"Ci riproveremo l'anno prossimo. Cercheremo di tornare ai playoff, il nostro obiettivo, e tentare di arrivare di nuovo alle Final Four" - coach Ettore Messina dopo gara-4.
Le due sconfitte di Istanbul hanno fatto calare il sipario sulla stagione europea dell'Olimpia. Una stagione che ha visto Milano migliorare record e piazzamento in regular-season, ma che, per una lunga serie di sfortune, non ha permesso la seconda partecipazione alle Final Four. L'Armani ripartirà da quanto costruito fino a inizio aprile. Due qualficazioni consecutive ai playoff, in entrambi i casi tra le prime quattro d'Europa. È un risultato di enorme prestigio, mai raggiunto prima nell'epoca dell'Eurolega moderna, dove l'unica esperienza nella post-season risaliva all'ormai lontano 2014. Ma, come ogni aspetto della vita che non contempli il primato assoluto, resta pur sempre un risultato migliorabile. Con grande ambizione, certo, ma sempre migliorabile. E allora, come fare?
Le parole del post gara-2 forniscono già qualche indizio. Shavon Shields e Devon Hall, sorprendente e miglioratissimo nella sua annata da rookie, saranno, assieme a Nicolò Melli, i punti-cardine della Milano del prossimo anno. Il resto è ridefinibile, anche a seconda delle scelte che Sergio Rodriguez e Kyle Hines, entrambi in scadenza contrattuale a fine giugno, faranno per delineare la parte conclusiva delle rispettive carriere.
Eurolega
Messina: "È finita una grande stagione, ci riproviamo l'anno prossimo"
28/04/2022 A 20:24

Kevin Pangos in regia, Shane Larkin il sogno per un attaccante di qualità assoluta

La regia subirà cambiamenti inevitabili. Malcolm Delaney è destinato a lasciare Milano. Il nuovo playmaker sarà Kevin Pangos, con cui l'Olimpia ha già trovato un accordo. Il profilo del giocatore è di altissimo livello, ciò che serve per puntellare un reparto che ha faticato nelle ultime settimane. E la voglia di rimettersi in gioco sarà tanta, dopo una stagione "interlocutoria" (eufemismo per non dire "sprecata") in NBA, da soli 166 minuti complessivi con i Cleveland Cavaliers. Pangos potrà affiancare il Chacho oppure essere affiancato, a sua volta, da un esterno con punti nelle mani, altro aspetto dolente di un roster e di un mercato che non hanno mai assorbito la dolorosa partenza di Kevin Punter. Il nome di Shane Larkin sta girando negli ultimi giorni, ma la stella dell'Efes avrebbe, in realtà, già in tasca un accordo con il Real Madrid. Se non dovesse essere Larkin, il profilo mancante all'Olimpia risponde comunque a caratteristiche di quel tipo.

Kevin Pangos, Cleveland Cavaliers, NBA 2021-22

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Will Clyburn, l'uomo ideale per il sistema di coach Ettore Messina

Un ulteriore rinforzo sul parco-esterni potrebbe arrivare dalla dissoluzione del CSKA Mosca, nel caso, molto probabile, in cui la squadra russa non venga ammessa alla prossima stagione per i motivi noti. Will Clyburn è altro nome che gira da tempo, incarnando l'identikit perfetto del giocatore ideale per il sistema di coach Ettore Messina. Esperto, vincente, fisico, solido su entrambe le metacampo e, soprattutto, capace di costruire e creare gioco dal palleggio, un altro aspetto su cui la Milano di questa stagione ha sofferto quando infortuni e stanchezza hanno appannato sistema e gioco. Il lato più oscuro della medaglia presenta però un giocatore che ha ormai raggiunto il suo apice e che, negli ultimi due anni, ha sofferto diversi problemi fisici.

Will Clyburn, CSKA Mosca-Fenerbahce, Euroleague playoff

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Brandon Davies, esperienza e presenza in area con punti nelle mani

La rivoluzione più grossa potrebbe e dovrebbe interessare il front-court, ormai orfano del grande acquisto estivo, quel Dinos Mitoglou su cui la società aveva puntato seriamente per quelle caratteristiche che lo definivano come prospetto ottimale. Un ragazzo giovane, molto futuribile, capace di occupare entrambe le posizioni di 4 e 5, bidimensionale, forte di fisico e testa. Milano (ma non solo) avrebbe puntato il mirino da diverso tempo su Brandon Davies, in uscita dal Barcellona per disaccordi sul piano economico per un'eventuale estensione contrattuale. Davies fornirebbe quello che Milano sta cercando da tempo: una presenza di esperienza in area con punti nelle mani, in grado di delocalizzare un gioco ormai diventato eccessivamente perimetrale. Ma, anche qui, sarà necessario trovare il giusto bilanciamento fra pro e contro. Davies ha 31 anni, ha già raggiunto il suo top, e ha richieste economiche molto alte per un futuro in cui tenderà fisiologicamente a calare.

Brandon Davies in azione contro Alex Poythress, FC Barcellona-Zenit San Pietroburgo, Eurolega 2021-22

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Johannes Voigtmann per il dopo-Mitoglou, Nikola Milutinov come big-man di stazza e qualità?

Altre opzioni in corso di valutazione potrebbero arrivare, ancora una volta, dal mercato russo. Milano starebbe sondando Johannes Voigtmann, al momento fermo dopo aver lasciato il CSKA allo scoppio del conflitto in Ucraina. Il profilo del tedesco si avvicina, per certi aspetti, a quello perso per la positività al doping di Dinos Mitoglou, con meno fisicità e brillantezza, ma maggior esperienza e capacità realizzativa dall'arco. Ma nelle ultime ore è emerso anche il nome di Nikola Milutinov. Con i suoi 213 centimetri per 116 kg, il centro serbo darebbe all'Olimpia un uomo d'area con fisico, cattiveria agonistica e qualità tecnica, mix mancante (o mai veramente sviluppato) a Kaleb Tarczewski, in probabile uscita a fine stagione. Potenzialmente sarebbe un colpo risolutore di molti problemi nel front-court, ma Milutinov è stato uno dei pochissimi a non mettere in discussione la sua permanenza al CSKA dopo l'esodo generalizzato. Convincerlo a lasciare l'Armata Rossa non sarà semplice, a meno di un'offerta economica superiore a quella già molto abbondante con cui era stato strappato, due estati fa, all'Olympiacos.

Johannes Voigtmann in azione contro Rudy Fernandez, Real Madrid-CSKA Mosca, Eurolega 2021-22

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L'orizzonte che si avvicina: Danilo Gallinari torna a Milano già in estate?

Un ultimo scenario che si sta tratteggiando in questi giorni vedrebbe un grande rinforzo in arrivo da oltreoceano. Danilo Gallinari ha già espresso il desiderio di chiudere la carriera a Milano, lì dove era cominciata. E questa sua seconda parentesi in biancorosso potrebbe concretizzarsi prima del previsto se gli Atlanta Hawks dovessero decidere di sacrificarlo per evitare di sconfinare nel pericolosissimo terreno della luxury-tax nella prossima stagione. In caso di taglio durante i mesi estivi, il Gallo potrebbe anticipare il suo addio agli States, e sbarcare in Europa già a settembre.

Danilo Gallinari

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