Le tre sconfitte sofferte nelle ultime quattro partite hanno frenato la spinta dell'Olimpia nella volata playoff più combattuta nella storia dell'Eurolega, ma Milano resta comunque padrona del proprio destino nella caccia al quarto posto con annesso vantaggio del fattore campo nei playoff. L'avversario che si presenta all'ultima giornata (LIVE-Streaming su Eurosport Player alle ore 20.45) è, però, il peggiore possibile in questo momento della stagione. L'Anadolu Efes Istanbul, che a sua volta va in cerca della seconda piazza in un lotta durissima con il CSKA Mosca, è la squadra più trasformata, in meglio, nella seconda parte di stagione. Il ruolino di marcia recita 11 vittorie nelle ultime 12 gare, e, più in generale, un record stratosferico di 14-2 nel girone di ritorno, cifre che hanno riportato l'Efes in una situazione di dominio molto simile a quello espresso nella scorsa stagione, quando era capolista indiscussa nel momento della sospensione per la pandemia di coronavirus.

Anadolu Efes Istanbul, il miglior attacco dell'Eurolega

Nel match di andata Milano vinse in volata 72-69 in quella magica settimana dello storico doppio sacco di Istanbul. Ma era il 17 dicembre 2020. Altro periodo, altro stato di forma fisica e mentale per entrambe le squadre. L'Olimpia è ora imbrigliata in una crisi che ha portato cinque sconfitte nelle ultime 6 gare tra campionato ed Eurolega e dovrà fronteggiare il sitema offensivo più forte, completo, fluido e brillante del continente. L'Efes è la squadra più prolifica dell'Eurolega (84.3 punti segnati a gara) ed è scollinata in tripla cifra in quattro delle ultime otto gare, compresi i 111 punti rifilati la scorsa settimana nella trasferta di Baskonia, buoni per il nuovo record di franchigia. La squadra turca è pericolosa in ogni zona del campo (quarta per percentuale da tre, 39.7%, e terza da due, 57.1%) e, soprattutto, letale quando può esprimersi al proprio ritmo, con un eloquente 19-0 nelle gare in cui ha realizzato almeno 80 punti. Pareggiare la produttività offensiva dell'Efes non sarà facile per una Milano che ha mostrato evidenti segnali di involuzione nel gioco d'attacco nel trittico di sconfitte incassato contro Barcellona, Baskonia e Panathinaikos, con grossi cali sofferti nella seconda metà di gara, quando le riserve di energie fisiche e mentali sono meno capienti.
Serie A
Milano frena ancora: Varese passa al Forum 83-81 a Pasquetta
05/04/2021 A 18:08

Micic, Larkin e la batteria dei lunghi: le tante armi dell'Efes

Il sistema dell'Efes si basa sulle qualità offensive della batteria di esterni, con tanti giocatori capaci di creare dal palleggio ed estremamente abili nelle letture della difesa, uniti a una batteria di lunghi mobili, dinamici e con mano per colpire anche dall'arco, come richiesto dai dettami-base della pallacanestro moderna. Promosso nel ruolo di leader tecnico-tattico assoluto della squadra, Vasilije Micic sta giocando la sua miglior stagione della carriera in Eurolega (16.4 punti, 5.0 assist), affiancato da due grandi califfi come Rodrigue Beaubois (9.7 punti) e Kruno Simon, grande ex ancora capace di essere estremamente incisivo nonostante i quasi 36 anni di età (10.9 punti, 3.4 assist). Per Shane Larkin (15.4 punti), MVP mancato della scorsa stagione, l'ambientamento è stato più complesso dopo il lungo stop per una doppia operazione alle ginocchia, ma coach Ataman è riuscito a ritagliargli un nuovo ruolo molto efficace in uscita dalla panchina: tendenzialmente, Larkin inizia la partita a primo quarto molto inoltrato come spacca-partite extralusso, salvo poi restare in campo per la maggior parte dei minuti successivi, finali compresi.

Vasilije Micic, #22 of Anadolu Efes Istanbul competes with Kyle Hines, #42 of AX Armani Exchange Milan during the 2020/2021 Turkish Airlines EuroLeague Regular Season Round 15 match between Anadolu Efes Istanbul and AX Armani Exchange Milan at Sinan Erdem

Credit Foto Getty Images

L'Efes ha trovato una buona quadratura con la promozione in quintetto di Sertac Sanli, big-man molto tecnico e capace di ottime letture sul pick'n'roll (7.7 punti con il 38% da tre), e può attingere sempre alla batteria di lunghi che ne ha fatto le fortune anche nella scorsa stagione: dal coriaceo Bryant Duntson (8.5 punti, 4.1 rimbalzi), a un 4-stretch puro come Adrien Moerman (7 punti con il 35% da tre), all'eclettico Tibor Pleiss, sempre più efficace anche dal perimetro (7.8 punti), a un Chris Singleton ormai calato nel ruolo di collante oscuro e specialista difensivo.

Milano tra quarto e settimo posto: una partita con valore enorme

Milano sarà sicura della quarta piazza in classifica con annesso vantaggio del fattore-campo nei playoff con una vittoria, ma potrebbe oscillare tra il quinto e il settimo posto in caso di sconfitta, a seconda dei risultati delle altre squadre coinvolte nella volata playoff a ranghi molto ristretti. In questo momento l'Olimpia condivide lo stesso record (20-13) con Fenerbahçe Istanbul e Bayern Monaco (ma è in vantaggio negli scontri diretti), impegnate in due gare complesse contro Real Madrid e Barcellona. Alle spalle di Milano siedono lo stesso Real (19-14) e lo Zenit San Pietroburgo (18-14), che ha vantaggio nello scontro diretto: i russi chiuderanno la regular-season ospitando il Maccabi Tel Aviv ma avranno un'altra gara da recuperare contro il Panathinaikos lunedì 12 aprile.
* * *

Riguarda Panathinaikos Opap Atene-AX Armani Exchange Milano in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Panathinaikos OPAP - AX Armani Exchange Milano

02:20:35

Replica
Eurolega
Mente e difesa, le ragioni del crollo di Milano ad Atene
02/04/2021 A 10:08
Eurolega
Milano gelata ad Atene: il Pana rimonta dal -20 e vince in overtime
01/04/2021 A 20:15