Olimpia Milano-Efes Istanbul 87-74: ripresa spettacolare! L'Armani rimonta dal -14 con 31 punti di Armoni Brooks

BASKET, EUROLEGA - L'EA7 Emporio Armani rimonta dal -14 di metà primo tempo e stende l'Anadolu Efes Istanbul per 87-74 con una ripresa spettacolare. Il record torna in positivo (11-10) con annesso aggancio al decimo posto e alla zona play-in. Armoni Brooks illumina ancora la via con 31 punti, nuovo massimo in carriera in Europa.

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Video credit: Eurosport

ALLIANZ CLOUD, MILANO - Da quando Peppe Poeta ha preso la panchina dell'Olimpia, a Milano si parla di una sola mossa di mercato: confermare Armoni Brooks, a qualunque prezzo. Dopo aver mitragliato le retine di OAKA, il bombardiere biancorosso si fa esplodere ancora aggiornando il suo career-high in Europa nella notte dei 90 anni di Dan Peterson e, per tradizione, del club. Tripla dopo tripla, una follia geniale dopo l'altra, Brooks tocca quota 31 con 7/12 dall'arco, divampando in una ripresa dove vede il canestro grande come una piscina olimpionica. È lui a sollevare l'Armani dopo il triste -14 di inizio secondo periodo (16-30 all'11'), viziato da un approccio deludente a ogni livello. È lui, in questo momento - e forse per l'intero prosieguo della stagione - il volto per eccellenza della squadra. Squadra che, non fraintendiamo, c'è eccome. Emersa con splendida coesione di intenti in un secondo tempo da incorniciare.
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Leandro Bolmaro al tiro contro Kai Jones, EA7 Emporio Armani Milano-Anadolu Efes Istanbul, Eurolega 2025-26

Credit Foto Getty Images

L'onda positiva della vittoria di Atene stenta a emergere. Lo starting-five veterano, con Devin Booker molle e Lorenzo Brown tornato in versione da passeggio, incassa un 2-13 fulmineo che mette la partita subito in salita. Non lo scenario sperato e previsto, contro un'avversaria disastrata a livello tecnico (7 sconfitte nelle ultime 8 gare) ma pur sempre dotata di talento, atletismo e fisicità a iosa. Milano è costretta ad aggrapparsi alla garra argentina di Leandro Bolmaro (12), rientrato in assetto luccicante per incidere su entrambe le metacampo e alzare il tono difensivo dopo i 27 punti concessi nel primo periodo. Saranno 49 all'intervallo lungo, un'enormità. Ma quel trend è destinato a cambiare a breve.
La sosta in spogliatoio ripropone un'Armani rinata, risorta dalle sue stesse ceneri. La difesa, perforabilissima sui cambi mal orchestrati nei primi venti minuti, ora lavora con aggressività e coordinazione tra i reparti. L'Efes non mette più piede in area. Perde fluidità e flusso. Vede svanire, in una manciata di azioni, qualsiasi punto di riferimento. Milano apre il terzo periodo con un maxi-break di 12-0, inchiodando il sorpasso con l'unico canestro di un opaco Shavon Shields. Tiene l'Efes a soli 2 punti per oltre 6 minuti. E ritrova il feeling offensivo gustato già in tante occasioni con la Poeta-ball.
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Armoni Brooks al tiro, EA7 Emporio Armani Milano-Anadolu Efes Istanbul, Eurolega 2025-26

Credit Foto Getty Images

Il coinvolgimento del gruppo è totale. Brooks illumina la via, è vero. Ma, oltre al già citato Bolmaro, piacciono tantissimo anche Zach LeDay (15) e Marko Guduric (13+5 assist), schierato a lungo da point-forward per tamponare il vuoto lasciato da Quinn Ellis in regia. L'Olimpia, ora, vince tutti i duelli fisici. Muove il pallone a meraviglia, trovando conclusioni pulite a raffica. È un basket che fa bene agli occhi e, soprattutto, al tabellone. Dopo il 24-8 del terzo periodo, punto di svolta del match, l'inerzia prosegue anche nel crunch-time, dove Milano dà sempre l'impressione di essere in totale controllo. D'altronde, se così non fosse, non si spiegherebbe la cascata di canestri infilata da Brooks, innervato da un'aura sovrannaturale. Uscirà di fronte a una standing-ovation di un Lido finalmente pieno, caldo e accogliente, pronto a tributargli il coro di MVP. Serviranno due milioni per tenerlo in estate? Sarebbe il caso di cominciare a fare i conti già adesso.

EA7 Emporio Armani Milano-Anadolu Efes Istanbul 87-74

Milano: Brown, Booker 4, Brooks 31, LeDay 15, Shields 2; Mannion 2, Bolmaro 10, Ricci, Guduric 13, Nebo 8, Flaccadori. N.e.: Dunston. All.: Poeta.
Efes: Lee 19, Weiler-Babb 12, Dessert 6, Osmani 8, Yilmaz 3; Loyd 3, Smits, Dozier 10, Swider 5, Jones 8. N.e.: Mutaf, Beaubois. All.: Laso.
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