Nella suggestiva cornice dell’isola di Tenerife, in Spagna, inizia la Final Four della prima edizione della Basketball Champions League. Nella giornata di oggi le due semifinali mentre domenica verrà incoronata la vincitrice della competizione organizzata dalla FIBA. Tra le quattro squadre qualificate anche la Reyer Venezia, chiamata ad un compito difficile contro i padroni di casa dell’Iberostar Tenerife.
La squadra spagnola è la grande sorpresa di questa stagione, non solo in Europa, ma anche in patria, dove è stata a lungo in testa alla classifica della Liga ACB. Attualmente invece, l’Iberostar è in terza posizione ma con due partite da recuperare. I playoff sono in ogni caso già al sicuro. Giunti a questo appuntamento però, gli spagnoli sono da considerare una certezza, visto il livello di pallacanestro che sono riusciti a mantenere fino a questo punto della stagione. Diverso invece, il cammino della Reyer, attualmente seconda in campionato. La squadra orogranata ha preso sempre più confidenza, soprattutto in Champions, ed è reduce da una grande vittoria ai quarti contro i turchi del Pinar Karsiyaka. La qualificazione è un risultato storico ma Venezia vuole di più. Non sarà facile vincere al Pabellón Santiago Martín, soprattutto in questa occasione, ma Strasburgo ed Avellino hanno dimostrato che non è una missione impossibile.
L’Iberostar Tenerife non ha talento eccezionale, ma è molto organizzata. Il coach spagnolo Txus Vidorreta è stato bravo a riorganizzare il suo gruppo dopo aver perso uno dei leader, lo spagnolo Javier Beirán, fuori da dicembre per la rottura del crociato del ginocchio destro. Nonostante la sua assenza, Venezia dovrà lavorare parecchio per contenere il gioco in pitturato del greco Georgios Bogris, del senegalese Mamadou Niang e dello spagnolo Fran Vázquez, oltre alla versatilità del canadese Aaron Doornekamp, visto anche a Caserta, e l’americano Tim Abromaitis, molto a loro agio anche con i piedi dietro l’arco. Tra gli esterni invece, gran parte del lavoro è affidato all’americano Davin White e allo spagnolo Rodrigo San Miguel, letale dal perimetro, oltre che all’esperto Nico Richotti, argentino dal passaporto italiano. Il gruppo è la vera forza di questa squadra, una delle migliori per efficienza sia offensiva che difensiva.
Champions League
Avellino perde a Bonn e saluta la Champions, sarà in Europe Cup con Sassari e Venezia
07/02/2018 ALLE 21:34
I numeri invece, dicono l’opposto di Venezia, peggiore tra le semifinaliste in questi due parametri statistici. Occhio a non farsi ingannare però, perché le cifre non dicono tutta la verità sulla Reyer. Grande attenzione ed intensità sono le armi nella metà campo difensiva. La fisicità non è il pezzo forte dei lunghi orogranata e per questo servirà un grande lavoro collettivo per contenere il gioco interno di Tenerife. L’austriaco Benjamin Ortner, il croato Hrvoje Peric ed il nigeriano Melvin Ejim potranno invece sfruttare la loro versatilità in attacco, e la possibilità di poter allargare il campo. Thomas Ress sarà pronto a contribuire con la sua esperienza. Gli americani Marquez Haines e Tyus McGee guideranno la regia in alternanza a Stefano Tonut e Ariel Filloy. Sarà molto importante per gli esterni gestire le energie nella metà campo difensiva, per avere poi lucidità in attacco. L’esperienza del greco Michael Bramos e dell’americano Jeff Viggiano saranno molto utili alla causa della Reyer.
Coach Walter De Raffaele ha le idee chiare su come affrontare l’impegno europeo e trasformare l’entusiasmo in energia positiva. “Faremo del nostro meglio per battere i padroni di casa, squadra completa e ben strutturata. Manterremo la nostra identità, cercando di tirar fuori il meglio dalle nostre caratteristiche. Non vivremo questa sfida con ansia”. Dal lato spagnolo ha invece parlato San Miguel, sottolineando l’importanza di giocare in casa. “È molto importante per noi giocare in casa, avere la maggior parte del pubblico a favore, soprattutto in una competizione di questo tipo. Il nostro tifo ci ha già dato una grande mano nei quarti contro l’ASVEL. Cercheremo di prendere le cose un passo alla volta”.

Eurocup: Dominique Sutton al n.1 delle giocate della settimana

Champions League
Reggio cede a Limoges e deve rimandare l’appuntamento con la qualificazione
30/01/2018 ALLE 21:48