Sono sette le partite disputate in NBA questa notte, che per una volta regala in maniera esclusiva distacchi particolarmente ampi, che vanno dai 15 punti di Portland ai 28 di Phoenix. Come andiamo ora a vedere, però, le prestazioni individuali di grande livello sono state davvero tante.
Molto attesa era la sfida tra Brooklyn Nets (36-17) e Los Angeles Lakers (33-20), che però si è risolta nello stesso momento in cui è stato espulso Kyrie Irving, finito a duellare con Dennis Schröder in un alterco che è costato a entrambi la permanenza in campo. 20 punti con 11 assist di Andre Drummond, 19 dell’espulso gialloviola e 17 per Ben McLemore in casa Lakers, dall’altra parte 22 di Kevin Durant. Rumoreggiano anche i Phoenix Suns (37-15) con il 134-106 sui Washington Wizards (19-33), cui non è esattamente sufficiente la tripla doppia da 17 punti, 11 rimbalzi e 14 assist di Russell Westbrook, come neppure i 24 di Raul Neto. Tutto il quintetto in doppia cifra per i Suns con Devin Booker a quota 27.
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Sorrisi in casa Golden State Warriors (25-28) dopo il 125-109 sugli Houston Rockets (14-39): è la notte di Steph Curry, 38 punti con 8/15 dall’arco, ma anche di Andrew Wiggins (25) e di Jordan Poole (21). Nessun minuto per Nico Mannion. Per i Rockets 30 di John Wall. Dominio anche per gli Utah Jazz (40-13) sui Sacramento Kings (22-31): nel 128-112 c’è uno strepitoso Donovan Mitchell da 42 punti, ma anche Mike Conley con 26 fa la sua parte. Sul fronte opposto 30 di De’Aaron Fox e 25 con 10 rimbalzi di Richaun Holmes.
Quarta e ultima vittoria casalinga della notte è quella dei Portland Trail Blazers (31-21) sui Detroit Pistons (16-37): 118-103 il finale, con un protagonista a livelli spaziali di nome Enes Kanter: 24 punti e ben 30 rimbalzi, nuovo massimo sia di carriera che di franchigia. Lo aiutano in maniera importante sia Damian Lillard (27 punti) che CJ McCollum (26). Per i Pistons 21 di Josh Jackson. Netta la vittoria esterna dei Toronto Raptors (21-32) sui Cleveland Cavaliers (19-33): nel 115-135 c’è il marchio di Gary Trent Jr. con 44 punti (career high, con 17/19 al tiro) e soprattutto di una spaventosa prima metà di gara, la migliore di sempre della franchigia canadese, con 87 punti realizzati. Per i Cavs 29 di Collin Sexton. Infine, bastano 27 punti di Joel Embiid e 20 di Furkan Korkmaz ai Philadelphia 76ers (36-17) per avere ragione degli Oklahoma City Thunder (20-33): il 93-117 è netto fin dall’inizio. Per OKC 17 di Darius Bazley e 16 con 14 rimbalzi di Tony Bradley.

I RISULTATI DELLA NOTTE

Cleveland Cavaliers-Toronto Raptors 115-135
Brooklyn Nets-Los Angeles Lakers 101-126
Oklahoma City Thunder-Philadelphia 76ers 93-117
Utah Jazz-Sacramento Kings 128-112
Golden State Warriors-Houston Rockets 125-109
Phoenix Suns-Washington Wizards 134-106
Portland Trail Blazers-Detroit Pistons 118-103

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