LDLC Asvel Villeurbanne-Olympiacos Pireo 74-57

Di Daniele Fantini. Il nuovo Asvel Villeurbanne di TJ Parker, fratello di Tony, assomiglia tanto a quelle classiche squadre destinate a ruolo di guastafeste durante la stagione. Reduce da un debutto interessante nello scorso campionato, capace di tenere anche la zona playoff per qualche settimana, la franchigia di Lione ha operato bene sul mercato estivo migliorando profondità, atletismo e fisicità, ed esasperando ancor di più quell'anima tignosa e combattiva che l'aveva caratterizzata nella stagione poi sospesa per la pandemia di coronavirus.

Eurolega
Difesa, esperienza, profondità: come sta cambiando la Milano di Messina
15/09/2020 A 13:50

We're back Tour: Kevarrius Hayes rifila una grande stoppata a Charalampopoulos

Nel successo netto e meritato per 74-57 sull'Olympiacos nel turno inaugurale del We're back Tour di Valencia, l'Asvel si dimostra squadra con ottima tenuta e organizzazione difensiva, pesante e fisica in vernice, e capace di giocare un basket fluido in attacco con buone spaziature e ampio utilizzo del tiro pesante costruito con ribaltamenti di lato efficaci (12/28, 43% dalla distanza). Allerik Freeman, neo-acquisto sbarcato dalla Cina, guida con 14 punti e un ottimo show balistico (4/6 dalla distanza), punto di riferimento offensivo di una squadra che, nella scorsa stagione, faticava spesso a mettere punti a tabellone. Quest'anno l'Asvel potrà contare anche sull'esperienza e sulla vena offensiva di Norris Cole (12 punti) e sulla presenza mastodontica a centro-area di Moustapha Fall, subito ottimo nel rimpiazzare la dolorosa perdita di Tonye Jekiri (12 punti, 5 rimbalzi e una grande dose di muscoli sotto entrambi i tabelloni).

We're back Tour: schiacciata reverse spettacolare di Shaquille McKissic

L'Olympiacos incappa invece in una bruttissima serata nel tiro da fuori (1/14) e mostra meccanismi ancora da oliare (15 palle perse e, in generale, tanta sofferenza sulla difesa fisica avversaria). Octavius Ellis segna 12 punti portando dalla panchina energia e capacità di lettura negli spazi stretti in area, ma coach Bartzokas non raccoglie molto altro dal resto del gruppo. Hassan Martin (10 punti, 10 rimbalzi) rimpolpa il tabellino a risultato ormai acquisito, Vassilis Spanoulis appare ancora in ritardo di condizione (5 punti, 1/6) mentre Aaron Harrison, grande acquisto estivo, stecca con un pomeriggio silente da soli 2 punti e 2 palle perse.

  • Asvel: Cole 12, Lacombe, Kahudi 9, Yabusele 4, Fall 12; Freeman 14, Diot 7, Noua 3, Hayes, Lighty 11, Strazel 2. N.e.: Howard. All.: Parker.
  • Olympiacos: sloukas 8, McKissic 8, Papanikolaou, Martin 10, Printezis 6; Harrison 2, Charalampopoulos, Spanoulis 5, Vezenkov 6, Jenkins, Ellis 12. N.e.: Larentzakis. All.: Bartzokas.

We're back Tour, highlights: Asvel-Olympiacos 74-57

* * *

Valencia - Bayern Monaco 84-76

A cura di Davide Fumagalli. Fra le mura amiche de La Fonteta, Valencia non fallisce, batte 84-76 il Bayern Monaco di Andrea Trinchieri e conquista l'accesso per la finale del We're back Tour contro i francesi dell'Asvel Villeurbane. Un bel match dove i ragazzi di coach Ponsarnau hanno sempre tenuto la testa avanti, anche se i bavaresi non hanno mai mollato, rimontando più volte uno scarto in doppia cifra. Valencia ha mostrato un collettivo già oliato, dove i confermati Tobey e Dubljevic, e il veterano San Emeterio, si sono amalgamati benissimo coi nuovi Williams, Kalinic e soprattutto Martin Hermannsson, letale con canestri e assist da regista puro. Il Bayern è ancora un cantiere e per lo staff italiano composto da Trinchieri e Adriano Vertemati c'è ancora parecchio lavoro, come si può capire anche dalle 17 palle perse a fronte dei 13 assist complessivi. Nel box score spiccano i 17 punti di Tobey e i 15 di Dubljevic per i padroni di casa, il Bayern ha 12 punti da Lucic e Baldwin, e 14 da Nick Weiler-Babb, il più intrigante dei nuovi in maglia biancorossa.

We're back Tour: Tobey alza, dall'altra parte dell'arcobaleno c'è Sastre

La sfida è equilibrata nei primi minuti, Baldwin mette a bomba del 12-12, poi Valencia scappa a +8 col buon impatto di Williams e a fine primo quarto è 24-18 per i padroni di casa. Nel secondo periodo 5 punti in fila di Dubljevic valgono il +11 e così Trinchieri chiama timeout: è un toccasana per il Bayern Monaco perchè replica con un 8-0 con due bombe di Bray e torna a -3. Valencia però non ci sta, riallunga appoggiandosi all'ispirato Tobey e all'intervallo gli iberici sono ancora in controllo sul +8, 44-36.

Nella ripresa arriva la rimonta dei tedeschi, Sisko da fuori e Baldwin in penetrazione pareggiano sul 53-53, poi sono ancora loro a riportare il Bayern a -2 (60-58), ma Valencia non molla la sua leadership e al 30' conduce 63-60. La musica non cambia nel quarto periodo che si apre col tentativo di allungo definitivo degli iberici con le triple di San Emeterio e Williams, e una penetrazione di Hermansson per il 73-63. Il Bayern Monaco non ne vuole sapere, Weiler-Babb si accende e con due bombe ispira il -1 a 3' dalla fine, lì però la squadra di Trinchieri spreca almeno due chance per sorpassare, e così Valencia chiude con un canestro di Vives e cinque punti filati di Hermansson per l'84-74 che fa calare il sipario sul match.

We're back Tour: assist magico di Hermannsson per la bimane di Dubljevic

  • Valencia: Labeyrie 8, Van Rossom 6, Tobey 17, Kalinic 4, Dubljevic 15, Vives 5, San Emeterio 6, Williams 8, Hermannsson 12, Sastre 3, Colom ne, Pradilla ne. All. Ponsarnau.
  • Bayern Monaco: Weiler-Babb 14, Baldwin 12, Bray 6, Reynolds 2, Thomas 2, Lucic 12, Flaccadori, Dedovc, Zipser 5, Johnson 9, Sisko 10, Radosevic 4. All. Trinchieri.

We're back Tour, highlights: Valencia-Bayern Monaco 84-76

* * *

Eurolega
We're back Tour, highlights: Asvel-Valencia 66-77
16/09/2020 A 20:36
Eurolega
We're back Tour: Kevarrius Hayes stoppa, Howard schiaccia in contropiede
16/09/2020 A 20:18