MEDIOLANUM FORUM DI ASSAGO (MI) - Nel folklore popolare non è un numero di buona fama, ma questo 17, per Milano, è storico. Il successo sul Khimki Mosca, il 17esimo in stagione, vale infatti il nuovo record societario di vittorie in una singola annata nell'epoca dell'Eurolega moderna, capace di eclissare quel magico 16 dell'Olimpia di Luca Banchi che, nell'ormai lontano 2013-14, disputò l'unica serie di playoff nell'unica stagione con un record vincente (16-12) di Milano nella storia recente della massima competizione continentale (post 2000). E allora, tornando a parlare di cabala ai giorni nostri, gli auspici iniziano a essere stuzzicanti, considerando anche il terzo posto conservato (17-9) con tre vittorie di vantaggio sull'ottava piazza (l'ultima buona per l'accesso alla post-season) a otto giornate dal termine della stagione regolare.
E sono 17 anche le sconfitte consecutive incassate dal Khimki (già battuta la peggior striscia negativa di sempre dell'Eurolega), in una situazione sempre più desolante sul fondo della classifica (2-23) e da settimane in clima di smobilitazione generale dopo i tanti problemi sofferti in una stagione sciagurata tra infortuni, covid, spogliatoio, chimica di squadra e stipendi (pare) non versati in maniera continua e regolare.
Eurolega
Milano, ufficiale la firma di Jeremy Evans: debutto col Khimki?
24/02/2021 A 12:10
Contro una squadra che si presenta a Milano con soli 10 effettivi (già salutati da tempo Jonas Jerebko e Greg Monroe, out Alexey Shved, Stefan Jovic, Janis Timma ed Evgeny Valiev per infortuni e/o motivi non meglio precisati), la partita si spacca a cavallo dei due quarti centrali (dal 29-29 del 12' al massimo vantaggio sul +22 del 65-43 al 33'), quando le ispirazioni di Sergio Rodriguez (13 punti, 5 assist) unite ai canestri di Gigi Datome (15 dalla panchina), a una fiammata offensiva di Malcolm Delaney (8 punti e 7 assist ma in difficoltà contro la zona schierata dal Khimki nella ripresa) e alla presenza di Kaleb Tarczewski (10) e Kyle Hines (12+10 rimbalzi) in un'area di poco spessore spengono le velleità di un Khimki più combattivo del consueto, capace di capitalizzare per tanti minuti sull'aggressività di Jordan Mickey (23 punti e 11 rimbalzi), in chiara versione "da vetrina" alla ricerca di una nuova sistemazione per la prossima stagione.
Nel momento migliore, quando Milano sembra ritrovare concentrazione, durezza e intensità in una gara approcciata con un clima mentale più leggero rispetto al consueto, arriva, però, la controffensiva del Khimki, deciso a dare un senso all'ennesima serata buia della stagione. La difesa a zona frena l'attacco biancorosso (soltanto 28 punti realizzati in una ripresa con molti errori al tiro, nei passaggi, nelle scelte e nelle spaziature dopo il congruo bottino di 53 della prima metà di gara) e le accelerazioni di Errick McCollum (15 punti) accompagnano, sul perimetro, la solidità di Mickey nel verniciato: è necessario un extra-sforzo di Shavon Shields (MVP su entrambi i lati del campo con 17 punti, 5 rimbalzi e una partita di grandissima concentrazione e dedizione difensiva) per bloccare l'ex-folletto dell'Efes e permettere all'Olimpia di scacciare qualche cattivo presagio nel finale con un paio di giocate di potenza e atletismo vicino al ferro dell'indomabile Hines (costretto ad alzare bandiera bianca soltanto a due minuti dalla sirena per un taglio al volto) e di Tarczewski.
C'è comunque occasione per dare una fugace occhiata al neo-acquisto in casa biancorossa. Jeremy Evans, ex di serata assieme a Dairis Bertans su sponda opposta, debutta con quattro minuti abbondanti nella seconda metà del terzo periodo, mostrando qualche sprazzo atletico a rimbalzo (la sua dote migliore) accompagnato da un paio di jumper sparati sul ferro: dopo il lungo stop per infortunio (era fermo da un anno per un problema a un ginocchio) è chiaro che saranno necessarie diverse partite per poterlo vedere immerso nella partita con il giusto mind-set del sistema messiniano.
Dopo la sfida affascinante per i tanti ricorsi storici contro la Fortitudo Bologna (domenica alle ore 17.00, LIVE anche in TV su Eurosport 2), Milano giocherà un doppio turno di Eurolega cruciale per lanciare una volata playoff che, numeri alla mano, si propone come una delle più combattute e serrate di sempre: mercoledì 3 marzo (ore 20.45), l'Olimpia ospiterà il Fenerbahçe Istanbul, risalito in maniera prepotente in classifica con una striscia aperta di 10 successi consecutivi, e venerdì 5 (ore 19.00), affronterà la delicatissima trasferta lituana contro lo Zalgiris Kaunas.

AX Armani Exchange Milano-Khimki Mosca 84-74

  • Milano: Delaney 8, Punter 2, Shields 17, Datome 15, Tarczewski 10; Micov 4, Moraschini 3, Roll, Rodriguez 13, Evans, Hines 12. N.e.: Biligha. All.: Messina.
  • Khimki: Zaytsev 7, Vialtsev 2, Karasev 2, Monia 12, Mickey 23; McCollum 15, Ponkrashov, Voronov 2, Bertans 11. N.e.: Sharapov. All.: Maltsev.
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