Nel primo match in programma, per la Eastern Conference, i Cleveland Cavaliers (29-19) battono i New York Knicks (23-25) col punteggio di 95-93. I padroni di casa partono subito in vantaggio (28-23), con i Knicks che però rimontano nel secondo quarto portando il match in perfetta parità all’intervallo lungo (50-50). Nel terzo quarto la franchigia dell’Ohio rientra meglio dagli spogliatoi e piazza parziale di 26-19 con cui prende un piccolo margine di sicurezza alla terza sirena (76-69). Nell’ultimo quarto gli ospiti tentano l’ultimo assalto, fermandosi però al -2 (95-93): Cleveland può così festeggiare il successo di fronte al proprio pubblico. Tre giocatori dei Cavaliers chiudono il match con una doppia doppia: Darius Garland (13 punti e 12 assist), Evan Mobley (15 punti e 12 rimbalzi) e Kevin Love (20 punti e 11 rimbalzi). Ai Knicks non bastano i 24 punti di RJ Barrett e i 18 di Julius Randle.
Successo casalingo anche per i New Orleans Pelicans (18-28), che sconfiggono gli Indiana Pacers (17-31) per 117-113. La sfida è in perfetto equilibrio per quasi tutta la sua durata, con i Pelicans che trovano l’allungo decisivo nel terzo quarto (17-22) e gestendo il margine accumulato nell’ultima frazione. Doppia doppia per Josh Hart (22 punti e 10 rimbalzi) e per Jonas Valanciunas (16-12 alle medesime voci statistiche) nelle fila di New Orleans. Per Indiana, orfana dell’infortunato Domantas Sabonis, 21 punti di Duane Washington Jr. e 19 punti (con 8 rimbalzi) di Caris LeVert.
Vincono di un solo punto i Chicago Bulls (29-17), che prevalgono sui Oklahoma City Thunder (14-33) col punteggio di 110-111. Chicago si porta subito in vantaggio (27-35), chiudendo sopra di dieci lunghezze dopo i primi 24’ (48-58). Nel terzo quarto la squadra dell’Illinois gestisce il margine accumulato, con i padroni di casa che tentano una rimonta furibonda nell’ultimo parziale (19-32) che non si rivela sufficiente per ribaltare la partita in proprio favore: finisce 110-111 al Paycom Center. Top scorer dei Bulls Nikola Vucevic con 26 punti e 15 rimbalzi, insieme ad Ayo Dosunmu (24 punti) e Zach LaVine (23 punti). Ai Thunder non bastano i 31 punti e 10 rimbalzi di uno stratosferico Shai Gilgeous-Alexander e i 16 punti di Luguentz Dort.
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Nell’ultima partita che chiudeva il programma di questa notte, spostandoci nella Western Conference, i Phoenix Suns (37-9) sconfiggono gli Utah Jazz (30-18) col punteggio di 115-109 e mantengono così la prima posizione ad Ovest. I padroni di casa trovano subito la doppia cifra di vantaggio alla prima sirena (31-21), con i Jazz che ricuciono parzialmente lo strappo nel secondo quarto riportandosi a -2 (58-56). Nel terzo quarto gli ospiti ribaltano il match e mettono la freccia nel punteggio (85-87), ma i Suns si ricompongono e piazzano un parziale da 30-22 nell’ultimo quarto che gli conscente di ritornare davanti e involarsi verso il successo di fronte al proprio pubblico. Devin Booker e Chris Paul sono gli artefici del successo di Phoenix: 33 punti per l’astro nascente, 27 punti e 14 assist per il veterano. Doppia doppia anche per Bismack Biyombo (16 punti e 13 rimbalzi), mentre Cameron Johnson chiude con 20 punti a referto. Tra i Jazz, invece, 22 punti di Jordan Clarkson e 17 di Trent Forrest.

I risultati della notte

Cleveland Cavaliers-New York Knicks 95-93
New Orleans Pelicans-Indiana Pacers 117-113
Oklahoma City Thunder-Chicago Bulls 110-111
Phoenix Suns-Utah Jazz 115-109

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