Un'esplosione di casi negli ultimi giorni e in questo mese di dicembre, ha convinto l'NBA a rafforzare il protocollo anti Covid durante il periodo delle festività. Come riportato da ESPN e The Athletic l'NBA, in accordo con l'associazione giocatori, ha deciso di aumentare i controlli visto che soltanto tra mercoledì e giovedì ben 22 tra giocatori e allenatori sono finiti nel protocollo di sicurezza, sono 52 in tutto a dicembre e 68 complessivi da inizio stagione, segno che la variante Omicron si sta diffondendo in maniera importante proprio di recente.
Nello specifico, le misure di sicurezza saranno più rigide tra il 26 dicembre e l'8 gennaio, e prevedono l'utilizzo obbligatorio della mascherina in ogni momento - al centro di allenamento, in panchina durante le gare, negli spogliatoi, durante i viaggi e gli spostameenti -, e tamponi nei giorni in cui c'è la partita. Sono esenti dai tamponi tutti coloro hanno già ricevuto la terza dose di vaccino, il "booster" da almeno 14 giorni, e chi ha avuto il virus di recente.
NBA
Le 5 curiosità della notte che vi siete persi
17/12/2021 A 08:53
Nonostante questo boom di casi l'NBA non sembra intenzionata a fermare la stagione, finora è stato necessario rinviare soltanto due partite dei Chicago Bulls di questa settimana, contro Pistons e Raptors, anche se diverse franchigie hanno dovuto cancellare sessioni di allenamento visto l'alto numero di casi come successo ai Sacramento Kings e ai Los Angeles Lakers, che hanno tra gli altri Russell Westbrook in isolamento. Misure drastiche già attuate in Canada: infatti da sabato, dalla sfida tra Raptors e Golden State Warriors, la capienza della Scotiabank Arena sarà ridotta del 50%!

Curry: "Ora lo posso dire: sono il miglior tiratore di sempre"

NBA
Durant trascina Brooklyn, successi anche per Suns e Knicks
17/12/2021 A 07:35
NBA
Luka Doncic "Scarface" e le altre storie della notte Playoff
2 ORE FA