Nel giugno 2019, in gara 6 delle Finals coi Toronto Raptors, si rompeva il legamento crociato del ginocchio. Nell'ottobre 2020, a poche settimane dal via della stagione, si rompeva il tendine d'Achille. Dopo quasi 1000 giorni ai box tra interventi, riabilitazione e fisioterapia è tornato in campo e alla fine Klay Thompson è riuscito a dare il suo contribuito per il titolo NBA 2022 dei Golden State Warriors. "E' stata dura in questi anni. Dover vedere le Finals sul divano di casa mi ha ucciso, è questo il palcoscenico che ci compete. Sono grato ai miei compagni e al lavoro che hanno fatto quest’anno. Il loro inizio super è stato le fondamenta per l’intera stagione. Non so davvero cosa dire, sono al settimo cielo", le dichiarazioni del "gemello" di Curry.
Lui, più di tutti, è quello che ci ha creduto fin dall'inizio, quando nel momento in cui il record di Golden State era 18-2 pronunciò la frase "Championship or bust", "titolo o fallimento". "Diciotto vittorie e due sconfitte, vedendo la squadra giocare il nostro tipo di pallacanestro, quella che ci ha fatto già vincere in passato, sapendo che poi sarei arrivato anch'io ad aiutare i miei compagni. Mi avete chiamato pazzo, per quella previsione. E invece eccoci qua. Wow".
NBA
Curry finalmente MVP: "Un titolo diverso dagli altri"
17/06/2022 A 08:11
Poi si leva un sassolino dalla scarpa rivolgendosi direttamente a Jaren Jackson Junior dei Grizzlies: "Ho la memoria di un elefante, io non dimentico nulla. Mi ricordo benissimo la gara contro Memphis quest'anno, quando ci hanno battuto in stagione regolare (il 28 marzo, 123-95, in una gara che Golden State ha giocato senza Curry, Thompson e Green, ndr). Uno di loro ha twittato 'Strenght in numbers'. Mi ha fatto così inca**are! Che razza di sfigato. Non vedo l'ora di alzarmi da qui e andare a retwittare quel tweet. Pure questo ho dovuto sopportare. Cosa ne sanno loro? Non sono mai stati dove siamo stati noi, non sono mai stati campioni, non sanno neppure cosa vuol dire. Leoni da tastiera".
Anche Draymond Green sottolinea l'importanza di Klay Thompson in questo successo: "Questa vittoria è soprattutto per Klay. Sappiamo tutti ciò che ha dovuto affrontare negli ultimi due anni, e non è un caso che senza di lui abbiamo fatto schifo. Tutte le insinuazioni sul fatto che non fosse più il giocatore di una volta… andiamo! State parlando con un 4 volte campione NBA! Klay non è abituato a perdere, siamo tornati dove ci compete".

Curry MVP delle Finals: "All'inizio nessuno pensava fosse possibile"

NBA
Kerr e i 9 anelli, Curry MVP e le altre storie di gara 6
17/06/2022 A 07:34
NBA
Warriors-Celtics: risultati e storie delle NBA Finals 2022
14/04/2022 A 12:44