Aspettando Milano e Barcellona, in campo venerdì sera rispettivamente a San Pietroburgo e Lione, il Real Madrid (9-2) balza in testa alla classifica in solitaria. La quarta vittoria consecutiva (l'ottava nelle ultime nove gare) è un solido 79-67 sulla Stella Rossa Belgrado (4-7): un successo maturato nella ripresa dopo un primo tempo di grande equilibrio (32-32), costruito con un break violento di 25-14 nel terzo periodo e poi controllato con tranquillità fino alla sirena.
La Stella Rossa, sempre in grande difficoltà lontano da casa, regge finché riesce a ingarbugliare Tavares e a tenere sotto controllo le invenzioni di Causeur, reduce da una serata da 25 punti contro l'Asvel, e Heurtel. Ma nella ripresa, quando la difesa del Real Madrid sale ancora di colpi cancellando ogni ingresso nel verniciato, e la squadra incamera lentamente fiducia diffusa, ecco emergere i veri valori tra le due formazioni, sbilanciati in favore dei padroni di casa nonostante le numerose assenze su entrambi i lati.
Eurolega
Milano ferita di fronte al muro dello Zenit: out Delaney e Mitoglou
18/11/2021 A 18:19
Walter Tavares troneggia (15 punti, 4 stoppate), Vincent Poirier (14+8 rimbalzi) funge da back-up super-efficace, e gli esterni cominciano a sfuggire alle maglie difensive biancorosse. Thomas Heurtel impazza, segnando tutti i suoi 9 punti nel terzo periodo. Alberto Abalde (9) e Rudy Fernandez (7) danno sostegno, e il Real fagocita rapidamente l'inerzia facendo sua la partita.
Per la Stella Rossa, ferma a 6/23 dall'arco e frenata da 18 palle perse, non serve la fiammata da 16 punti di Austin Hollins (season-high, ma raccolto in gran parte a risultato ormai acquisito) e l'ottimo impatto di Maik Zirbes dalla panchina (12+4 rimbalzi), capace di opporre un corpo a Tavares per qualche tratto importante di gara.
Nell'altro match di serata, il Bayern Monaco (5-6) prosegue la risalita dai bassifondi della classifica dopo la partenza da 0-4 infilando la seconda vittoria consecutiva (la quinta nelle ultime sette gare). La squadra di coach Trinchieri supera in volata e in rimonta il Panathinaikos Atene (2-9) con il punteggio di 81-78, artigliando una partita che la vede inseguire per larghissimi tratti. Decisivo un parziale di 18-8 negli ultimi 6 minuti, coronato da una tripla di Vladimir Lucic per il sorpasso a 28" dalla sirena e dalla mano ferma di Augustine Rubit in lunetta negli attimi conclusivi. Darrun Hilliard è il più continuo (20 punti con 4/6 dall'arco), seguito da DeShaun Thomas (15). Per il Panathinaikos, alla quinta sconfitta consecutiva, non bastano i 17 punti di Ioannis Papapetrou e i 12 con 6 assist di Daryl Macon.

Real Madrid-Stella Rossa mts Belgrado 79-67

  • Real Madrid: Heurtel 9, Abalde 9, Hanga 11, Yabusele 7, Tavares 15; Causeur 5, Nunez 2, Fernandez 7, Vukcevic, Poirier 14, Llull, Ndiaye. All.: Laso.
  • Stella Rossa: Markovic 2, Dobric 9, Lazic, Davidovac 6, Kuzmic 8; Lazarevic, Hollins 16, Ivanovic 8, Zirbes 12. N.e.: Uskokovic. All.: Radonjic.

FC Bayern Monaco-Panathinaikos Opap Atene 81-78

  • Bayern: Walden 8, Hilliard 20, Lucic 6, Thomas 15, Rubit 12; Weiler-Babb 7, Hunter 7, Jaramaz, Obst 6, Dedovic. N.e.: Schilling, George. All.: Trinchieri.
  • Panathinaikos: Perry 3, Macon 12, Papapetrou 17, White 9, Papagiannis 7; Bochoridis 3, Kaselakis 5, Nedovic 7, Evans 7, Sant-Roos 8. N.e.: Floyd, Ferrell. All.: Priftis.
Eurolega
Milano, altro guaio: frattura al piede per Dinos Mitoglou
18/11/2021 A 13:13
Basket
Stanchezza, assenze e panchina: cosa cela il tonfo di Milano a Kazan?
18/11/2021 A 11:45