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NBA, guai in casa Brooklyn Nets: Spencer Dinwiddie e DeAndre Jordan positivi al Covid

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Spencer Dinwiddie en action sous le maillot des Brooklyn Nets, le 8 mars 2020.

Credit Foto Getty Images

DaOAsport
30/06/2020 A 07:35 | Aggiornato 30/06/2020 A 07:40

Dal nostro partner OAsport.it

Brutte notizie per i Brooklyn Nets, una tra le franchigie che dovrebbero tornare in campo nella “bolla” di Orlando alla ripresa della stagione NBA. Spencer Dinwiddie e DeAndre Jordan, due dei giocatori di riferimento del sodalizio della Grande Mela, infatti, sono risultati positivi al coronavirus. Per la "seconda squadra di New York", inoltre, questa è solo l’ultima di una serie di cattive novelle.

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I Nets, al momento, sono una delle franchigie più chiacchierate della NBA. Il team di Brooklyn aveva già avuto a che fare con il Covid nei mesi precedenti, quando diversi tra i suoi tesserati erano risultati positivi (su tutti Durant). D’altronde la situazione a New York, ormai da tempo, è molto grave e i cestisti, come tutti gli altri abitanti della Grande Mela del resto, sono molto a rischio.

Negli ultimi giorni, peraltro, Wilson Chandler, ala dei Nets, aveva fatto sapere che non sarebbe tornato in campo nella “bolla” di Orlando. Un forfait, il suo, che si è aggiunto a quelli di Kevin Durant e Kyrie Irving, le due stelle del sodalizio, i quali, ambedue reduci da gravi infortuni e il primo anche dalla positività al Covid, avevano annunciato già settimane fa la loro assenza.

Ora anche DeAndre Jordan, il quale lo ha comunicato direttamente sul suo profilo Twitter, ha deciso che non tornerà a vestire la casacca dei Nets in questa stagione. Dinwiddie, il quale, peraltro, non è asintomatico, invece, ha fatto sapere a The Athletic che è ancora indeciso, ma sta seriamente pensando anch’egli di non presentarsi a Orlando. Nel caso la situazione, già oltremodo pessima, diventerebbe a dir poco tragica per Brooklyn, dato che il team della Grande Mela non solo si troverebbe a ricominciare con ben cinque giocatori fermi ai box, ma dovrebbe anche rinunciare ai suoi tre migliori atleti oltre che a un Jordan il quale, pur essendo in calo, riesce ancora a dare un ottimo contributo.

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