Comunque vada, sarà un trionfo. Perché, anche senza dover ricorrere a retorica o frasi fatte, quella tra Brindisi e Venezia sarà un'altra finale inedita per la terza edizione consecutiva, che permetterà, alla vincitrice, di aggiungere in bacheca la prima Coppa Italia della storia. Due anni fa fu il turno di Torino, l'anno scorso quello di Cremona, proprio ai danni della stessa Brindisi.

Costruire o distruggere? Due sistemi opposti a confronto

EuroCup
Highlights: Badalona-Reyer Venezia 92-78
IERI A 21:45

Il pronostico è di quanto più aperto possa esserci nel torneo delle sorprese per eccellenza, capace di mandare in finale le due squadre partite con le teste di serie più basse nelle rispettive metà del tabellone grazie a un doppio upset consecutivo (Brindisi è #7 e Venezia #8): se fossimo alla March Madness, Happy Casa e Reyer avrebbero già fatto saltare il banco e tutti i sistemoni di prediction. Sarà una sfida tra due sistemi opposti ma ugualmente efficaci: se Brindisi tende più "acostruire", sprigionando un gioco di impronta molto moderna, fatto di velocità, atletismo, corsa, contropiede e tiro dall'arco, Venezia è invece squadra che tende più "a distruggere", puntando su una spiccata capacità di far giocare male gli avversari con l'imposizione di un ritmo basso e un lento soffocamento del gioco grazie a un'ottima organizzazione tattica difensiva. Estremizzando, se Brindisi è istintiva, la Reyer è invece cerebrale, com'è anche nelle caratteristiche dei rispettivi leader: Adrian Banks e John Brown da una parte, Austin Daye e Mitchell Watt dall'altra.

Il controllo del ritmo sarà, ancora una volta, la variabile determinante. Se dovesse svilupparsi una partita "di corsa", con contropiedi, pick'n'roll in transizione e sprazzi di run'n'gun, Brindisi sarà favorita, mentre Venezia avrà maggiori chance in una partita ai 60-70 punti, come già successo contro Virtus Bologna e Olimpia Milano. Non aspettiamoci, però, un match lineare. Piuttosto, sarà uno strano mix di fiammate e frenate, in cui avrà la meglio chi, tra le due, riuscirà a capitalizzare maggiormente nei momenti favorevoli.

Prodezza assoluta di Austin Daye! Canestro clamoroso e Venezia in semifinale

Occhio a... palle perse e rimbalzi

Due i dati statistici da tenere sott'occhio oltre al conto delle energie residue al terzo giorno consecutivo in campo: le palle perse di Venezia e il conto dei rimbalzi. La Reyer ha accumulato un numero di turnover molto alto nelle prime due partite (36), pagandone raramente le conseguenze: contro Brindisi, invece, il rischio di incassare una schiacciata in contropiede a ogni palla persa è altissimo (vedi quanto successo in semifinale alla Fortitudo). La Happy Casa, di contro, non ha mai avuto il reale controllo dei tabelloni nonostante una difesa estremamente aggressiva sul pallone ma non altrettanto coordinata in linea generale, perdendo entrambe le sfide a rimbalzo (43-39 contro Sassari e 55-39 contro la Effe, concedendone 18 offensivi in entrambe le occasioni): la Reyer ha maggior peso in vernice, e Brindisi non può permettersi di non riuscire a ottenere seconde possibilità, così come lasciarne altre a una squadra che tende a consumare gli avversari lavorandoli ai fianchi e sfruttando tutti i 24" del cronometro.

La finale della Coppa Italia 2020 sarà trasmessa in diretta TV su Eurosport 2 e in LIVE-Streaming su Eurosport Player: palla a due alle ore 18.00!

John Brown con la schiacciata della Final Eight! Decolla e inchioda in testa a Sims

Gli highlights delle semifinali

Final Eight, highlights: Happy Casa Brindisi-Pompea Fortitudo Bologna 78-53

.

Final Eight, highlights: AX Armani Exchange Milano-Umana Reyer Venezia 63-67

EuroCup
Gran palla di Austin Daye, schiacciata di Mitchell Watt
IERI A 20:37
EuroCup
Trento cala il poker con Lubiana, Venezia cade a Badalona
IERI A 19:42