Sono sei, e non sette, visto il rinvio dell’incontro tra Indiana Pacers e San Antonio Spurs, gli incontri che si sono giocati nella notte NBA. Il risultato più sorprendente è uno, ed è quello che conferma il momento non felicissimo dei Los Angeles Lakers (22-10), alla terza sconfitta di fila e quarta in cinque partite: una flessione che, comunque, in regular season può ben capitare.
Sono in particolare i Washington Wizards (11-17) a passare allo Staples Center dopo un overtime, per 124-127, rimontando uno svantaggio che, a inizio terzo quarto, era di 17 punti. Fondamentali risultano Bradley Beal e Russell Westbrook, autori di 33 punti l’uno, di 32 e 14 rimbalzi (con tripla doppia sfiorata, visti i 9 assist) l’altro. Per i Lakers, sempre privi di Anthony Davis, non bastano i 31 e 13 assist di LeBron James e i 26 in uscita dalla panchina di Montrezl Harrell.
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Non si fermano invece gli Utah Jazz (25-6), che regolano con discreta facilità gli Charlotte Hornets per 132-110 mandando sette uomini in doppia cifra di cui quattro, Donovan Mitchell, Joe Ingles, Georges Niang e Jordan Clarkson, a 20 o più punti. Dall’altra parte 21 per Lonzo Ball e Gordon Hayward, 20 per Malik Monk, ma poco sostegno dal supporting cast. E a proposito di Hayward, è sua la peggior notizia della notte (infortunio).
Pur senza Kristaps Porzingis, i Dallas Mavericks (14-15) passano per 102-92 contro i Memphis Grizzlies (13-14). Luka Doncic scrive 21 sul tabellino alla voce punti, ma stavolta il protagonista è Tim Hardaway Jr. con una prestazione da 29 punti partendo da sesto uomo. Inutili per gli ospiti i 22 di Ja Morant.
Non va esattamente bene agli Houston Rockets ((11-18), travolti in casa per 100-120 dai Chicago Bulls (14-16), che si lasciano trascinare dalle due doppie doppie di Wendell Carter Jr. (18 punti e 13 rimbalzi) e di Coby White (24 e 10). Dall’altra parte, con la serata negativa di P.J. Tucker che deposita l’uovo nei punti, ne realizza 22 dalla panchina David Nwaba, ma non basta.
Vincono in trasferta, giocandosi bene le loro chance, i Miami Heat (14-17), che superano per 94-108 gli Oklahoma City Thunder (12-19), grazie ai 22 di Duncan Robinson e ai 20 di Kendrick Nunn, oltre che ai 19 con 13 rimbalzi di Bam Adebayo. 27 invece i punti di Shai Gilgeous-Alexander sul fronte opposto.
I Phoenix Suns (20-10) vincono senza ammettere repliche sui Portland Trail Blazers (18-12) per 132-100, sfruttando una grande serata del suo primo terminale offensivo, Devin Booker, che vola a quota 34 punti; importanti anche i 19 di DeAndre Ayton e i 14 uscendo dalla panchina di Dario Saric. Ai Blazers, a parte i 24 di Damian Lillard e i 18 di Nassir Little, resta poco.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Houston Rockets-Chicago Bulls 100-120
Dallas Mavericks-Memphis Grizzlies 102-92
Oklahoma City Thunder-Miami Heat 94-108
Phoenix Suns-Portland Trail Blazers 132-100
Utah Jazz-Charlotte Hornets 132-110
Los Angeles Lakers-Washington Wizards 124-127 dts
Indiana Pacers-San Antonio Spurs rinviata
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