Dopo due settimane di stop forzato per i contagi da coronavirus che hanno colpito Zenit San Pietroburgo e Alba Berlino obbligando i rinvii delle ultime due gare di Eurolega, l'Olimpia Milano torna in campo a Valencia, sullo stesso parquet dove aveva chiuso la scorsa stagione con una vittoria a fil di sirena prima della sospensione per la pandemia di Covid-19.
L'emergenza sanitaria è tornata a violentare l'Europa nelle ultime settimane con l'esplosione della seconda ondata del virus, mettendo a rischio la salute di giocatori e staff, così come il regolare svolgimento delle competizioni e la solidità economica dei club, costretti a tornare a giocare a porte chiuse dopo un inizio di stagione con pubblico contingentato sugli spalti. Nonostante l'appello di coach Ettore Messina, Eurolega ha confermato, nel meeting virtuale con i vertici delle leghe nazionali, l'intenzione di proseguire la stagione senza modifiche nel calendario/format o l'allestimento di una o più bolle: sospendere nuovamente la stagione delle coppe sarebbe economicamente insostenibile per gli impegni con sponsor, partner e televisioni.
Gigi Datome, presidente dell'associazione dei giocatori di Eurolega (Elpa), ha parlato alla Gazzetta dello Sport, analizzando la situazione e dicendosi favorevole a una prosecuzione delle coppe con il formato attuale.
Eurolega
Eurolega chiude a Messina: niente bolla
06/11/2020 A 09:35

Highlights: Valencia Basket-AX Armani Exchange Milano 81-83 OT

Tamponi e protocolli: giocare è sicuro

"Siamo una delle categorie più controllate. Facciamo tamponi in continuazione, anche tre a settimana. Inoltre nessun giocatore ha avuto problemi seri, per fortuna. Mi pare si faccia anche un po' di sensazionalismo. Se i protocolli mi dicono che a Valencia posso giocare, io mi sento sicuro.Chiaramente mi pesa non poter vedere la mia famiglia, non coltivare i miei interessi come vorrei. Milano la sto vivendo zero. Mi mancano i tifosi, non vedere il pubblico alle partite. Certo, c'è chi sta peggio e paga questo momento anche dal punto di vista economico. Il disagio è ovunque. Noi proviamo ad andare avanti, giocando, offrendo un po' di svago".

Avanti con le coppe, fermarsi non è la soluzione

"Non so quanto sia fattibile sospendere le coppe a stagione inoltrata per poi riprenderle in seguito. Tutto, però, è in continua evoluzione e quindi ragionerei di settimana in settimana, come stanno facendo i Governi. La situazione potrebbe peggiorare come è successo lo scorso marzo, ma potrebbe anche migliorare. Eurolega aggiorna i protocolli ogni 15 giorni e se le condizioni rimangono queste, la stagione può finire. L'equità competitiva è preservata meglio da quando hanno tolto le sconfitte a tavolino. Bisogna comprendere un aspetto: è un'era diversa rispetto al passato, tutta particolare, dobbiamo adeguarci. Di certezze non ne abbiamo se non una, bisogna andare avanti. Fermarci non penso sia la soluzione giusta".

Il messaggio di Messina: serve confronto e collaborazione

"Serve grande collaborazione tra le parti. Penso e spero che l'invito di coach Messina rivolto ai leader del movimento per un tavolo comune in cui progettare il futuro prossimo superando le divisioni, venga accolto. Anzi, confido che lo si stia già facendo, magari senza clamore. Ettore ha fatto bene a sottolineare una serie di problematiche. Le soluzioni poi si possono discutere".

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