta personalità alla sua seconda uscita in azzurro dopo il debutto con la Russia, specchio di una stagione straordinaria vissuta a Trieste) e Nikola Akele (7), in ripresa Amedeo Della Valle (8 punti con alcune giocate di grande pulizia tecnica in palleggio-arresto e tiro), stuzzicante Giordano Bortolani (7), concreto sia sul piano fisico che mentale. Soltanto una spolverata di campo, invece, per i teenager: Matteo Spagnolo (17 anni) assaggia cinque minuti di parquet nel primo tempo, mentre slitta l'esordio assoluto del 19enne Gabriele Procida, alla sua prima convocazione in azzurro dopo i grossi miglioramenti mostrati a Cantù nelle ultime settimane.
L'Italia tornerà in campo domani, venerdì 19 febbraio, contro l'Estonia (ore 12.30) e domenica 21 nel re-match contro la Macedonia (ore 13.00).

Italia-Macedonia del Nord 92-84

  • Italia: Spissu 13, Candi 9, Alviti 8, Ricci 11, Tessitori 18; Baldasso 8, Akele 7, Baldi Rossi 3, Bortolani 7, Della Valle 8, Spagnolo. N.e.: Procida. All.: Sacchetti.
  • Macedonia del Nord: Dimitrijevic 24, V. Stojanovski 15, D. Stojanovski 3, Wiley 17, Trajkovski 11; Gjuroski 5, Krstevski 5, Magdevski 4, Nikolov, Robev. N.e.: Mitrevski, Simic. All.: Todorov.
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