Mercoledì a Kazan, quarantotto ore dopo a San Pietroburgo. Dopo la trasferta di Istanbul, l'AX Armani Exchange Milano prosegue la serie di trasferte con il tour russo, due vere e proprie partite-trappola da disinnescare per poter rientrare in Italia con il primato in classifica mantenuto.
La grande vittoria di venerdì scorso sul Fenerbahçe, tenuto a soli 43 punti (minimo storico) sul parquet di casa, ha visto l'Olimpia dare una risposta fortissima alle perplessità sulla sua consistenza lontano dal calore del Forum, lì dove ha raccolto gran parte dei successi iniziali. Ora arriverà il test definitivo: superare due trasferte in un doppio turno di Eurolega è materia per pochissime. Soltanto per le vere prime della classe.

Unics Kazan: il roster 2021-22

Eurolega
Unics Kazan-Olimpia Milano in diretta TV e LIVE-Streaming
16/11/2021 A 10:31
#GiocatoreRuoloAltezza
0Marco Spissuplaymaker182
00John Brownala203
3Isaiah Canaanguardia183
4Lorenzo Brownplaymaker196
5Jarrell Brantleyala201
6Georgy Zhbanovala197
8Viacheslav Zaitcevguardia190
11Mario Hezonjaala203
12Artem Klimenkocentro214
13Dmitri Uzinskiiala200
23Tonye Jekiricentro212
31Evgeny Valievala205
32OJ Mayoguardia196
33Andrey Vorontsevichala207
44Artem Komolovguardia193
CoachVladimir Perasovic--

Mercato, punti di forza e debolezze: com'è cambiato l'Unics

L'Unics che l'anno scorso conquistò la promozione in Eurolega sul campo, eliminando la Virtus Bologna in semifinale di Eurocup, ha pochissimo da spartire con la squadra che ha poi intrapreso l'avventura sul palcoscenico più importante d'Europa. I reduci sono soltanto cinque: Isaiah Canaan, gran tiratore, John Brown, capace di coronare uno straordinario percorso di crescita partendo dalla Serie A2 italiana, e parte della batteria russa composta da Georgy Zhbanov, Artem Klimenko e Dmitri Uzinskii.

Marco Spissu, Unics Kazan, Eurolega 2021-22

Credit Foto Getty Images

Il mercato estivo ha toccato in maniera pesante tutti i reparti, con restyling totale della squadra. La regia è stata affidata a Lorenzo Brown (11.2 punti e 4.3 assist di media), alla ricerca di un nuovo posto da protagonista dopo un'annata da back-up di Nando De Colo al Fenerbahçe. La potenza di fuoco fornita da Isaiah Canaan sul perimetro (13.1 punti con il 38% dall'arco) è stata puntellata con l'ingaggio di Mario Hezonja (top-scorer con 13.4 punti di media). In vernice, il marmoreo Tonye Jekiri (6.9 punti e 6.9 rimbalzi) sta eclissando Jarrell Brantley, scommessa finora tentennante. Andrey Vorontsevich, rispolverato a 34 anni dopo una stagione ai box, funge da collante e da unico giocatore local di vera rotazione assieme a Uzinskii. La panchina propone il riciclo di OJ Mayo, altra grande scommessa ancora da scoprire, e il nostro Marco Spissu: il playmaker azzurro sta reggendo bene l'impatto con l'Eurolega, producendo quasi 5 punti e 3 assist di media a partita con il 41% dall'arco.
In questo momento, l'Unics è la classica meteora vagante. La squadra manca ovviamente di conoscenza reciproca e vissuto oltre che di qualità in vernice, lacune che la inchiodano al quartultimo posto per produzione offensiva (soltanto 70.56 punti segnati in media a gara) e al secondo per palle perse (13.89). Ma la carica energetica ed emotiva è altissima. L'Unics è prima per palloni recuperati (9.78, con distacco abissale sulle inseguitrici) grazie a un'ossatura leggera e versatile, guidata dall'elettrico John Brown.

Le chiavi della partita: come Milano può battere l'Unics

Dopo aver perso cinque delle prime nove gare tra campionato ed Eurolega, l'Unics sta lentamente sistemando i pezzi del suo nuovo grande puzzle e vivendo un momento molto positivo. Sei delle ultime 7 gare sono state W, tre su quattro in Eurolega: l'Unics è uscita indenne da Oaka, ha aperto la crisi del Baskonia e, soprattutto, piegato il Real Madrid tenendolo a soli 58 punti segnati. In campionato si è anche preso lo scalpo del CSKA Mosca, ancora una volta grazie a una grande prestazione difensiva (solo 64 punti concessi).

Devon Hall esulta con Gigi Datome, AX Armani Exchange Milano, Eurolega 2021-22

Credit Foto Getty Images

Milano parte favorita ma la trasferta è potenzialmente ricca di pericoli. Sarà necessario, come nelle ultime partite, un lavoro difensivo di qualità eccelsa sul perimetro per soffocare sin dalla palla a due la vivacità di Lorenzo Brown e Isaiah Canaan: con Malcolm Delaney ancora ai box (dovrebbe rientrare il 26 novembre contro l'Olympiacos), sarà Devon Hall a sostenere le responsabilità maggiori. Un occhio di riguardo particolare andrà riposto su Mario Hezonja, l'elemento più imprevedibile del gruppo: basterà Gigi Datome o sarà necessario un restyling del quintettone cavalcato a lungo da Messina in questo momento della stagione con il ricollocamento di Shavon Shields nel ruolo di ala piccola?
L'Unics non ha grande forza fisica nelle guardie, un difetto che l'Olimpia dovrà essere in grado di sfruttare a proprio vantaggio, e nemmeno qualità importanti nel front-court. Melli e Mitoglou hanno le caratteristiche per contrastare Tonye Jekiri, grande spauracchio nelle ultime due stagioni, ma l'osservato speciale è John Brown. L'Olimpia dovrà usare la forza fisica del suo reparto lunghi per toglierlo dalla partita, e, contemporaneamente, prestare molta attenzione al controllo del ritmo e del pallone per evitare di vederlo schizzare sulle linee di passaggio. Il solo Brown recupera quasi tre palloni a partita, addirittura cinque nelle ultime tre vittorie su Baskonia, Real Madrid e Panathinaikos.
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