Real Madrid, Tel Aviv, Istanbul per due volte e ora anche Mosca. La stagione dei tabù spezzati dall'Olimpia prosegue e dipinge la classifica a tinte rosee: il 19esimo successo vale il sorpasso ai danni dello stesso CSKA con annesso secondo posto e un gigantesco passo in avanti verso la qualificazione ai playoff, ora distanti una sola vittoria con altre cinque gare in calendario. Ancora una volta è un trionfo di squadra, collettivo, che pone le basi su una difesa solida, tenace, rabbiosa e che si esprime poi con un attacco lucido, ragionato, cinico nello scoprire e pugnalare a ripetizione i punti deboli di un'avversaria in netta crisi di identità prima che di risultati. Poi, chiaramente, serve anche l'exploit dei singoli, e l'uomo da innalzare sul piedistallo è Kevin Punter: 32 punti, career-high in Eurolega aggiornato dopo la straordinaria prestazione da grande ex contro l'Olympiacos, 4/7 da due, 5/9 da tre, 9/9 ai liberi, ma, soprattutto, la capacità di essere pronto e presente per cancellare ogni momento di difficoltà, puntuale, con i suoi canestri dal palleggio, nel frustrare i tanti tentativi di rimonta imbastiti dal CSKA dopo il terrificante -20 (10-30) del primo riposo.
Tutto lo sport di Eurosport LIVE, Ondemand e senza pubblicità per un anno intero a metà prezzo!
Eurolega
CSKA-Milano: fascino eterno tra storia, grandi ex e volata playoff
10/03/2021 A 10:37
Già, perché dopo il tracollo di Istanbul della scorsa settimana (sconfitta pesantissima per 100-70), la squadra di Itoudis mostra chiarissimi segni di regressione e difficoltà psicologica che, uniti a una pessima chimica offensiva, permettono a una pur buona Olimpia di azzannare la partita con una serie di giocate di una semplicità impensabile alla vigilia. Dal -20 inizia, però, una gara differente, una lunghissima rincorsa segnata da fiammate violente su entrambi i fronti, con protagonisti vari. Mike James, 21 punti con 5 assist ma anche 3/12 dall'arco e completamente avulso dal contesto di squadra, innesca il primo controbreak (19-32), poi supportato da un momento di superiorità in area del CSKA (11 rimbalzi offensivi all'intervallo lungo) e dal risveglio di Toko Shengelia (20 punti, 10 rimbalzi): i russi ricuciono sul -5 (34-39) ma Punter scarica la prima mitragliata raddrizzando l'inerzia con 8 punti consecutivi per il 34-47 di fine primo tempo.
Ritrovando un minimo di solidità difensiva, il CSKA rientra nuovamente minaccioso fino al -5 (51-56) di metà terzo periodo, quando l'Olimpia, riaffidatasi all'estro di Sergio Rodriguez, centellinato dalla panchina con Michael Roll sempre preferito nel ruolo di finto playmaker anche e soprattutto per motivi difensivi, ritrova fluidità offensiva, aprendo un nuovo parzialone per il +17 (55-72) in apertura di ultimo quarto. Sembra finita, ma il CSKA ha un ultimo sussulto, acceso da Daniel Hackett (8 punti in una serata inferiore alle aspettative o, quantomeno, al suo storico recente nei confronti con Milano) e dall'unico momento positivo di un Will Cylburn quasi irriconoscibile (10 punti, 4/15 al tiro) per il nuovo -6 (70-76). E, allora, serve l'agente speciale per mettere al sicuro il risultato, l'uomo che, in questo momento della stagione, sembra convivere in maniera meravigliosa col ghiaccio nelle vene: Kevin Punter insacca due triple consecutive con freddezza e personalità stratosferiche e lancia i titoli di coda.
Detto di Punter e Rodriguez, Milano ritrova uno Shavon Shields in ripresa dopo le tante fatiche delle ultime settimane (14 punti in una serata con minutaggio molto gestito) ma, soprattutto, la presenza di Zach LeDay, tornato dopo la lunga assenza per l'infortunio muscolare sofferto nella finale di Coppa Italia (12 punti, e un ottimo impatto nella prima metà di gara). Ma il co-MVP è da assegnare, in maniera ormai quasi scontata, a Kyle Hines, troneggiante nella protezione dell'area contro una front-line molto più alta e pesante ma anche arma tattica chiave nel ruolo di playmaker aggiunto (7 punti, 6 rimbalzi e 5 assist). Interessante la rivisitazione del reparto lunghi: dopo essere partito con LeDay al fianco dello stesso Hines, Messina preferisce mantenere un assetto più dinamico e versatile con Jeremy Evans (onesto) e Jeff Brooks che, pur mantenendo la sua strana inclinazione a non guardare più il canestro, fornisce una grossa mole di lavoro oscuro in difesa e a rimbalzo.
Archiviato il successo di Mosca, Milano tornerà in campo venerdì prossimo, 19 marzo, ospitando il Barcellona capolista al Forum. Più che uno scontro diretto per il primato in classifica, sarà una sfida che potrà riportare l'Olimpia ai playoff per la seconda volta nella storia dell'Eurolega moderna: in caso di vittoria, il vantaggio sul nono posto sarebbe incolmabile dalle inseguitrici.

CSKA Mosca-AX Armani Exchange Milano 76-84

  • CSKA: Hackett 8, Hilliard 2, Kurbanov 3, Voigtmann 6, Bolomboy 6; Lundberg, James 21, Clyburn 10, Shengelia 20. N.e.: Eric, Antonov, Ukhov. All.: Itoudis.
  • Milano: Roll 5, Punter 32, Micov 4, LeDay 12, Hines 7; Rodriguez 7, Shields 14, Brooks, Evans, Datome 3. N.e.: Tarczewski, Moraschini. All.: Messina.
* * *

Riguarda CSKA Mosca-AX Armani Exchange Milano in VOD (Contenuto Premium)

Iscriviti per guardare

Hai già un account?

Accedi
Basket

CSKA Mosca - AX Armani Exchange Milano

00:00:00

Replica
Serie A
Trento risorge battendo Milano, successi per Cremona e Treviso
07/03/2021 A 18:33
Eurolega
La crescita di Shavon Shields, l'uomo perfetto per Milano
06/03/2021 A 11:47