Dopo un anno di purgatorio nella seconda serie, la Pallacanestro Varese torna dunque in Paradiso. Torna su una squadra che conta la bellezza di 10 scudetti, 5 coppe dei campioni, 4 coppe italia, 3 coppe intercontinentali, 2 coppe delle coppe ed una supercoppa italiana.
Si tratta di una grande piazza recuperata al basket che conta, come dimostra il palazzetto quasi sempre pieno anche in Legadue, e uno dei club più vincenti della nostra pallacanestro. E un PalaWhirlpool da tutto esaurito spinge i biancorossi verso il traguardo sognato anche nell'occasione più importante. Varese gestisce dall'inizio alla fine i ritmi della gara trovando con continuità la via del canestro. Al 15' arriva il primo break (32-22), ma Veroli è brava a chiudere il divario grazie a Nissim e Gatto. Nel secondo tempo la Cimberio parte subito forte con due triple di Lauwers e Martinoni che spingono i padroni di casa avanti. La Prima prova dalla distanza, ma Varese chiude le maglie difensive non concedendo più nulla ai giallorossi. Passera e Childress spingono sull'acceleratore, Galanda e Dickens puniscono da sotto i tabelloni, Varese chiude con tranquillità una partita meritata. La Cimberio è tornata in Paradiso!
Varese vuol dire anche storia: fondata nel 1945, la squadra vive il suo momento di massimo splendore sotto il marchio Ignis, tra la fine degli anni '60 e gli anni '70, con cui domina nel campionato italiano e, soprattutto, in Europa, facendo sue ben 10 finali consecutive di Coppa dei Campioni, un record che difficilmente potrà essere eguagliato dalle squadre del vecchio continente. Anche negli anni successivi, la formazione varesina continuerà ad essere tra le migliori in Italia, anche se non riuscirà più a trionfare. Passano 20 anni, infatti, prima di tornare regina nel 1997/98 con la squadra di Pozzecco, Galanda e De Pol, che fa impazzire di felicità Masnago. E' l'ultimo successo, prima di una serie di campionati tra zona retrocessione e qualificazioni ai playoff con, come miglior risultato, i quarti di finale.
Legadue
Tutto rimandato all’ultima giornata
20/04/2009 A 21:55
L'anno scorso, causa anche una serie di errori, scelte sbagliate e un po' di sfortuna, c'era stata la seconda retrocessione nella Legadue, ma la società è stata brava a rimettersi subito in piedi per tornare in alto. La squadra c'era e si vedeva: l'esperienza di Giacomo Galanda, la forza degli americani, Childress su tutti, e giocatori di talento a dare quel quid in più, con Martinoni e Gergati. Un mix che ha permesso a Varese di chiudere la stagione al comando della classifica con 42 punti, a +4 proprio su Veroli, e di sedere di nuovo al tavolo dei grandi.
Legadue
Roseto retrocede, Veroli spera
10/04/2009 A 12:27
Legadue
Varese sente odore di A, Roseto di B
05/04/2009 A 22:57