Dopo una partenza falsa da 0-4, i campioni d'Europa sono già lì, a premere a ridosso della zona playoff. L'Anadolu Efes viola in rimonta il parquet dell'Ulker Sports Hall nel derby contro il Fenerbahçe (3-9) con il finale di 89-84 e riporta il proprio record in parità (6-6). Devastante l'impatto dalla panchina di Shane Larkin: 25 punti e 7 assist, entrambi season-high, in quasi 34 minuti, per una serie deliziosa di giocate che ricordano tantissimo l'MVP mancato di due stagioni fa. Il miglior Larkin dell'anno trova la spalla giusta in Vasilije Micic, risvegliatosi nel finale dopo un lungo letargo (14 punti ma 4/14 al tiro e 6 palle perse).
Sono proprio le giocate della coppia di guardie più talentuosa d'Europa a tirare le stoccate decisive, freddando un Fenerbahçe incapace di conservare il cuscinetto di 12 lunghezze di vantaggio costruito nelle battute conclusive del terzo periodo. Solidissimo, come da diverso tempo a questa parte, anche il contributo di Tibor Pleiss: nonostante qualche problema di falli iniziale, il tedesco scrive 17 punti e funge da grande pilastro a centro-area per limitare le folate di Jan Vesely, tenuto a 13 in 24 minuti con analoghe problematiche relative ai falli.
Alla quarta sconfitta consecutiva, il Fener continua a sprofondare nelle zone più buie della classifica, vanificando l'exploit di Marial Shayok (18 punti con 4/4 dall'arco, massimo in stagione) e la fiammata con cui Marko Guduric sembra poter innescare il break vincente nella ripresa (9 punti macchiati però da un pessimo 3/11 dal campo). C'è tanto spazio per il nostro Achille Polonara, riempito da 8 punti con 8 rimbalzi in 21' dalla panchina: l'azzurro ha impatto nel primo tempo, quando una sua scarica di triple frena un grande momento offensivo dell'Efes, ma raffredda la mano con il trascorrere dei minuti.
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25/11/2021 A 13:38
Nell'altro big-match di serata, il Real Madrid infila la quinta vittoria consecutiva travolgendo il Baskonia 88-60 e allunga momentaneamente in vetta alla classifica (10-2) in attesa della partita di venerdì tra Barcellona e Zalgiris. La squadra di coach Laso gioca un primo tempo perfetto, forzando una quantità industriale di palle perse e sprigionando scintille a ripetizione nella metacampo offensiva. Le percentuali dal campo e dall'arco, altissime, generano un grasso +19 all'intervallo lungo (34-53), poi facilmente amministrato e allargato nella ripresa, quando il Baskonia crolla anche a livello psicologico sotto la perfezione degli avversari.
Thomas Heurtel furoreggia in regia (12+9 assist), Fabien Causeur produce (13), Walter Tavares (12+6) domina il verniciato assieme a Vincent Poirier (8+6) e Guerschon Yabusele (7+6), Adam Hanga mette la museruola a tutti (raggiunta la milestone delle 200 palle recuperate in carriera) e anche i grandi veterani partecipano con entusiasmo alla sparatoria: Rudy Fernandez segna a ogni alzata di mano (9 punti con 3/4 da tre) e Segio Llull guizza ancora con la freschezza di un ventenne (8+3 assist in 18').
Il nuovo Baskonia di coach Neven Spahija scivola invece a 4-8 e riacquista quella forma molto sinistra già vista nelle partite pre-esonero di Dusko Ivanovic. La squadra ha poca chimica offensiva, maglie difensive labili, scarsa vitalità e coesione. Inutili i 14 punti di Steven Enoch e la prova più che onesta del nostro Simone Fontecchio, a referto con 14 punti e 7 rimbalzi.
Dieci punti consecutivi di Will Clyburn negli ultimi 103 secondi regalano al CSKA Mosca (7-5) una grande vittoria in rimonta e in volata per 77-74 sul Bayern Monaco (5-7), con annesso consolidamento della presenza in zona playoff. Clyburn corona così una bellissima serata da 17 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi in uscita dalla panchina, e sono proprio le "seconde linee" (se così possiamo chiamarle) a fornire a coach Itoudis le scintille più vive: Johannes Voigtmann ne scrive 12 con 4/4 da due, mentre Daniel Hackett ne aggiunge 10 con 2 assist e 6 falli subiti. Al Bayern non basta uno stellare Darrun Hilliard, autore di 28 punti (3 in meno del suo career-high) con 6/10 dalla distanza.
Il giovedì di Eurolega si conclude con un doppio upset. Il Panathinaikos Atene (3-9) piega lo Zenit San Pietrobugo (8-4) con il punteggio di 70-64, lasciando momentaneamente l'Olimpia Milano (8-3) in solitaria al terzo posto, mentre l'Alba Berlino (3-9) supera il Maccabi Tel Aviv (7-5) 91-86. Il Pana si gode i 18 punti di Nemanja Nedovic e la doppia-doppia di grande impatto di Georgios Papagiannis (18 punti, 13 rimbalzi, 4 stoppate per 31 di valutazione - punti e valutazione sono career-high). L'Alba, invece, avversaria proprio dell'Olimpia nel prossimo turno, ha 19 punti con 5/8 dall'arco da Marcus Eriksson e una fiammata da 12 con 5 rimbalzi di Christ Koumadje.

CSKA Mosca-FC Bayern Monaco 77-74

  • CSKA: Lundberg 3, Shved 12, Kurbanov 3, Shengelia 12, Milutinov; Bolomboy 5, Ukhov, Hackett 10, Voigtmann 12, Clyburn 17, Grigonis 3. N.e.: Faried. All.: Itoudis.
  • Bayern: Weiler-Babb 2, Hilliard 28, Lucic 6, Thomas 17, Rubit 9; Walden 3, Hunter 5, Jaramaz 4, Obst, Dedovic. N.e.: Sisko, Schilling. All.: Trinchieri.

Fenerbahçe Beko Istanbul-Anadolu Efes Istanbul 84-89

  • Fenerbahçe: Henry 10, De Colo 14, Shayok 18, Booker 6, Vesely 13; Mahmutoglou, Biberovic 6, Guduric 9, Polonara 8, Duverioglu. N.e.: Akpinar, Pierre. All.: Djordjevic.
  • Anadolu: Micic 14, Beaubois 7, Simon 7, Moerman 6, Pleiss 17; Larkin 25, Singleton 5, Bryant 2, Petrusev 2, Dunston 4. N.e.: Anderson, Saybir. All.: Ataman.

Bitci Baskonia Vitoria-Real Madrid 60-88

  • Baskonia: Baldwin 8, Granger, Giedraitis 5, Sedekerskis 3, Enoch 14; Peters 6, Marinkovic 6, Fontecchio 14, Nnoko 4, Kurucs. N.e.: Costello, Barrera. All.: Spahija.
  • Real Madrid: Causeur 13, Abalde 5, Hanga 7, Yabusele 7, Tavares 12; Williams-Goss 7, Nunez, Heurtel 12, Fernandez 9, Vukcevic, Poirier 8, Llull 8. All.: Laso.

Alba Berlino-Maccabi Playtika Tel Aviv 91-86

  • Alba: Lo 11, Eriksson 19, Da Silva 8, Sikma 8, Olinde 4; Smith 5, Mattisseck, Koumadje 12, Thiemann 6, Blatt 6, Zoosman 8, Lammers 4.
  • Maccabi: Wilbekin 22, Evans 3, Caloiaro 9, Williams 15, Zizic 17; Taylor 2, Reynolds 8, Sorkin, Dibartolomeo, Nunnally 10. N.e.: Lessort, Blayzer. All.: Sfairopoulos.

Panathinaikos Opap Atene-Zenit San Pietroburgo 70-64

  • Panathinaikos: Perry, Macon 11, Papapetrou 4, White 8, Papagiannis 18; Bochoridis, Kaselakis 3, Floyd, Nedovic 18, Evans 2, Sant-Roos 6. N.e.: Mantzoukas. All.: Priftis.
  • Zenit: Loyd 15, Frankamp 14, Ponitka 4, Mickey 9, Gudaitis 2; Zakharov, Karasev, Kulagin, Baron, Kuzminskas 13, Zubkov, Poythress 7. All.: Pascual.
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