Archiviato il primo turno senza "upset" e senza nemmeno una gara 7, i Playoff NBA 2021-22entrano nel vivo col secondo turno con le migliori 4 teste di serie per ciascuna Conference. Spicca l'eliminazione dei Brooklyn Nets nell'unico 4-0 visto mentre i Golden State Warriors, i Milwaukee Bucks e i Miami Heat hanno concesso appena una gara a Nuggets, Bulls e Hawks rispettivamente; tutte le altre serie sono finite al sesto episodio. Ora ci si inizia a divertire: a Ovest Suns-Mavs è lo scontro a distanza fra Chris Paul, Devin Booker e Luka Doncic mentre Grizzlies-Warriors è la sfida tra la nuova generazione con Ja Morant e i vecchi leoni capitanati da Stephen Curry e Draymond Green. A Est sembra difficilissimo fare pronostici: Miami è un gruppo solidissimo costruito attorno a Butler e Adebayo mentre i 76ers dipendono dalle condizioni fisiche di Embiid e Harden; Celtics-Bucks è la serie più intrigante in assoluto, con Boston che è uscita fortissimo dalla serie coi Nets e si trova di fronte Antetokounmpo e i campioni in carica, anche se privi di Middleton.
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EASTERN CONFERENCE

NBA
Ja Morant è il "più migliorato" della stagione 2021-22
26/04/2022 ALLE 09:10

Secondo turno

(1) Miami Heat - (4) Philadelphia 76ers
Superato agevolmente l'ostavolo Hawks, ora i Miami Heat si trovano di fronte i Philadelphia 76ers. La testa di serie numero 1 dell'Est ha dimostrato di essere una squadra organizzata, molto ben allenata e lunghissima nelle rotazioni, in grado di sopperire alle assenze di Butler e Lowry trovando un ottimo contributo dal redivivo Oladipo e dai vari Strus, Vincent e Martin. L'esperienza dei giocatori a disposizione di Erik Spoelstra è notevole, con anche PJ Tucker e Markieff Morris oltre ai già citati Butler e Lowry, più ovviamente il talento indiscutibile di Adebayo e Herro, senza scordarsi il tiratore Duncan Robinson. Dall'altra parte i 76ers hanno mostrato anche con Toronto le solite fragilità, soprattutto emotive, portando a gara 6 una serie che controllavano sul 3-0. Ci sono i soliti limiti di gestione di coach Doc Rivers, un James Harden ancora troppo sottotono, e un Joel Embiid che inizierà la serie ai box per un infortunio al volto. Difficile pensare che il pur ottimo Tyrese Maxey possa bastare, unito ad un Tobias Harris che si è confermato molto solido come terzo-quarto violino: centrale resta però il fatto che senza il centro camerunense questo confronto non inizia nemmeno perchè gli Heat hanno davvero pochi punti deboli, partendo dalla propria difesa.
Pronostico: 4-2 Heat
(2) Boston Celtics - (3) Milwaukee Bucks
Anche senza Khris Middleton questa serie promette enorme equilibrio e una potenziale gara 7. I Milwaukee Bucks giocano con la sicurezza e la tranquillità dei campioni, hanno dalla loro un Giannis Antetokounmpo in notevole spolvero, e come successo l'anno passato contro i Nets partono senza fattore campo e da sfavoriti, senza la pressione del dover vincere. Questo potrebbe aiutare soprattutto il supporting cast del greco che dovrà fare la differenza: contro i Chicago Bulls, travolti 4-1, da gara 3 in avanti i vari Grayson Allen, Connaughton, Portis e Carter hanno letteralmente dominato, e questo ha permesso di andare in scioltezza. Viceversa, se Antetokounmpo deve lottare da solo, allora la serie dura poco: ovvio che tantissimo ruoterà anche attorno a Jrue Holiday e Brook Lopez, due barometri per quanto fanno su entrambi i lati del campo. Come detto il ruolo di favoriti ce l'hanno i Celtics, la miglior difesa della NBA e migliore ad Est nel 2022, e reduce da un 4-0 eloquente su Brooklyn al primo turno. Boston ha mostrato un Tatum stellare, ha ritrovato Robert Williams, Jaylen Brown ha colpito nei momenti chiave e la difesa è stata terrificante, perfetta, guidata da Marcus Smart e da Al Horford. Se quest'ultimo conferma quanto mostrato contro i Nets, rischia di farsi dura per Milwaukee, ma è anche vero che il dominicano non è più giovanissimo e i Bucks hanno una fisicità e un atletismo che Brooklyn si sogna. In generale è una serie che promette equilibrio perchè sono due squadre molto solide, soprattutto in difesa, e che in attacco non sono sempre brillantissime, dipendendo tanto dalle loro superstar, Tatum e Giannis per l'appunto, due che fanno la differenza anche in difesa e che con ogni probabilità si marcheranno.
Pronostico: 4-3 Celtics

WESTERN CONFERENCE

Secondo turno

(1) Phoenix Suns - (4) Dallas Mavericks
L'infortunio di Devin Booker ha forse prolungato la serie coi Pelicans, ma i Phoenix Suns restano la grande favorita per uscire dall'Ovest. I migliori della regular season hanno mostrato un Chris Paul assoluto leader, capace anche di fare il trascinatore in assenza di Booker, e pure gli altri ci hanno messo del loro a turno, da Ayton a Shamet passando per Johnson e soprattutto Mikael Bridges. In gara 6 con New Orleans il già citato Booker ha mostrato di stare discretamente e quindi promette di dare spettacolo contro i Mavericks e contro Luka Doncic, due che potrebbero tranquillamente stare nel primo quintetto stagionale All-NBA. Dallas ha fatto vedere cose interessanti nella serie vinta 4-2 con Utah, gestita in maniera molto matura nonostante fosse senza lo sloveno nelle prime due gare: la crescita di Jalen Brunson, di Finney-Smith, la duttilità di Powell e la capacità di uscire dalla spartito e creare di Dinwiddie hanno dimostrato che i Mavs possono infastidire i Suns, uniti all'ottima difesa costruita nel tempo da coach Jason Kidd e ovviamente al talento di Luka. La difficoltà maggiore di Dallas sarà comunque in difesa perchè non ha giocatori in grado di tenere l'uno contro uno di Paul e Booker, viceversa Bridges e Crowder sembrano perfetti per limitare Doncic, reduce da un problema al polpaccio. I texani avranno bisogno che il supporting cast giochi ad un livello semi-perfetto per arrivare almeno ad una gara 6.
Pronostico: 4-2 Suns
(2) Memphis Grizzlies - (3) Golden State Warriors
La serie più spettacolare e ad alto punteggio rischia di essere quella tra Memphis Grizzlies e Golden State Warriors, la squadra sorpresa della stagione contro quella che vuole tornare al titolo dopo due anni di quasi totale anonimato. Lo scorso anno i Grizzlies negarono i playoff ai Dubs battendoli in casa al Play-In, quest'anno a inizio stagione li hanno battuti ancora in overtime in un match tiratissimo, per cui sono due formazioni che sentono il confronto. Soprattutto le due stelle, Ja Morant e Stephen Curry, rappresentanti di due epoche diverse, quasi opposti come tipi di giocatori ma ugualmente volti della NBA del 2022. Al primo turno Memphis ha mostrato alti e bassi e un po' di inesperienza contro i Twolves, però il roster è lunghissimo, completo in ogni ruolo, con giocatori importanti come Jaren Jackson Junior, Brandon Clarke e Dillon Brooks, e la crescita impetuosa di Desmond Bane dà proprio a Morant il suo perfetto "brother". Il vantaggio del campo e la sfrontatezza di partire sfavoriti potrebbe però non bastare se dall'altra parte i Warriors giocano da veri Warriors. Contro Denver non c'è stata storia, un po' perchè Nikola Jokic era davvero troppo solo, un po' perchè Curry, Thompson e Poole hanno tirato e segnato con percentuali irreali. Inevitabilmente Golden State dipende totalmente da come tira da fuori, e dalla salute di Steph e Draymond Green in primis, però ha anche fatto vedere gregari affidabili come Wiggins, Porter Jr e Payton II, oltre al già citato Poole, impressionante al primo playoff della carriera. Dunque Golden State leggermente favorita per l'esperienza e per lo star power, di sicuro lo spettacolo e le giocate da highlights non mancheranno.
Pronostico: 4-3 Warriors

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