Il rammarico per la sconfitta con la Francia si mischia alla consapevolezza di essere stati protagonisti di un percorso importante, unito alla (magra) consolazione di aver lasciato il campo come vincitori morali. Coach Gianmarco Pozzecco, ospite del Festival dello Sport di Trento, analizza l'avventura dell'Italbasket agli Europei, chiusa con l'eliminazione ai quarti di finale per mano dei Bleus dopo l'epica vittoria sulla Serbia.
"Ho raggiunto la pace dei sensi ieri sera. Da un lato c'è grande rammarico per non aver raggiunto la semifinale. Dall'altro c'è un percorso molto positivo. Le valutazioni devono essere fatte rispetto a ciò che si merita. Contro la Francia meritavamo noi, e siamo usciti dal campo con questa consapevolezza. Eravamo come Davide contro Golia. Loro sono più forti di noi in questo momento".

Gianmarco Pozzecco dà indicazioni ai suoi durante Italia-Francia - Europei 2022

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Il feeling con i giocatori: "Sanno che sono uno di loro"

"Quando giocavo ero sempre il più piccolo, non ero predisposto per il basket, uno sport che dà vantaggi alle persone alte. Sapevo di dover utilizzare altre armi. Mi basavo tanto sulla velocità, e a volte sorprendevo i miei compagni oltre agli avversari. Mi sono reso conto che l'allenatore era l'unico che poteva togliermi la fantasia nel mio stile. E non ho mai accettato che il coach di turno non capisse ciò che facevo per necessità. Dovevo esprimere un talento in un mondo che non era il mio. Ho sempre vissuto molto male questa diffidenza. Allora, una volta diventato allenatore, ho deciso di fidarmi ciecamente dei miei giocatori. Loro sanno che io sono uno di loro, lo percepiscono".

Gianmarco Pozzecco e Simone Fontecchio, Italia-Estonia, Eurobasket 2022

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Lo sguardo al futuro: Paolo Banchero nel roster per i Mondiali

Un pensiero va a Paolo Banchero. La prima scelta del draft non si è detto disponibile per Eurobasket perché impegnato con la Summer League di Las Vegas e con la preparazione alla sua stagione da rookie in NBA. Banchero ha promesso di vestire la maglia azzurra nel prossimo futuro, e Pozzecco si aspetta di poterlo allenare già nel 2023 ai Mondiali (previa qualificazione).
"Il nostro dg, Salvatore Trainotti, si è tuffato su Paolo Banchero quando era ancora sconosciuto e non aveva dimostrato il suo talento. È qualcosa di cui parlerò nel momento in cui ce l'avrò in squadra. Solo grazie a una genialata del nostro dg forse potrò allenare anche Banchero".

Paolo Banchero con la maglia azzurra dell'Italia (screen video Slam)

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L'abbraccio con Giannis: "Gli ho detto ti amo, ma poi sono sparito..."

L'ultima battuta è dedicata alla scenetta divenuta virale dell'abbraccio con Giannis Antetokounmpo al termine della partita vinta contro la Serbia. Pozzecco è stato ripreso festeggiare con la star della nazionale greca, incrociata nel tunnel degli spogliatoi.
"Avevamo giocato contro Giannis qualche giorno prima nella fase a gironi di Milano. Mi ha sorriso e io, preso dall'euforia, gli sono saltato addosso baciandolo e dicendogli 'ti amo'. Ora so che la sta vivendo molto male (ride, ndr) perché non gli scrivo e mando mail. Non mi sono più fatto sentire. Lui è follemente innamorato di me, pensava fosse una cosa duratura, ma io sono felicemente sposato. L'ho rivisto il giorno dopo, è stato estremamente carino, anche se ha preso le distanze come a dire: non mi salterai addosso di nuovo!".

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