Umana Reyer Venezia - Dolomiti Energia Trentino 78-75

A cura di Davide Fumagalli. Non brilla, va a corrente alternata, ma l'Umana Reyer Venezia supera 78-75 la Dolomiti Energia Trentino al Taliercio nella sesta giornata del girone C e conquista il pass per la Final Four di Eurosport Supercoppa in programma a Bologna venerdì 18 e domenica 20 settembre. La squadra di De Raffaele, reduce dal ko in volata con Treviso, a tratti è dominante, nella ripresa scappa fino a +18, ma non riesce mai ad avere continuità e l'Aquila resta in gara praticamente fino alla fine, fino all'unico canestro di Austin Daye per il 75-68. L'Umana chiude con quattro successi e ha 19 punti da Watt e 13 a testa da Denicolao e Tonut (con 9 rimbalzi e 6 assist): la squadra di De Raffaele domina a rimbalzo, 45 a 35, ma non è precisa al tiro da tre, 8 su 26, e ancora ai liberi, 14 su 23. A Trento, che termina con due vittorie nel torneo, non bastano i 22 punti di un solido JaCorey Williams e i 17 con 8 assist di Browne.

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Supercoppa: Bologna, Milano, Sassari, Venezia, l'identikit delle semifinaliste
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Supercoppa: Tonut rimonta e cancella Sanders con la stoppata

La partita vede un grande avvio di Venezia, 8-0 con due triple di Bramos, poi subito +10 sul 15-5. Lì la Reyer si rilassa, Trento risponde con Forray e Pascolo, e al 10' il tabellone dice 21-15, assolutamente gare aperta. Nel secondo periodo l'Umana Reyer rimette il piede sull'acceleratore, i soliti Watt, Bramos e Tonut allargano la forbice fino al +16, poi Mazzola mette la bomba del 45-28, +17. All'intervallo è 45-31.

Supercoppa: JaCorey Williams galleggia in aria e segna in rovesciata

Nella ripresa la musica non cambia, la Dolomiti Energia si aggrappa al duo Browne-Williams e ricuce fino al -10, Venezia replica con Denicolao e Tonut per il nuovo +18 sul 53-35, e di nuovo la squadra di Brienza si rifà sotto, rosicchiando punti con Forray e due triple di Sanders, poi ancora Williams realizza il canestro del -6, 57-51, con cui si va all'ultimo riposo. Venezia continua a corrente alternata, l'Aquila non dice addio al match e rientra appena gli avversari calano. Si va a strappi fino alla fine, Forray e Pascolo fanno addirittura -4, Watt e Denicolao riportano il +10, poi dopo l'ennesimo -5 griffato da una grande schiacciata di Williams, sono Vidmar e Daye a chiudere il discorso con un due liberi e un gran canestro per il 75-68. A quel punto la squadra di Brienza incassa la sconfitta e la tripla di Sanders a fil di sirena vale solo per fissare il punteggio conclusivo.

Supercoppa: Williams come un tornado, schiacciatona contro Venezia

  • Venezia: Watt 19, Bramos 10, Tonut 13, Denicolao 13, Chappell 4, Mazzola 8, D'Ercole ne, Vidmar 2, Casarin 5, Cerella, Stone 2, Daye 2. All. De Raffaele.
  • Trento: Forray 10, Pascolo 6, Sanders 11, Williams 22, Morgan 3, Martin 2, Mazzanotte 2, Browne 17, Ladurner 2, Conti ne, Jovanovic ne. All. Brienza.

Supercoppa, highlights: Venezia-Trento 78-75

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Banco di Sardegna Sassari-Carpegna Prosciutto Pesaro 78-81

Di Daniele Fantini. Eccezion fatta per Roma, l'equilibrio che ha permeato la bolla di Olbia si conferma fino all'ultima giornata. L'arrivo in volata a tre con identico record di 4-2 premia la Dinamo Sassari per la differenza canestri, e manda la squadra di coach Gianmarco Pozzecco alle Final Four di Bologna (18-20 settembre) a difendere il trofeo conquistato nella scorsa stagione. Il verdetto non toglie però meriti al successo della Vuelle Pesaro, capace di confermare la bontà del nuovo corso rispetto alle tragiche memorie della scorsa stagione (record di 1-19): Jasmin Repesa sta costruendo una squadra con qualità tecniche e di esperienza per disputare un buon campionato, mantenendo sempre un occhio a eventualità di mercato dell'ultim'ora per appesantire il reparto interni.

Supercoppa: Justin Robinson segna 26 punti e 7 assist contro Sassari

Justin Robinson è l'eroe di serata con una prestazione all-around da 26 punti, 7 assist e 7 rimbalzi per un 36 complessivo di valutazione: il folletto biancorosso gestisce con enorme personalità le redini dell'attacco sparando triple a raffica dal palleggio in step-back (6/10 dall'arco) e rifornendo con precisione Tyler Cain, statuario nel vernicato con 21 punti (8/9 al tiro), 9 rimbalzi e una presenza fisica, tecnica e tattica di altissimo livello. Come sempre, positivo anche il veteranissimo Carlos Delfino, sempre più in forma e inserito con un ruolo importante nella chimica di squadra: 10 punti, 6 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist in una partita giocata con esperienza su entrambi i lati del campo. In generale, Pesaro mostra un attacco fluido e produttivo in un primo tempo da sparatoria pura (50-48 al 20') e sa poi sgattaiolare verso il successo nonostante un momento di totale asfissia dall'arco che permette a Sassari di rimettere la testa avanti dopo aver toccato anche il -7 nel terzo periodo.

Supercoppa: Sassari scopre Justin Tillman, 15 punti in 14' contro Pesaro

La Dinamo, con le rotazioni corte per l'assenza di Stefano Gentile, ha 17 punti da Eimantas Bendzius, sparatore folle (4/7 dall'arco) ma sempre poco incline a mettere i piedi in area, 15 in 14' da un Justin Tillman super-energetico dalla panchina (frenato poi da 4 falli ma attenzione alle qualità di questo ragazzo, che potrebbe fare molto bene nel sistema di coach Pozzecco) e 13+8 rimbalzi da Jason Burnell, sempre più giocatore-barometro di questa squadra. Meno convincenti gli esterni: Filip Kruslin si ferma a quota 5 con 2/7 al tiro, mentre Vasa Pusica, reduce da un'ottima partita all'andata, tende a deragliare dopo una buona partenza chiudendo con 10 punti ma 3/11 dal campo.

  • Sassari: Spissu 8, Kruslin 5, Bendzius 17, Burnell 13, Bilan 10; Pusica 10, Devecchi, Tillman 15. N.e.: Gentile, Re, Treier, Martis. All.: Pozzecco.
  • Pesaro: Robinson 26, Massenat 2, Delfino 10, Filipovity 9, Cain 21; Filloy 3, Tambone 2, Serpilli, Basso 1, Drell 4, Zanotti 3. N.e.: Calbini. All.: Repesa.

Supercoppa, highlights: Sassari-Pesaro 78-81

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Happy Casa Brindisi - Virtus Roma 98-62

A cura di Davide Fumagalli. Si chiude con una vittoria, la quarta nel girone D, l'esperienza della Happy Casa Brindisi al GeoVillage di Olbia per la Eurosport Supercoppa, un successo netto 98-62 contro la Virtus Roma che, viceversa, chiude a quota zero punti. Un risultato che non consentirà alla squadra di Frank Vitucci di andare alla Final Four di Bologna ma una buona prestazione corale come dimostra il tabellino visto che tutti i giocatori in maglia biancoblu sono andati a segno: spiccano i 21 punti di D'Angelo Harrison, 15 per il talentino Visconti, 11 a testa per Zanelli, Willis e Perkins. La squadra di Piero Bucchi resiste un tempo, chiuso sul -6 (39-33), poi nella ripresa il cambio di marcia di Brindisi è letale e nell'ultimo periodo lo spazio è dedicato ai giovani: buoni lampi di Anthony Beane, 15 punti, sono 10 invece per Chris Evans.

La sfida del GeoVillage vede una buona partenza della Happy Casa che si porta sul +9 (17-8) grazie a Thompson, Krubally e ad Harrison, ma Roma non ci sta, trova buone soluzioni vicino a canestro da Evans e Cervi e chiude il primo periodo a -6 sul 19-13. Nel secondo quarto Piero Bucchi lancia Anthony Beane e la guardia americana prende per mano Roma: segna ben 13 punti nel periodo, insacca due bombe e poi ruba e realizza il -1 sul 33-32. Brindisi sembra un po' piatta, ma Harrison e la schiacciata sulla sirena di Willis fanno il 39-33 all'intervallo. Nella ripresa invece non c'è proprio storia, Harrison, Willis e Perkins accelerano, Roma non ha risposte e il punteggio si dilata in maniera decisiva. In un amen la Happy Casa si ritrova sul +29 (71-42) con le bombe di Zanelli e del giovane Guido, poi nell'ultimo quarto la Virtus manda in campo tutti i ragazzi, Vitucci fa lo stesso e brilla il talento di Riccardo Visconti, che mette la ciliegina con la schiacciata del 98-60.

Supercoppa: Willis vola e schiaccia sulla sirena del primo tempo

  • Brindisi: Udom 6, Visconti 15, Cattapan 2, Guido 6, Zanelli 11, Bell ne, Willis 11, Harrison 21, Krubally 8, Gaspardo 5, Perkins 11, Thompson 2. All. Vitucci.
  • Roma: Ticic 7, Iannicelli 6, Telesca 5, Jovanovic 4, Nizza, Robinson 9, Baldasso, Beane 15, Hadzic, Cervi 6, Evans 10. All. Bucchi.

Supercoppa, highlights: Brindisi-Roma 98-62

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Allianz Pall. Trieste-De'Longhi Treviso 62-80

Di Daniele Fantini. Tre vittorie su tre nel gironcino di ritorno, secondo posto finale alle spalle della Reyer Venezia e, lentamente, la De'Longhi Treviso sta diventando squadra. Il gruppo di coach Menetti sbanca l'Allianz Dome di Trieste in modo netto e meritato toccando anche il +24 nel finale del quarto periodo dopo aver risposto in maniera corale a un avvio-sprint dei padroni di casa, capaci di volare subito sul +10 grazie a una scarica di triple di Juan Fernandez e Milton Doyle. Come detto, è il collettivo a brillare in una serata che Treviso gioca con intensità in difesa e grande organizzazione e lucidità in attacco, mostrando una chimica e un arsenale molto più ampio e migliorato rispetto alle primissime uscite stagionali.

David Logan è il top-scorer biancoblù a quota 14 nonostante un inusuale 0/6 dall'arco: mano fredda dai 6.75 a parte, il veterano sembra aver raggiunto un livello di forma ottimale per poter disputare un altro campionato da grande protagonista per qualità ed esperienza. Molto positivo Matteo Chillo (12), capace di dare una grande scossa dalla panchina al posto di un Nicola Akele un po' ombroso, solido Christian Mekowulu (11+6), meglio inserito nell'armonia di squadra rispetto agli inizi fin troppo esuberanti, diligente DeWayne Russell (8+6 assist), bravo nel gestire i ritmi dell'attacco, e interessante la serata di Tyler Cheese (8), che risponde con personalità dalla panchina dopo aver perso il posto da titolare in favore di Jeffrey Carroll (10 ma 2/11 dalla distanza). La De'Longhi costruisce bene nel verniciato (23/34 da due) per supplire a percentuali non brillanti dalla distanza (7/27) ma, soprattutto, sfrutta al meglio le 19 palle perse degli avversari (18 nei primi tre periodi), per spaccare la partita con un mega-break di 24-43 nei due quarti centrali.

Supercoppa: visione di Juan Fernandez, assist dietro-schiena per Udanoh

Trieste, che vede sfuggire con qualche rimpianto le chance di qualificazione alle Final Four dopo aver anche guidato la classifica al termine del gironcino d'andata, incassa la terza sconfitta consecutiva e qualche fischio dai pochi spettatori presenti all'Allianz Dome per una prestazione generale di basso livello, in cui pesano sicuramente l'assenza di Graziulis e la ripresa a mezzo servizio di Mike Henry (13 punti realizzati in gran parte a gara ormai segnata dopo il rientro dall'infortunio). Le 19 palle perse sono segno di poca lucidità e mancanza di go-to-guy affidabili in attacco, gli stessi problemi già emersi nel brutto ko contro Trento: la vampata iniziale di Milton Doyle (11) si spegne in maniera altrettanto rapida, il reparto lunghi è ancora una volta improduttivo, e non bastano i 17 punti con 5 assist e 5 triple di Juan Manuel Fernandez, sempre l'ultimo a issare bandiera bianca.

  • Trieste: Fernandez 17, Doyle 10, Alviti 4, Da Ros, Udanoh 4; Upson 3, Laquintana 8, Coronica 2, Henry 13. N.e.: Arnaldo. All.: Dalmasson.
  • Treviso: Russell 8, Logan 14, Carroll 10, Akele 4, Mekowulu 11; Cheese 8, Chillo 12, Vildera 8, Imbrò 5. N.e.: Bartoli, Buzzavo, Ronca. All.: Menetti.

Supercoppa, highlights: Trieste-Treviso 62-80

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Supercoppa: Sassari scopre Justin Tillman, 15 punti in 14' contro Pesaro
14/09/2020 A 21:54
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Supercoppa: Justin Robinson segna 26 punti e 7 assist contro Sassari
14/09/2020 A 21:42