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Napoli soffre ma vince
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Pubblicato 17/02/2006 alle 22:57 GMT+1
La Carpisa Napoli batte 83-79 l'Armani Jeans soffrendo nei minuti finali dopo essere stata a +15 e accede alla semifinale di Coppa Italia, dove affronterà la Benetton Treviso che ha sconfitto 99-89 la Snaidero Udine.
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CARPISA NAPOLI-ARMANI JEANS MILANO 83-79
La Carpisa ha vinto con pieno merito il confronto con l'Armani dopo una partita non bella ma emotivamente sempre molto intensa, una gara a tratti anche cattiva con i giocatori in campo che non si sono risparmiati colpi proibiti. Napoli ha avuto soprattutto la mira dritta dalla lunghissima distanza (13/26, 50& da tre) mentre Milano su questo veraante è stata decisamente deficitaria (26%, 7/27). La squadra napoletana ha inoltre retto il confronto a rimbalzo (32 contro 33 di Milano). Il quintetto partenopeo ha avuto molto dal solito Greer, autore di una prestazione sempre pregevole, soprattutto in fase realizzativa. Ma si è ben difeso anche il velocissimo Spinelli, 15 punti nel solo secondo quarto di gioco, e Stefansson autori di tiri e soprattutto tiri liberi pesanti.
Sul versante milanese su tutti Calabria, l'unico che ha sempre lottato fino in fondo e Bulleri (24 punti con 7/11 al tiro). Blair un po' spento in attacco si è però fatto valere a rimbalzo (9). La cronaca vede il primo quarto filare via liscio in buon equilibrio fra le due squadre che si affidano Milano al tiro da sotto e Napoli alle conclusioni balistiche dal perimetro. Il secondo quarto è molto più intenso. La difesa di Napoli morde e costringe all'errore i tiratori milanesi. Al 13' c'é la prima fuga di Napoli (+9, 32-23) grazie alle invenzioni di Spinelli. Ci pensa però Calabria con un paio di tiri pesanti a riportare sotto mi lano (32-31 al 16'). Al riposo si va sostanzialmente in equilibrio.
E' alla ripresa delle ostilità che sale in cattedra per Napoli Greer, il folletto nero spinge Napoli a +10 (54-44 al 26'). Qui Coldebella colleziona il terzo e quarto fallo ed un tecnico che lo spedisce definitivamente in panchina e Napoli vola a +15 (61-46 al 27'). Il terzo quarto si chiude sul 65-54 e per Napoli sembra fatta. La Carpisa insiste ancora (+12, 71-59 al 33') ma a questo punto Milano ritrova un filo di raziocinio e colleziona conclusioni vincenti che in 3' la portano a -3 (73-70 al 36'). E 2' dopo c'é il sorpasso, 74-75, con un guizzo di Grant. Napoli però non trema e con Larranaga e Sesay spara da tre (79-75 a 50" dal termine). POi inizia la roulotte dei tiri liberi con Bulleri (79-77 a 40"), Rocca (80-77 a 20"), ancora Bulleri (80-.79 a 15") e Greer (82-79 a 13") che regala a Napoli la sicurezza della vittoria ribadita da un ultimo tiro libero di Stefansson allo scadere.
BENETTON TREVISO-SNAIDERO UDINE 99-89
Non meno emozionante il match della sera: Udine parte forte ed entra bene nella difesa di Treviso, che però mette subito in mostra grande precisione al tiro e recupera lo svantaggio passando a condurre sul 15-12 con la tripla di Siskauskas. E'il confronto fra un Jaacks smagliante e un Siskauskas trevigiano illuminato, a fare la differenza per il +3 Udine finale è però la tripla di Cantarello.
La tegola per Udine è la distorsione di Jaacks che lo limita visibilmente e Treviso (9 su 12 da tre all'intervallo) tira con percentuali mortifere. Kyle Hill (9 punti e 5 falli subiti nei primi 20 minuti) prova a tenere in partita la Snaidero, ma al riposo il tabellone recita 54-40 Benetton, con Nicholas autore di 19 punti.
Nel terzo quarto Treviso spegne la luce e Udine, trascinata da Hill e Gigena, con un clamoroso parziale di 26-13 arriva agli ultimi 10 minuti sotto di uno solo per la magia di Santangelo a fil di serena. Quarto quarto intensissimo, ma l'esperienza della Benetton e le mani di Siskauskas e Goree regalano il 99-89 finale a Treviso, lasciando a Udine solo una grande dimostrazione di carattere.
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