Senza storia gara 1 delle Finals NBA col successo nettissimo dei Los Angeles Lakers per 116-98 sui Miami Heat. I gialloviola, alla 32esima finale della propria storia, la prima dal 2010, non tradiscono e si impongono con un dominio indiscusso già da metà secondo quarto: sugli scudi le due superstar, Anthony Davis, 34 punti con 9 rimbalzi e 11 su 21 al tiro, e LeBron James, 25, 13 rimbalzi e 9 assist. I Lakers hanno anche 13 punti da Caldwell-Pope, 11 da Green e 10 da Caruso, soprattutto fanno valere la superiorità fisica come dimostra il +18 a rimbalzo (54-36). Gli Heat soffrono l'inferiorità in termini di centimetri, inoltre c'è preoccupazione per gli infortuni di Dragic (problema al piede) e Adebayo (spalla sinistra), usciti e mai rientrati: non bastano i 23 punti di Jimmy Butler, anche lui vittima di un problema alla caviglia sinistra, e i 18 di Kendrick Nunn. Gara 2 è in programma nella notte tra venerdì e sabato sempre alle 3.00, ora italiana.

NBA
Lakers-Heat: calendario e risultati delle NBA Finals
12/10/2020 A 02:21

La partita

La finale nella "bolla" di Disney World vede un ottimo inizio dei Miami Heat che, dopo il 10-10 firmato da Caldwell-Pope, piazzano un 13-0 con Dragic, Adebayo che vola a schiacciare, Butler e una bomba del caldissimo Crowder! I Lakers, senza LeBron, a riposo in panchina, risalgono la china guidati da Rondo, KCP e Davis che segna da sotto il 28-28, poi Caruso dall'arco infila il 31-28 con cui si va al primo riposo, coi gialloviola che cavalcano un contro-break di 13-0. Nel secondo periodo è Miami a dover inseguire, Herro e Dragic tengono a contatto gli Heat, Butler mette una bomba dall'angolo, poi il rookie Herro ne insacca due consecutive per il sorpasso sul 43-41. Questo sarà l'ultimo vantaggio dei campioni della Eastern Conference nel match perchè da lì LA cambia marcia e non si volterà più indietro. Infatti Davis, Caruso e Morris propiziano un altro 13-0, Green fa +12, e poi le due star James e Davis attaccano il ferro e trovano altri canestri per il 63-48, +15, con cui si torna negli spogliatoi.

Miami è chiaramente alle corde, non sa come attaccarre la rocciosa difesa avversaria e soprattutto non sa come contenere l'attacco dei Lakers, prolifico sia al ferro, sia dall'arco, e quindi non contenibile nemmeno con la zona e le "miste" di coach Spoelstra. Nella ripresa inoltre gli Heat si presentano senza Dragic, fermato da un problema al piede, e i gialloviola scappano via con due bombe di James e Green per il +21 sul 72-51 (13 su 19 da tre per i Lakers a quel punto!). Inoltre la squadra di Vogel domina a rimbalzo, Howard e Davis fanno la voce grossa, Caldwell-Pope segna ancora da tre e poi è lo stesso Davis a inchiodare il +32 sull'87-55. Lì cala il sipario sul match perchè Miami, incapace di trovare punti e di contenere l'attacco gialloviola, perde anche Bam Adebayo per un problema alla spalla sinistra. Il terzo quarto si chiude sul 93-67 per i gialloviola, poi nell'ultimo periodo Spoelstra dà fiducia a Kendrick Nunn, play di riserva, e il rookie risponde con 18 punti. Lui, con Iguodala e Herro, riporta gli Heat fino al -17 (90-107) ma non c'è speranza per alcuna rimonta e i Lakers amministrano senza affanno fino alla sirena conclusiva, dando spazio anche ai vari JR Smith, Dudley e Cook, con quest'ultimo che infila la bomba del definitivo 116-98.

Le chiavi

Si sapeva che i Lakers potevano contare sullo "star power" e infatti LeBron James e Anthony Davis non hanno tradito: buono comunque l'apporto anche degli altri Lakers, su tutti Caldwell-Pope in avvio, quando Miami è partita forte, e poi dei vari Green, Rondo, Morris e Caruso. I gialloviola chiudono con 15 su 38 da tre ma infilano 13 delle prime 19 (2 su 19 per chiudere gara 1) e di fatto spaccano la partita in questo modo, punendo la zona degli avversari. Poi il dominio a rimbalzo, dove i centimetri e i muscoli dei vari Davis, Howard, James e Kuzma si sono fatti sentire contro gli Heat: 54 a 36, un +18 che non lascia spazio a troppe interpretazioni.

Anthony Davis, Lakers-Heat, NBA Finals 2020 gara 1

Credit Foto Getty Images

Gli Heat sono partiti bene, forte, ma appena la difesa Lakers ha preso le misure, l'attacco di Spoelstra si è inceppato: pesa l'11 su 35 da tre, soprattutto il 2 su 8 di Herro e i soli tre tiri presi dallo specialista Robinson, tutti sbagliati. Poi, senza Dragic e ancor più senza Adebayo, era impossibile raddrizzare la gara, considerato che questi Lakers non sembrano avere punti deboli a livello mentale. Il centro ha riportato un problema alla spalla sinistra, gli esami hanno dato esito negativo e c'è ottimismo per un suo recupero; per Dragic la situazione è più grave perchè si sospetta una lesione alla fascia plantare al piede sinistro, e c'è il rischio che le sue Finals siano già finite.

Il tabellino

Los Angeles Lakers-Miami Heat 116-98

  • Lakers: Davis 34, James 25, Howard 2, Green 11, Caldwell-Pope 13, Morris 8, Kuzma 3, Dudley, Rondo 7, Cook 3, Smith, Caruso 10, McGee ne. All. Vogel.
  • Heat: Adebayo 8, Butler 23, Crowder 12, Dragic 6, Robinson, Olynik 4, Hill 4, Jones 2, Iguodala 7, Nunn 18, Herro 14, Haslem ne, Leonard ne. All. Spoelstra.

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