Sono state ben dieci le partite che si sono giocate, questa notte, in NBA. Ad aprire la serata è stata la sconfitta dei Boston Celtics, per 107-96, contro i Sacramento Kings. I californiani sono stati trascinati dai 29 punti di De’Aaron Fox, dai 25 con 11 rimbalzi di Richaun Holmes, dai 22 di Buddy Hield e dai 15 con 13 rimbalzi di Harrison Barnes. Per i Celtics questa è la terza sconfitta consecutiva e, ora, il record di Tatum e compagni è inferiore al 50%. Esultano i San Antonio Spurs che stendono, 116-110, i Cleveland Cavaliers. L’autentico protagonista del match è stato il rookie Keldon Johnson, autore di una doppia doppia da 23 punti e 21 rimbalzi. Erano otto anni che un giocatore degli Spurs non realizzava un 20+20, l’ultimo a riuscirci fu nientemeno che sua maestà Tim Duncan. Da segnalare, inoltre, che ai Cavs non sono bastati i 29 punti a testa del duo Collin Sexton-Darius Garland.
Tornano a gioire, dopo un periodo difficile, gli Indiana Pacers, i quali hanno messo al tappeto i Miami Heat con un nettissimo 137-110. Il miglior marcatore della serata è stato Malcom Brogdon con 27 punti, ma il vero segreto di Indiana si è rivelata essere la panchina, la quale ha prodotto la bellezza di 60 punti. Vincono di misura gli Utah Jazz, i quali hanno superato i Toronto Raptors con il risultato finale di 115-112. MVP dell’incontro Donovan Mitchell con 31 punti. Cadono, tra lo stupore generale, i Brooklyn Nets, i quali sono stati battuti dagli Orlando Magic per 113-121. Alla corazzata newyorchese non è bastato Kyrie Irving da 43 punti, poiché, dall’altra parte, Aaron Gordon, il quale potrebbe essere alle battute finali in maglia Magic, ha risposto mettendone 38. Sorridono anche i Detroit Pistons, che hanno la meglio, per 113-110, sugli Houston Rockets, e i Golden State Warriors, che battono i Memphis Grizzlies 116-103. In quest’ultima partita, tra l’altro, vanno segnalati i 40 punti di Andrew Wiggins.
NBA
Gallinari ancora protagonista, Jokic trascina Denver
6 ORE FA
E’ servito un overtime, invece, ai Denver Nuggets per avere la meglio sui Chicago Bulls. Il sodalizio dell’Illinois, che di certo non aveva dalla sua i favori del pronostico, ha dominato per larghi tratti il match. I Nuggets, però, si sono resi protagonisti di una grande rimonta nel quarto periodo e una tripla allo scadere di Jamal Murray ha mandato tutti al supplementare. Qua la maggior qualità di Denver ha fatto la differenza e ha permesso al team del Colorado di far sua la vittoria con il risultato finale di 127-131. Co-MVP della partita Nikola Jokic da 34 punti, 15 rimbalzi e 9 assist e il sopraccitato Murray, il quale, a sua volta, ne ha messi 34. Arriva il terzo successo consecutivo per i Portland Trail Blazers, i quali hanno battuto, 119-125, una rivale diretta per un posto ai playoff quale Dallas. Fondamentali, nel successo dei Blazers contro i Mavericks, sono stati Damian Lillard da 31 punti e CJ McCollum da 32 punti. Dopo la sconfitta patita ieri, infine, i Phoenix Suns si sono presi la loro rivincita sui Minnesota Timberwolves battendoli con un netto 101-113.

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