Successo per i Philadelphia 76ers (22-16), che sconfiggono i San Antonio Spurs (15-23) per 119-100. I padroni di casa partono subito forte, grazie ad un primo quarto da 39-19 che mette subito il match sui binari giusti. I texani provano a reagire nei quarti successivi, senza però riuscire ad avvicinarsi abbastanza da impensierire i 76ers che si aggiudicano la sfida sfiorando i 20 punti di vantaggio. Joel Embiid segna una doppia doppia con 31 punti e 12 rimbalzi. Seth Curry e Tobias Harris chiudono con 23 punti messi a referto. Tra gli Spurs, invece, 27 punti di Dejonte Murray (insieme a 9 assist) e 17 di Jakob Poeltl
Vincono anche i campioni in carica dei Milwaukee Bucks (26-15), che battono in trasferta i Brooklyn Nets (24-13) col punteggio di 109-121. I Bucks si mettono subito davanti nel punteggio dopo il primo quarto (21-29), incrementando poi il vantaggio nel parziale successivo e volando sopra la doppia cifra di vantaggio (49-60). Nel secondo tempo la squadra del Winsconsin gestisce il vantaggio, tenendo a distanza i Nets che non riescono a ricucire lo strappo venendo sconfitti davanti al pubblico amico. Giannis Antetokoumpo sfiora la doppia doppia con 31 punti e 9 assist (insieme a 7 rimbalzi), mentre la mette a segno Bobby Portis con 25 punti e 12 rimbalzi. Sono 20, invece, i punti messi a referto da Khris Middleton. Top scorer dei Nets è Kevin Durant con 29 punti e 9 rimbalzi, insieme a James Harden con 16 punti e 9 rimbalzi.
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Successo casalingo per i Toronto Raptors (19-17), che prevalgono sugli Utah Jazz per 122-108. Gli ospiti partono decisamente meglio con un primo quarto da 25-40, chiudendo poi sul +13 (49-62) dopo 24’ di gioco. I canadesi rientrano decisamente agguerriti dagli spogliatoi ed iniziano così una rimonta furibonda, ribaltando completamente la sfida grazie ad un terzo quarto da 45-30 e l’ultimo da 28-16: può così esultare il pubblico dell’Air Canada Centre. Autentico trascinatore dei suoi Fred VanVleet che piazza una tripla doppia con 37 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Bene anche OG Anunoby con 22 punti. Ai Jazz non bastano i 29 puti di Eric Paschall e i 26 di Elijah Hughes.
Non si fermano i Chicago Bulls (26-10), che sconfiggono in casa i Washington Wizards (19-26) per 130-122. I Bulls trovano subito il vantaggio dopo i primi due quarti, chiudendo sopra di sette lunghezze all’intervallo lungo (73-66). Anche nel terzo quarto la franchigia dell’Illinois rimane avanti nel punteggio, con i Wizards che tentano un’ultima reazione nel parziale conclusivo che non si rivela però sufficiente per mettere la testa avanti in questa sfida. Doppia doppia per Nikola Vucevic con 16 punti e 14 rimbalzi, mentre Zach LaVine segna 27 punti. Sono 21, invece, i punti messi a referto da Coby White. Per Washington, invece, 26 punti di Bradley Beal e doppia doppia per Kyle Kuzma (21 punti e 11 rimbalzi).
Spostandoci sulla Western Conference, successo dei Dallas Mavericks (21-18) nel derby texano contro gli Houston Rockets (11-29) col punteggio di 106-130. Match mai in discussione, con gli ospiti che spingono da subito sull’acceleratore grazie ad un primo quarto da 23-43 che indirizza decisamente in proprio favore le sorti del match. I Rockets provano a reagire, ma non abbastanza per colmare l’enorme gap scavato dai Mavs che si aggiudicano la sfida con 24 punti di vantaggio. Tim Hardaway Jr. segna 19 punti, mentre Josh Green chiude con 17 punti a referto. Doppia doppia per Jalen Brunson con 15 punti e 10 assist. Tra i Rockets, invece, 20 punti di Christian Wood e 15 a testa di Jae’Sean Tate e Garrison Mathews.
Battono un colpo i Minnesota Timberwolves (19-20), che espugnano la Chesapeake Energy Arena Arena di Oklahoma City battendo i Thunder (13-25) col punteggio di 105-135. Dopo un primo quarto di apparente equilibrio (28-32), gli ospiti mettono la freccia nel parziale successivo sfiorando i venti punti di margine (57-73). I padroni di casa rimangono al palo e non riescono a ribaltare l’inerzia, con i Timberwolves che incrementano il gap e si aggiudicano così il match con 30 punti di vantaggio. Sono due i giocatori di Minnesota che chiudono con una doppia doppia: D’Angelo Russell (24 punti e 12 assist) e Jarred Vanderbilt (11 punti e 16 rimbalzi). Anthony Edwards chiude con 24 punti a referto, mentre Karl-Anthony Towns ne segna 19. Tra i Thunder 18 punti di Luguentz Dort e 13 di Aaron Wiggins.
Affermazione casalinga per i Denver Nuggets (19-18) sui Sacramento Kings (16-25) per 121-111. La compagine del Colorado piazza subito un 35-23 nel primo quarto con cui indirizza il match in proprio favore, con i Kings che provano a reagire nel secondo quarto senza però riuscire a diminuire lo svantaggio (Nuggets avanti di dodici lunghezze, 66-54). Nei successivi parziali Denver gestisce il margine di sicurezza accumulato su Sacramento, andando a vincere la sfida di dieci lunghezze. Nikola Jokic mette a segno ben 33 punti e raccoglie 10 rimbalzi, insieme a Jeff Green che chiude con 18 punti. Ai Kings non sono sufficienti i 30 punti di De’Aaron Fox e la doppia doppia di Alex Ben (18 punti e 10 rimbalzi).
Vincono di fronte al pubblico della Crypto.com Arena di Los Angeles i Lakers (21-19), che riescono a prevalere sugli Atlanta Hawks (17-21) col punteggio di 134-118. Match mai in discussione per i californiani che mettono la testa avanti fin dal primo quarto (34-28) e non la mollano fino alla sirena finale, con Atlanta che non trova la forza per ribaltare l’inerzia in proprio favore nonostante un Trae Young sempre in grande spolvero (25 punti e 14 assist). LeBron James rimane su altissimi livelli come sempre, sfiorando la tripla doppia con 32 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Flirta con la tripla doppia anche Russell Westbrook (9-11-13 nelle medesime voci statistiche), mentre Malik Monk chiude con 29 punti a referto. Sono 21, invece, i punti equamente divisi tra Avery Bradley e Talen Horton-Tucker. Tra gli Hawks, oltre al già citato Trae Young, chiudono in doppia cifra anche John Collins (21 punti) e Kevin Huerter (16 punti). Buona prestazione di Danilo Gallinari, rientrato da poco dopo essere stato incluso nel protocollo sanitario NBA: 13 punti e 5 rimbalzi in 18′ sul parquet per l’azzurro.
Nell’ultimo match in programma stanotte i Cleveland Cavaliers (22-17) sconfiggono a domicilio i Portland Trail Blazers (14-24) per 101-114. La franchigia dell’Ohio trova subito il vantaggio nel primo tempo, grazie soprattutto ad un secondo quarto da 26-33 con cui issarsi a +10 all’intervallo lungo (47-57). I padroni di casa escono meglio dagli spogliatoi grazie ad un terzo quarto da 31-25, che gli consente di accorciare fino al -4 dopo 36′ (78-82). Nell’ultimo parziale, però, gli ospiti riprendono a macinare gioco e punti, andando a vincere la sfida con tredici lunghezze di margine. Darius Garland trascina i suoi con 26 punti, insieme a Jarrett Allen con 13 punti e 13 rimbalzi (doppia doppia per lui). Sono 18, invece, i punti messi a referto da Evan Mobley. Per i Blarzers (orfani di Damian Lillard e di CJ McCollum), invece, doppia doppia di Jusuf Nurkic (14 punti e 12 rimbalzi). Chiude con 19 punti messi a segno Norman Powell.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA (8 GENNAIO)

Philadelphia 76ers-San Antonio Spurs 119-100
Brooklyn Nets-Milwaukee Bucks 109-121
Toronto Raptors-Utah Jazz 122-108
Chicago Bulls-Washington Wizards 130-122
Houston Rockets-Dallas Mavericks 106-130
Oklahoma City Thunder-Minnesota Timberwolves 105-135
Denver Nuggets-Sacramento Kings 121-111
Los Angeles Lakers-Atlanta Hawks 134-118
Portland Trail Blazers-Cleveland Cavaliers 101-114

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