Out Cory Higgins, out Nick Calathes proprio nel momento più difficile della partita. Eppure, dopo aver incassato un cazzotto da knock-out con un parzialone negativo di 13-33 nel terzo periodo, il Barcellona (8-2) trova una forza staordinaria per risollevarsi e smontare il CSKA Mosca (5-5) con un controbreak di 30-13 nei dieci minuti finali. E ora, dopo aver ceduto la vetta della classifica a Milano due settimane fa perdendo il big-match del Forum, riaggancia la stessa Olimpia andando a comporre un terzetto extra-lusso al vertice con il Real Madrid.
Al Palaublaugrana si gioca una partita pazza. Dominata prima dalle difese, in un primo tempo da ritmo e punteggio basso, con il CSKA tenuto a soli 27 all'intervallo lungo e con 11 lunghezze da rimontare (38-27), affossato dalle fucilate di Kyle Kuric (13). Poi decisa dagli attacchi. Prima le triple del CSKA, esplose in un terzo periodo di grazia da 8/10 (ma sarà soltanto 12/31 alla fine), ispirato dalla seratona di Johannes Voigtmann (21 con 6/10 dall'arco, season-high) e dal contributo solido di Toko Shengelia (17 con 3/6). Poi, quando anche Marius Grigonis si iscrive alla festa con un buzzer-beater assurdo per il +9 all'ultimo riposo (51-60), riesplode la forza del Barcellona.
È un mix meraviglioso di difesa, con il CSKA frenato a 4 punti nei primi 6 minuti del quarto periodo, e di attacco old-school con il quintettone pesante e il pallone martellato continuamente in area per costruire e sfruttare i vantaggi vicino a canestro dettati dalla qualità dei lunghi. Nikola Mirotic fiorisce: 21 punti, 8 rimbalzi e una giocata meravigliosa dopo l'altra. Brandon Davies funge da spalla straordinaria (14 dalla panchina). E, con Calathes rientrato in panchina per un problema muscolare, è Rokas Jokubaitis a scatenarsi a pieni giri: 11 punti di personalità, talento e faccia tosta, per un giocatore sempre più solido e migliorato nella posizione di playmaker in cui coach Jasikevicius lo sta costruendo (e facendo sbocciare) nella sua esperienza blaugrana.
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In attesa del match di venerdì sera contro l'Olimpia, lo Zenit San Pietroburgo (7-3) infila la quarta vittoria consecutiva stendendo 75-66 l'Alba Berlino (3-7) e conserva il quarto posto, a ridosso della vetta. Come spesso accade, la difesa della squadra di coach Xavi Pascual fa la differenza, forzando 18 palle perse e tendendo l'Alba a un risicato 40% da due. Lo Zenit, che tocca il +12 all'intervallo lungo potendo poi controllare il ritmo-partita, ha 25 punti da Jordan Loyd (season-high) e 12 con 7 rimbalzi di Jordan Mickey. Per l'Alba, al secondo ko consecutivo e quarto nelle ultime cinque uscite, non servono i 20 punti di Marcus Eriksson (season-high) e gli 11 di Johannes Thiemann.
Come detto, il Maccabi Playtika Tel Aviv (7-3) resta incollato allo Zenit nel duello al quarto posto e al diretto inseguimento delle fuggitive grazie all'importante successo casalingo per 95-84 sull'AS Monaco (5-5), che mantiene comunque l'ottava piazza nello scacchiere playoff. Serata strepitosa per Scottie Wilbekin, protagonista del suo career-high con 37 punti (7/10 da due e 6/12 da tre) con 8 assist e 2 recuperi per 37 complessivo di valutazione. Solidi anche gli apporti di Ante Zizic (doppia-doppia da 14 punti e 11 rimbalzi) e James Nunnally (16 in 24 minuti dalla panchina). Per il Monaco, 18 punti di Donta Hall, 16 di Dwayne Bacon e 14 con 6 assist per Mike James, frenato, però, da un brutto 6/19 al tiro.
L'Anadolu Efes Istanbul (4-6) prosegue la risalita dai bassifondi della classifica infilando la seconda vittoria consecutiva e la quarta nelle ultime 6 uscite, un netto 88-69 contro l'Oympiacos Pireo (6-4) che vale probabilmente la miglior prestazione stagionale per i campioni d'Europa in carica. La partita, in equilibrio fino all'ultimo riposo, si decide con un maxi-parziale di 21-3 costruito dall'Efes nel quarto conclusivo, dove l'Olympiacos resta a secco per oltre 6 minuti di gioco. Rodrigue Beaubois impazza segnando 29 punti con 7/10 dall'arco (career-high), mentre Vasilije Micic ne scrive 19 con 5 assist. L'Olympiacos scivola al sesto posto in compagnia dell'Asvel Villeurbanne con due ko consecutivi sulle spalle: inutili i 17 con 8 rimbalzi di Sasha Vezenkov e i 15 di Moustapha Fall.

FC Barcellona-CSKA Mosca 81-73

  • Barcellona: Calathes 10, Laprovittola, Hayes-Davis 3, Sanli 7, Mirotic 21; Davies 14, Martinez, Smits 2, Kuric 13, Jokubaitis 11. N.e.: Caicedo, Oriola. All.: Jasikevicius.
  • CSKA: Lundberg 4, Shved 7, Kurbanov 4, Shengelia 17, Voigtmann 21; Ukhov, Hackett 2, Antonov, Cylburn 9, Milutinov 1, Faried, Grigonis 8. All.: Itoudis.

Zenit San Pietroburgo-Alba Berlino 75-66

  • Zenit: Loyd 25, Frankamp 10, Ponitka 6, Mickey 12, Gudaitis 9; Zakharov 2, Karasev, Baron 3, Pushkov, Kuzminskas 2, Zubkov 2, Poythress 4. All.: Pascual.
  • Alba: Lo 10, Eriksson 20, Da Silva, Zoosman 5, Sikma 7; Smith 4, Delow, Mattisseck, Koumadje 2, Thiemann 11, Blatt, Lammers 7. All.: Gonzalez.

Anadolu Efes Istanbul-Olympiacos Pireo 88-69

  • Efes: Micic 19, Beaubois 29, Simon 8, Moerman 9, Pleiss 2; Larkin 10, Singleton 3, Balbay, Bryant, Petrusev 4, Dunston 4. N.e.: Tuncer. All.: Ataman.
  • Olympiacos: Walkup 9, Dorsey 2, Papanikolaou 3, Vezenkov 17, Fall 15; Lountzis, Larentzakis, Sloukas 5, Martin 5, Printezis 9, McKissic 4. N.e.: Acy. All.: Bartzokas.

Maccabi Playtika Tel Aviv-AS Monaco 95-84

  • Maccabi: Wilbekin 37, Evans 9, Taylor, Williams 9, Zizic 14; Caloiaro, Reynolds 10, Sorkin, Dibartolomeo, Nunnally 16. N.e.: Cohen, Blayzer. All.: Sfairopoulos.
  • Monaco: James 14, Bacon 16, Westermann 6, Faye 1, Motiejunas 5; Lee 2, Thomas 7, Diallo 8, Andjusic 7, Hall 18. N.e.: Gray, Motum. All.: Mitrovic.
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