Sono giorni molto "caldi" in NBA, le voci e i rumors si susseguono, tantissimi sono i giocatori e le squadre che vengono citati dagli addetti ai lavori sulla possibilità di cambiare aria. Sì perchè domani, giovedì 25 marzo, alle 20 ora italiana, c'è la trade deadline ovvero il termine ultimo per gli scambi di mercato. Tra i nomi più importanti che potrebbero cambiare maglia, ci sono Kyle Lowry, Victor Oladipo, Lonzo Ball e Aaron Gordon, ma non solo: da tenere d'occhio la situazione di veterani come George Hill, JJ Redick e DeMar DeRozan, di squadra come 76ers, Celtics, Heat e Lakers, e di giocatori "internazionali" come il francese Fournier, il finlandese Markkanen e il nostro Nik Melli, desideroso di lasciare New Orleans dove non ha spazio.
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Kyle Lowry lascia Toronto? Miami e Phila lo vogliono

NBA
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24/03/2021 A 13:03
Il giocatore di maggior valore che può spostarsi entro la deadline potrebbe essere Kyle Lowry, stella e leader dei Toronto Raptors, a 35 anni una bandiera della franchigia canadese con cui ha vinto il titolo nel 2019. Per le sue doti e il suo carisma piace soprattutto a Philadelphia (la sua città natale) e a Miami (ci gioca l'amico Butler), ma i 30 milioni del suo contratto in scadenza non aiutano troppo uno scambio: gli Heat avrebbero dei contratti da dare indietro (Olynyk e Iguodala), ma Toronto vorrebbe un giovane di prospettiva tra Tyler Herro e Preciuos Achiuwa.
Più difficile far quadrare i conti per i 76ers che dovrebbero smontare una squadra prima ad Est per completare lo scambio, ovvero cedere due titolari come Green e Curry. Anche i Los Angeles Clippers vorrebbero inserirsi nella corsa a Lowry, non è un mistero che Kawhi Leonard e Serge Ibaka vorrebbero riunirsi con l'ex compagno a Toronto, ma la situazione salariale è complicata e quindi è più probabile che i Clips virino sono soluzioni "low cost" come George Hill, che piace agli stessi 76ers, e Ricky Rubio, in uscita dai Twolves. I Raptors potrebbero anche far partire la guardia Norman Nowell, giocatore che piace a molte squadre e pure lui in scadenza di contratto.
Non è escluso che per muovere Lowry si coinvolga una terza squadra come gli Oklahoma City Thunder, che ha tanto spazio salariale, per far quadrare i conti. Inoltre proprio Lowry, avrebbe fatto sapere di essere disposto ad andare in una franchigia che gli metta sul piatto un'estensione da circa 50 milioni per i prossimi due anni.

Gordon e Fournier via da Orlando: Boston e Denver ci provano

Gli Orlando Magic sono una franchigia da tenere d'occhio perchè muoverà certamente Aaron Gordon ed Evan Fournier, senza escludere colpi di scena riguardanti Nikola Vucevic e Terrence Ross. Gordon ha chiesto pubblicamente la trade, Fournier è in scadenza di contratto e ha molti estimatori: i due potrebbero partire assieme, le squadre più interessate sono i Boston Celtics e i Denver Nuggets.
Boston sta faticando in questa stagione, ha bisogno di una scossa e di rinforzare il roster, ed è pronta a mettere sul piatto Tristan Thompson, poco amato in spogliatoio, e a sacrificare Marcus Smart, l'anima difensiva della squadra ma pezzo prezioso sul mercato. I Nuggets invece sono alla caccia di un'ala duttile come Gordon per sopperire all'addio in offseason di Jerami Grant, e può lasciare andare la guardia Harris, il lungo veterano Millsap e giovani come RJ Hampton e Bol Bol. Su Gordon non è escluso ci provino anche i Timberwolves, i Trail Blazers e i Golden State Warriors, che stanno cercando di cedere l'ala Kelly Oubre, molto discontinuo e pure lui con contratto in scadenza da circa 17 milioni.

Oladipo e Ball pronti partire, Collins resterà ad Atlanta

Secondo ESPN Victor Oladipo lascerà quasi certamente i disastrati Houston Rockets, lui che è arrivato da Indiana nello scambio che ha portato James Harden ai Brooklyn Nets. Oladipo ha un contratto in scadenza da 21 milioni, ha rifiutato l'estensione biennale da 45 milioni dei Rockets e quindi verrà ceduto: Houston difficilmente otterrà qualcosa di importante in cambio, ma pur di non perderlo a zero in estate, basterebbe una seconda scelta futura. Su di lui ci sono i Miami Heat ma anche i New Knicks e i Detroit Pistons.
Non è diversa la situazione di Lonzo Ball, esterno in grande ascesa dei Pelicans che in estate sarà free agent: New Orleans potrebbe non avere lo spazio salariale per rinnovarlo e quindi potrebbe scambiarlo adesso, anche se indietro non otterrebbe granchè perchè appunto le altre squadre tra qualche mese lo avranno completamente libero. Il maggiore dei fratelli Ball piace tanto ai Clippers, ai Bulls, ai 76ers e agli Atlanta Hawks. A proposito di Atlanta, non dovrebbe partire il lungo John Collins, pure lui free agent la prossima estate e fino a qualche settimana fa uno dei nomi caldi del mercato: gli ottimi risultati recenti degli Hawks pare abbiano cambiato le strategie della franchigia, convinta a non modificare la chimica faticosamente trovata.

Aldridge, Redick, Drummond e i Lakers

Parallelamente alle situazioni già citate, ce ne sono molte altre da seguire. Vengono dati molto attivi i Los Angeles Lakers, privi al momento di James e Davis infortunati, e decisi a cambiare qualcosa: vorrebbero cedere sia Montrezl Harrell, sia Kentavious Caldwell-Pope, non il giovane Talen Horton-Tucker, il giocatore con più richieste anche per un contratto "irrisorio". I gialloviola tra l'altro sono dati in pole position per il centro Andre Drummond che quasi certamente lascerà Cleveland via buyout e potrà essere firmato al minimo salariale (il suo contratto in scadenza da 28 milioni non è scambiabile).

Andre Drummond, Cleveland Cavaliers 2019-20

Credit Foto Getty Images

Lascerà i Cavs anche il centro JaVale McGee: lui ha più mercato, lo si può prendere dando in cambio una seconda scelta futura, e piace molto ai Trail Blazers e ai Nets. Nella stessa situazione di Drummond ci sono invece LaMarcus Aldridge e JJ Redick: entrambi con contratto in scadenza, i due veterani verranno liberati molto probabilmente da Spurs e Pelicans via buyout. Il primo piace a Miami ma potrebbe anche tornare a Portland, dove ha iniziato la carriera ed è rimasto per 6 stagioni, il secondo vorrebbe tornare ad Est (la famiglia vive a New York) e potrebbe essere utile per 76ers, Nets e Knicks.
Potrebbe lasciare San Antonio anche DeMar DeRozan, lui pure veterano con contratto in scadenza: la guardia di Los Angeles, ex stella di Toronto, vorrebbe tornare ad Est e si sarebbero interessati sia i Knicks, desiderosi di aggiungere un giocatore forte per centrare i playoff, sia i Bulls, bisognosi di un veterano. Infine occhio alle mosse di Sacramento e Indiana: i Kings hanno messo praticamente tutti sul mercato tranne Fox e Haliburton (Barnes e Bjelica i più indicati a partire), i Pacers sarebbero pronti ad ascoltare offerte per le due stelle Malcolm Brodgon e Domantas Sabonis.

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