Notte tutta da raccontare, quella che la NBA ha regalato con i suoi sette incontri disputati. C’è finalmente gloria anche sul fronte italiano, anzi su quello di Danilo Gallinari, per essere più precisi, visto che continua il rapporto quantomeno dubbio tra Nicolò Melli e le decisioni di Stan Van Gundy ai New Orleans Pelicans.
Per il Gallo arrivano 29 punti con 10/14 dal campo nel successo esterno degli Atlanta Hawks (20-20) sugli Houston Rockets (11-27). Un match dominato, e nel quale al più rappresentativo giocatore azzurro si affianca tutto il quintetto base, con le doppie doppie di John Collins (20 e 10 rimbalzi) e di Trae Young (13 e 14 assist). Dall’altra parte non bastano i 34 di un Victor Oladipo sempre più solo sull’isola in questo momento.
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La vera partita mostruosa, però, la fa Damian Lillard, che non solo stampa 50 punti di fronte ai Pelicans (17-23), ma risolve un incontro fattosi immensamente complicato per i Portland Trail Blazers (23-16). Avanti di 17, infatti, i padroni di casa si fanno riprendere e superare: servono due liberi del numero 0 (18/18 dalla lunetta oggi) a 1″2 dalla fine per risolvere la questione sul 125-124 e non dare ulteriore potenza ai 30 di Brandon Ingram e ai 28 di Zion Williamson, oltre che agli 11 con 17 assist di Lonzo Ball.
Continua la battaglia al vertice della Western Conference, con gli Utah Jazz (29-10) che vanno a espugnare il parquet dei Boston Celtics (20-19) per 109-117: lo sforzo ragionato di squadra porta Donovan Mitchell a 21 punti e Jordan Clarkson a 20, mentre dall’altra parte non bastano i 29 di Jayson Tatum e i 28 di Jaylen Brown. Rispondono i Los Angeles Lakers (27-13) con un chiaro 137-121 sui Minnesota Timberwolves (9-31) con la tripla doppia di LeBron James da 25 punti, 12 rimbalzi e 12 assist, la numero 99 in carriera (dovesse, come probabile, passare le 100, si accompagnerebbe in questo a Oscar Robertson, Russell Westbrook, Magic Johnson e Jason Kidd).
Anche senza Joel Embiid (ma per meno tempo del temuto), continua la corsa dei Philadelphia 76ers (28-12), che però fanno fatica per liberarsi dei New York Knicks (20-21): il 99-96 arriva con il tiro decisivo di Tobias Harris, che corona così una prova da 30 punti, aiutato dai 20 di Seth Curry e dai 16 con 13 rimbalzi di Ben Simmons. Dall’altra parte 19 di Julius Randle e Alec Burks.
Vincono anche i Miami Heat (22-18), che allungano progressivamente sui Cleveland Cavaliers (14-25) grazie ai 28 punti e 12 rimbalzi di Jimmy Butler e agli altri cinque uomini in doppia cifra, che neutralizzano i 21 di Collin Sexton. Festa anche per i Chicago Bulls (18-20), che con una maestosa prova da 40 punti di Zach LaVine regolano senza problemi gli Oklahoma City Thunder (17-23) per 123-102.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Boston Celtics-Utah Jazz 109-117
Miami Heat-Cleveland Cavaliers 113-98
Philadelphia 76ers-New York Knicks 99-96
Chicago Bulls-Oklahoma City Thunder 123-102
Houston Rockets-Atlanta Hawks 107-119
Portland Trail Blazers-New Orleans Pelicans 125-124
Los Angeles Lakers-Minnesota Timberwolves 137-121

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