La sconfitta casalinga di gara-2 è servita per mandare un segnale. Anche senza Hilliard e Walden, sfavorito in un accoppiamento letale 1-8, il Bayern non è squadra che ha la parola "resa" nel proprio vocabolario. E così, la prima all'Audi Dome, crocevia chiave per gli sviluppi emotivi della serie, si trasforma in un'espressione della massima potenza blaugrana. La rinascita del Barça nasce nella metacampo difensiva. Lì, dove asfissia il Bayern con un terribile 4/24 dall'arco e soli 14 punti nel secondo periodo. Ogni possesso della squadra di coach Trinchieri è una fatica erculea. E, nonostante la superiorità finale a rimbalzo (35-30 con ben 15 offensivi), non c'è serie di extra-possessi che tenga se costruire un vantaggio diventa quasi un miraggio.
Sul lato opposto del campo, il Barcellona si affida alla sua coppia d'oro. Nikola Mirotic segna in ogni modo. Chiuderà a quota 25, griffando la sua quarta miglior prestazione stagionale. Il rifornimento di palloni arriva, costante, dalle mani di Nick Calathes, in versione all-around e odore di tripla doppia: 8 punti, 8 assist, 7 rimbalzi e scientifico nella bontà di letture e scelte. I colpi extra li aggiunge Rolands Smits, emerso dal buio in una serata di enorme attenzione ed efficacia vicino a canestro (12+5 rimbalzi). E la panchina, con Kyle Kuric e Dante Exum, sforna qualità in abbondanza per ogni occasione.
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26/04/2022 A 20:42
Il Bayern, franato a -18 all'intervallo lungo (31-49), ha la forza fisica e nervosa per lottare comunque contro corrente fino alla sirena. Un terzo periodo di buona solidità difensiva permette un lento rientro fino al -10 (49-59), ma il Barça spacca nuovamente la partita nelle fasi iniziali dell'ultimo quarto, riprendendone con forza il controllo. Non bastano i 17 punti di Vladimir Lucic e i 13 dalla panchina di Ognjen Jaramaz, frenati però da percentuali scarse dal campo (2/13 dall'arco in coppia). DeShaun Thomas, mattatore di gara-2, sfiorisce in una serata opaca (4 punti, 2/9). Augustine Rubit è il più solido in vernice, ultimo a deporre le armi con 14 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.
Gara-4 è in programma venerdì alle 20.45 all'Audi Dome. Il Bayern deve vincere per forzare la "bella" a Barcellona. In caso contrario, i blaugrana staccheranno il pass per la Final Four, dove incroceranno il Real Madrid in un Clasico bollente in semifinale.

FC Bayern Monaco - FC Barcellona 66-75

  • Bayern: Weiler-Babb 9, Dedovic, Lucic 17, Thomas 4, Radosevic 2; Hunter 7, Jaramaz 13, Obst, Rubit 14, Sisko, Schilling. N.e.: George. All.: Trinchieri.
  • Barcellona: Calathes 8, Laprovittola 9, Hayes-Davis 2, Mirotic 25, Sanli 3; Davies 2, Exum 7, Martinez, Smits 12, Abrines, Kuric 7, Jokubaitis. All.: Jasikevicius.
* * *
Quando Paris Lee fa frusciare la retina con la tripla del sorpasso a 91 secondi dalla sirena, il Monaco sogna un finale epico. Una rimonta pazzesca, dal -15 accusato nelle fasi iniziali del quarto periodo, sta prendendo magicamente forma sul parquet del Principato. Ma è l'Olympiacos, glaciale nella gestione dei possessi e infallibile dalla lunetta (8/8 con Walkup, Sloukas e Vezenkov), a fuggire con la vittoria in pugno per riprendere il vantaggio nella serie.
I Reds intascano un punto cruciale per spegnere la vitalità di un avversario pericolosissimo, spinto da un entusiasmo contagioso. La partita si spacca nei due periodi centrali, dove l'Olympiacos dilaga in attacco con 52 punti equamente distribuiti tra secondo e terzo quarto. I protagonisti sono quelli attesi. Kostas Sloukas impazza (21+4 assist dalla panchina). Sasha Vezenkov è una sicurezza (17+9 rimbalzi). Thomas Walkup dà concretezza (13+6 assist).
Il Monaco, frenato da una serie di brutte scelte nelle azioni decisive e dall'uscita per falli di Mike James (13+8 assist ma 1/9 al tiro), ha 23 punti da Dwayne Bacon, 15 da Will Thomas e 12 da Donta Hall. Gara-4 è fissata per venerdì alle ore 21.00, sempre alla Salle Gaston Medecin. Il Monaco avrà l'ultima chance per riportare la serie ad Atene. L'Olympiacos il primo match-point per chiudere i conti e tornare alla Final Four dopo quattro anni di assenza.

AS Monaco - Olympiacos Pireo 83-87

  • Monaco: James 13, Westermann, Ouattara, Thomas 15, Motiejunas 9; Lee 8, Bacon 23, Motum, Andjusic 3, Hall 12. N.e.: Faye, Boutsiele. All.: Obradovic.
  • Olympiacos: Walkup 13, Dorsey 11, Papanikolaou 7, Vezenkov 17, Fall 9; Lountzis 5, Larentzakis, Sloukas 21, Printezis, McKissic, Jean-Charles 4. N.e.: Acy. All.: Bartzokas.
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