Coach Gianmarco Pozzecco ha un modo particolare per festeggiare le vittorie. Condivide con i giocatori gioia e carta di credito, cedendola alla squadra per una notte. È successo anche dopo l'epico trionfo sulla Serbia negli ottavi di finale di Eurobasket, e la conferma è stata immortalata dalle telecamere di Sky Sport durante un'intervista che anticipa il match di mercoledì pomeriggio contro la Francia. Marco Spissu, ex-playmaker di Sassari esploso proprio con Pozzecco in panchina, restituisce la carta al suo allenatore passandogli a fianco in compagnia di Achille Polonara.
Ironica, come sempre, la risposta del Poz. "Oh, ma la Smart che hai comprato qua dietro?".
Europei
Il coach fa la differenza? Pozzecco ha messo la sua faccia per l'Italia
12/09/2022 ALLE 11:29

La speranza di un arbitraggio migliore

Goliardia a parte, Pozzecco ha riflettuto su quando successo nella partita contro la Serbia, segnata da una sua esplusione per proteste alla metà del terzo periodo.
"Mi auguro di stare in panchina con un atteggiamento diverso, non perché necessiti di un cambiamento, ma perché mi piacerebbe vedere un arbitraggio un po' più equilibrato. Gli arbitri sono capaci, possono sbagliare, secondo me hanno commesso qualche errore, come posso commetterlo io o i giocatori in campo. Mi auguro che la partita con la Francia sia più equilibrata da questo punto di vista. Ma sono sicuro che sarà così".

Meglio non pensare, e continuare a vivere un sogno irrazionale

Il coach della Nazionale ha proseguito presentando il big-match contro la Francia, remake dei quarti di finale delle Olimpiadi di Tokyo, vinti dalla formazione transalpina per 84-75.
"Noi abbiamo due opzioni. Pensare o non pensare. Pensare vuol dire: abbiamo la Francia, probabilmente la Slovenia, ed eventualmente la Grecia. Quindi è meglio non pensare. Cioè, hai Gobert, Doncic e Antetokounmpo. Dopo aver giocato con Jokic, cioè, dici 'va beh, poi mi sveglio, tutto sudato...'. La seconda è non pensare. Fare in modo che questi ragazzi vivano l'entusiasmo e scendano in campo. Lo dico dall'inizio, poi mi prendono per matto, ma non è la prima volta, quindi sono assolutamente abituato. Dobbiamo vivere un sogno. Continuiamo a viverlo. Il sogno non è razionalità, quindi non dobbiamo esserlo".

Pozzecco, la mia Nazionale: da giocatore a CT una vita in azzurro

Basket
Petrucci e Pozzecco sicuri: "Col Mondiale convinceremo Banchero"
15/11/2022 ALLE 21:18
Basket
Italia ai Mondiali, festa in spogliatoio: Pozzecco resta in mutande
15/11/2022 ALLE 10:16