Siena-Milano LIVE

La Montepaschi Siena riafferma la propria superiorità battendo Milano 77-68 e riallungando a +6 sulle seconde, complice la sconfitta di Bologna a Varese e il turno di riposo osservato da Sassari. Nel gruppone all'inseguitmento si unisce anche Cantù, che passa ad Avellino (foto: AP/LaPresse)

Eurosport

Credit Foto Eurosport

PALAESTRA, SIENA - Nikos Zisis non ha mai avuto e mai avrà le gambe esplosive di McCalebb, ma se ne facciamo un discorso di tecnica e, sopratutto, di cervello, il greco non conosce molti rivali nella penisola. Anzi, forse nessuno. E' lui, con un secondo quarto stratosferico, a girare nettamente la partita in favore della MensSana dopo un inizio un po' stentato, e sono poi i pretoriani di Pianigiani, Carraretto e Lavrinovic (preferito nel turn-over, com'era logico che fosse, a Rakocevic) a piazzare i tiri importanti col pallone che scotta per ricacciare indietro il deciso tentativo di rimonta milanese a cavallo fra terzo e quarto periodo. La terza sfida stagionale fra Siena e Milano ribadisce la superiorità della MensSana, più solida nella propria metacampo nonostante il deficit rimasto a rimbalzo (ma Milano tira con il 41.7% da due punti e perde 12 palloni a fronte di un solo recupero), e più lunga nelle rotazioni, con il trio sopraccitato che fa la differenza togliendo a coach Scariolo i punti fermi sull'asse McCalebb-Andersen su cui aveva preparato la partita, memore della sconfitta in Coppa Italia. E proprio come nel match di due settimane fa a Torino, l'Olimpia scivola presto in doppia cifra di svantaggio, trova la forza mentale e fisica per rientrare fino al -3, ma non per ingranare la marcia più alta e operare il sorpasso, tradita per la prima volta in stagione da un Bremer opaco e sfortunata per la perdita, dopo pochi secondi, di Alessandro Gentile, che toglie a Don Sergio tante, troppe possibilità per mischiare le carte in corso d'opera.
Il profondo taglio alla tempia che il figlio di Nando rimedia cozzando duramente con Stonerook al 1' di gioco costringe Milano a stravolgere immediatamente il piano-partita: Scariolo inserisce Mancinelli da ala piccola, e l'impatto dell'ex-Fortitudo è ottimo (16 punti, 10 dei quali nel primo quarto), ma dopo aver gustato un effimero vantaggio iniziale sul 6-10, l'Olimpia raffredda la mano dal perimetro, sparando a salve contro una Montepaschi che la mette in grande difficoltà alternando difese a zona e a uomo. Siena costruisce un parziale di 10-0 in uscita dal time-out psicologico di Pianigiani, sospinta da un Moss che, oltre a dannarsi in difesa su Hairston, torchia l'Armani con la sua versatilità, ma la spinta più importante arriva con l'ingresso di Nikos Zisis: Milano, che fino a quel momento aveva scommesso sulle percentuali da fuori di McCalebb passando dietro su tutti i giochi a due, non cambia atteggiamento difensivo, ma il greco punisce producendo un secondo quarto da 9 punti con 4/5 al tiro, leggendo alla perfezione gli errori di Cook e Bremer. Una bomba di Carraretto porta Siena sul +11 (28-17), ma l'Olimpia risponde di rabbia con Hairston, riportandosi fino al -5 (35-30): la tensione nervosa biancorossa esplode, però, nell'ultima azione del quarto, quando lo stesso Hairston e Fotsis protestano vivamente per un paio di contatti di Moss e Stonerook non sanzionati. I grigi placano gli animi mostrando due "grandi T" al greco e a coach Scariolo a gioco fermo, così che la Montepaschi può tornare subito sul +8 in avvio di ripresa con un 3/4 in lunetta di Moss.
Milano regge il colpo senza scomporsi: Melli comincia bene il quarto, e nel complesso, con una buona difesa e un attacco fluido, l'Olimpia si riporta fino al -3 (53-50). Siena fatica, la manovra tende allo stantio e i giochi in pick'n'roll vengono costantemente spezzati, ma nel momento peggiore ecco che Carraretto e Lavrinovic pescano due canestri impiccati allo scadere dei 24" che ricacciano duramente indietro gli avversari. La Montepaschi chiude il terzo quarto mantenendo 8 lunghezze di margine (58-50) e azzanna poi definitivamente la partita in avvio di ultimo periodo con gli stessi protagonisti: Carraretto apre con un'altra magnifica esecuzione dalla media distanza, poi Zisis e Lavrinovic puniscono duramente gli errori difensivi di Cook e Melli per il +15 (67-52) al 34'. Scariolo chiama time-out, chiede ai suoi di tornare a giocare per le ricezioni profonde di Bourousis, ma un paio di canestri del greco e una bomba estemporanea del Mancio vengono vanificati da due conclusioni eleganti di Andersen (73-62): l'ultima fiammata biancorossa di Cook e Hairston vale il -7 a poco più di 1' dalla sirena, ma a quel punto torna in gioco Moss, che con una super-difesa sporca il palleggio a Hairston e lucra anche un fallo antisportivo mentre l'ex-senese, sbilanciato, cerca di recuperare la palla vagante travolgendo McCalebb. La Montepaschi può così ribaltare anche la differenza canestri dopo il -7 dell'andata e allungare a +6 sul gruppone delle seconde che ingloba ora anche Venezia e Cantù.
MONTEPASCHI SIENA-EA7 MILANO 77-68 (18-14, 35-30; 58-50)
Siena: McCalebb 10, Andersen 13, Thornton 11, Stonerook 0, Moss 10; Zisis 13, Carraretto 7, Lavrinovic 6, Ress 0, Aradori 7. N.e.: Michelori, Lechtaler. All.: Pianigiani.
Milano: Hairston 13, Fotsis 4, Cook 9, Bourousis 14, Gentile 0; Mancinelli 16, Rocca 0, Melli 8, Bremer 4, Radosevic 0. N.e.: Filloy, Giachetti. All.: Scariolo.
* * * * *
I RISULTATI DELLE ALTRE PARTITE DELLA 23ESIMA GIORNATA:
VANOLI BRAGA CREMONA-ACEA ROMA 87-71 (24-18, 50-32; 67-52)
Cremona: Lighty 14, Tabu 6, Perkovic 5, Milic 7, Rich 15; Cinciarini 13, D'Ercole 17, Tusek 10. N.e.: Mazic, Lottici, Antonelli, Belloni. All.: Caja.
Roma: Dedovic 14, Kakiouzis 10, Gordic 7, Tucker 10, Slokar 2; Mordente 5, Datome 8, Maestranzi 3, Varnado 12. N.e.: Staffieri, Marchetti, Tonolli. All.: Calvani.
ANGELICO BIELLA-FABI SHOES MONTEGRANARO 63-73 (18-17, 31-41; 37-53)
Biella: Coleman 15, Soragna 4, Pullen 23, Miralles 10, Dragicevic 6; Jurak 5, Laganà 0, Lombardi 0, Chessa 0. N.e.: Minessi, Rossi, Magarity. All.: Cancellieri.
Montegranaro: Karl 4, May 12, Zoroski 10, Di Bella 7, Ivanov 14; Nicevic 4, Mazzola 11, McNeal 11. N.e.: Perini, Piunti. All.: Valli.
SIDIGAS AVELLINO-BENNET CANTU' 63-72 (16-12, 33-34; 49-51)
Avellino: Green 32, Gaddefors 0, Infanti 2, Golemac 10, Johnson 11; Soloperto 0, Slay 8. N.e.: Ferrara, Alborea, Spinelli, Izzo. All.: Vitucci.
Cantù: Micov 14, Leunen 2, Marconato 2, Cinciarini 2, Mazzarino 7; Markoishvili 10, Perkins 17, Shermadini 3, Brunner 15. N.e.: Bolzonella, Basile, Diviach. All.: Trinchieri.
CIMBERIO VARESE-CANADIAN SOLAR BOLOGNA 86-63 (23-12, 43-27; 67-44)
Varese: Stipcevic 12, Rannikko 11, Diawara 8, Fajardo 14, Kangur 7; Demartini 0, Talts 10, Reati 5, Garri 6, Ganeto 5, Bertoglio 0, Weeden 8. All.: Recalcati.
Bologna: Koponen 14, L. Vitali 2, Lang 6, Werner 9, Douglas-Roberts 13; Poeta 11, Gigli 6, Gailius 2, Person 0. N.e.: M. Vitali, Quaglia. All.: Finelli.
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO-OTTO CASERTA 75-81 (11-17, 25-39; 52-63)
Pesaro: White 14, Hickman 23, Cusin 7, Hackett 16, Jones 11; Cavaliero 2, Flamini 0, Lydeka 2. N.e.: Alibegovic, Cercolani, Tortù, Urbutis. All.: Dalmonte.
Caserta: Maresca 14, Collins 11, Smith 18, Stipanovic 4, Bell 15; Kudlacek 5, Righetti 2, Doornekamp 12. N.e.: Marzaioli, Moretti, Cefarelli, Loncarevic. All.: Sacripanti.
BENETTON TREVISO-NOVIPIU' CASALE MONFERRATO 66-63 (12-19, 30-38; 50-53)
Treviso: Ortner 14, Mekel 11, Goree 9, De Nicolao 8, Thomas 8; Becirovic 4, Bulleri 0, Cuccarolo 0, Moldoveanu 3, Viggiano 9. N.e.: Gaspardo, Masocco. All.: Djordjevic.
Casale Monferrato: Hukic 6, Chiotti 4, Temple 12, Shakur 4, Minard 12; Malaventura 4, Pierich 8, Stevic 11, Di Prampero 0, Ferrero 2. N.e.: Martinoni. All.: Valentini.
Riposa: BANCO SARDEGNA SASSARI
LA CLASSIFICA: Siena 32, Venezia 26, Cantù 26, Sassari 26, Milano 26, Bologna 26; Varese 24, Avellino 24, Pesaro 22, Caserta 20, Biella 20, Roma 20, Treviso 18, Montegranaro 16, Cremona 14, Teramo 14, Casale Monferrato 10.
Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
PubblicitÃ