Nella notte appena trascorsa si sono disputate sei partite valevoli per la stagione NBA 2020-2021. Da registrare il successo di Philadelphia contro Charlotte che proietta i Sixers in vetta alla Eastern Conference. Vittorie importanti anche per Houston, New Orleans e Cleveland, che batte gli Hawks, mentre segnali di rinascita arrivano da Oklahoma e New York Knicks. Andiamo a riepilogare quanto accaduto.
Secondo successo consecutivo per gli Houston Rockets che superano i Sacramento Kings per 102-94 anche senza James Harden. Match deciso nella ripresa dopo i primi 24 minuti di totale equilibrio, e il merito va sicuramente a John Wall, che segna 28 punti, confermando quanto di buono visto due giorni fa sempre con i Kings. Come detto, il break vincente arriva a inizio ultimo quarto e per Sacramento non bastano i 23 punti di De’Aaron Fox.
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Secondo successo per gli Oklahoma City Thunder che, un po’ a sorpresa, fermano la corsa degli Orlando Magic, che cadono in casa e subiscono il secondo stop stagionale perdendo 99-108. OCK domina dal secondo quarto in poi e lo fa grazie a un ottimo gioco di squadra che manda a punti facilmente tutti, con Darius Bazley che chiude con 19 punti, Hill 18 e Gilgeous-Alexander 16.
Terza vittoria per i New York Knicks, che contro Indiana confermano l’ottimo momento di forma della squadra di Thibodeau e vincono 106-102. Match equilibratissimo per tutto il tempo, con i Knicks che rimontano nell’ultimo quarto con un parziale di 11-0 che fa crollare i Pacers. Miglior marcatore per gli ospiti con 25 punti è RJ Barrett, mentre a Indiana non bastano i 33 punti di Malcolm Brogdon.
Quinta vittoria in sei partite per i Philadelphia Sixers che contro Charlotte impiegano un quarto per mettere il break che sarà poi decisivo nel 127-112 finale. I primi 12 minuti, infatti, vedono i Sixers guidare 39-24 e alla fine della partita Philadelphia mette a referto un più che interessante 16/35 da tre punti. Miglior marcatore di Philadelphia Tobias Harris con 24 punti, mentre per gli Hornets spiccano i 35 punti di Terry Rozier.
Vincono i New Orleans Pelicans contro i Toronto Raptors per 120-116 e conquistano il quarto successo stagionale, mentre per i canadesi si tratta del quarto ko da inizio anno. Decisivi i falli commessi dai Raptors nell’ultimo quarto, che concedono ai Pelicans ben 28 tiri liberi e permettono a New Orleans di rimontare e vincere grazie alla giocata finale di Eric Bledsoe. Male Niccolò Melli, in campo solo 4 minuti e con un solo rimbalzo a referto.
Male anche gli Atlanta Hawks di Danilo Gallinari (ancora fuori per infortunio e fermo almeno due settimane) che contro i Cleveland Cavaliers si fanno rimontare e non trovano il quinto successo stagionale, perdendo 91-96. Gli Hawks dominano per mezz’ora, vanno a +15, ma poi si spegne la luce e i Cavs salgono in cattedra con Andre Drummond e Collin Sexton, autore di 27 punti. Tradisce, invece, l’attacco di Atlanta, con Trae Young che si ferma a soli 16 punti, così come Capela.

I risultati della notte

Houston Rockets – Sacramento Kings 102-94
Orlando Magic – Oklahoma City Thunder 99-108
Indiana Pacers – New York Knicks 102-106
Philadelphia Sixers – Charlotte Hornets 127-112
New Orleans Pelicans – Toronto Raptors 120-116
Atlanta Hawks – Cleveland Cavaliers 91-96

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