44 punti subiti all'intervallo lungo. 62 alla sirena finale. Milano espugna l'Astroballe di Lyon-Villeurbanne rispolverando le sue vecchie armi in una ripresa da ritmi trascinati e saracinesche abbassate a doppia mandata. Stritola il frizzante Asvel del primo tempo tagliandogli testa e coda. Con un lavoro straordinario sul pallone per imbrigliare Nando De Colo e uno altrettanto encomiabile dei lunghi e degli aiuti per cancellare dall'area i 221 centimetri di Youssoupha Fall. E, se la schermatura regge, bastano una quindicina di minuti di buon livello offensivo a cavallo dei due periodi centrali per riacciuffare, controllare e chiudere con una sgasata in volata una partita cominciata a tinte fosche sul -15.
Senza Gigi Datome, Naz Mitrou-Long, Tommaso Baldasso e con il convalescente Shavon Shields nei 12 soltanto per onor di firma, coach Ettore Messina deve già rivedere chimica ed equilibri. Il quintettone sguinzagliato in avvio per pareggiare la tradizionale fisicità dell'Asvel si trasforma in un boomerang maledetto. Milano è lenta, statica e incapace di costruire vantaggi, mentre subisce la presenza di Fall (11+4 rimbalzi) e una lunga serie di genialate di De Colo (18 punti, 16 nel solo primo tempo). Brandon Davies e Deshaun Thomas confermano le difficoltà di inserimento già viste contro Brescia e in Supercoppa. Kevin Pangos non dà ritmo litigando con i ferri. Per girarla servono i "noti", quelli già in grado di ribaltare la partita di domenica contro la Germani.
Nik Melli si mangia lentamente Fall e punisce ogni sbavatura con quel cinismo offensivo già mostrato anche in azzurro a Eurobasket (16 con 6/10 al tiro). Kyle Hines, ricucito un taglio sulla fronte, occupa gli spazi alla sua maniera, togliendo ogni spiraglio. E Johannes Voigtmann, reinserito nel suo ruolo naturale di 4, comincia a sfogliare la sua enciclopedia cestistica. Rimbalzi, canestri, assist, triple, conduzione delle situazioni in transizione. Il tedescone, mente disegnata per la pallacanestro, si pone già come grande valore aggiunto della stagione, in grado di riempire il vuoto lasciato dalla sospensione di Dinos Mitoglou.
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Sul perimetro impazza Billy Baron. L'ex-Zenit si alterna nel doppio ruolo play-guardia regalando perle a raffica. Segna 18 punti con 5 assist e un perfetto 4/4 dall'arco. Estraendo triple dal nulla nei momenti più cruciali. Suo il canestro, decisivo, del contro-sorpasso piazzato a 91" dalla sirena. Una saetta a ciel sereno per sbloccare un quarto asfittico, da soli 5 punti segnati in oltre otto minuti. Baron accende un 1-2 letale. Perché, una manciata di secondi dopo, è Kevin Pangos a capitalizzare un recupero di Melli con la tripla che affonda definitivamente la lama. È il suo unico canestro di una partita giocata a lungo al contrario (1/9 dal campo). Ma che tratteggia il ritratto del grande leader, campione e go-to-guy che coach Messina spera di forgiare per scacciare, almeno parzialmente, la malinconia del Chacho Rodriguez.
Ma le grandi giocate servono a poco senza un substrato di lavoro oscuro su cui poggiare. A quello evidente dei lunghi si affianca quello più silente, ma altrettanto determinante, dei due esterni dalla panchina. Devon Hall sacrifica il corpo per cancellare De Colo in un secondo tempo difensivo stellare. E Stefano Tonut, al suo esordio assoluto in Eurolega, risponde con una prestazione estremamente incoraggiante. 8 punti, 6 rimbalzi ma soprattutto una presenza mentale e di spirito sorprendente. Sempre posato e pulito in attacco. Attento, concentrato e fisico in difesa. Il tabellino recita 26:05 in campo. Meritatissimi.
Archiviata la prima trasferta, l'Olimpia guarda già ai prossimi impegni in arrivo in un'altra stagione con calendario fittissimo. Domenica 9 ottobre affronterà la prima gara esterna di campionato, contro la neo-promossa Scafati, mentre venerdì 14 è in programma il debutto europeo al Forum, alle ore 20:30 contro l'Alba Berlino di Gabriele Procida.

LDLC Asvel Villeurbanne-EA7 Emporio Armani Milano 62-69

  • Asvel: De Colo 18, Lighty 12, Obasohan 2, Noua 6, Fall 11; Mathews 11, Polite, Diot, Pons 2. N.e.: Noam, Risacher, Lacombe. All.: Parker.
  • Milano: Baron 18, Pangos 3, Voigtmann 8, Melli 16, Hines 8; Tonut 8, Davies 4, Thomas, Ricci, Hall. N.e.: Alviti, Shields. All.: Messina.
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