Successo in trasferta per i Memphis Grizzlies (27-14), che battono alla Crypto.com Arena di Los Angeles i Clippers (19-21) col punteggio di 108-123 nel match disputato nella serata italiana di ieri 8 gennaio. I padroni di casa sembrano iniziare col piede giusto la sfida (36-28 nel primo quarto), ma subiscono subito dopo la veemente reazione da parte degli ospiti: 20-38 nel secondo parziale e +10 Grizzlies all’intervallo lungo (56-66). Al rientro dagli spogliatoi i californiani provano a riportare l’inerzia del match dalla propria parte, ma Memphis (orafana di Ja Morant) non si scompone e va a vincere con quindici lunghezze di vantaggio. Jaren Jackson Jr. segna 29 punti, insieme a Desmond Bane con 23 punti. Doppia doppia per Brandon Clarke con 18 punti e 15 rimbalzi. Top scorer tra i Clippers Marcus Morris Jr. con 28 punti, mentre Reggie Jackson chiude con 18 punti a referto.
Vincono di fronte al pubblico amico i Charlotte Hornets (21-19), che sconfiggono i campioni in carica dei Milwaukee Bucks (26-16) per 114-106. Dopo un primo quarto in equilibrio (27-29), i padroni di casa mettono la freccia nei parziali centrali (12-20 e 42-34) sfondando la doppia cifra di vantaggio e volando a +14 alla terza sirena (89-75). I Bucks tentano l’ultima disperata reazione nei 12’ finali, ma la franchigia della North Carolina gestisce il margine di sicurezza accumulato fino alla sirena finale. Terry Rozier è il migliore dei suoi grazie a 28 punti, con Miles Bridges che ne mette 21 (raccogliendo 8 rimbalzi). Sono 19 punti i punti segnati da LaMelo Ball, mentre Kelly Oubre Jr ne piazza 18. A Milwaukee non basta l’ennesima prestazione monstre di Giannis Antetokoumpo (43 punti e 12 rimbalzi per il greco, che viaggia in doppia cifra di media in questa stagione in entrambe le statistiche – 28.5 punti e 11.4 rimbalzi). Trovano la doppia doppia anche Khris Middleton (27 punti, 10 rimbalzi e 9 assist – tripla doppia sfiorata per lui) e Bobby Portis (19 punti e 13 rimbalzi).
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Rimanendo nella Eastern Conference, i Detroit Pistons (8-30) battono in casa gli Orlando Magic (7-33) per 97-92. La compagine del Michigan parte subito bene, grazie al 34-26 con cui chiude avanti i primi 12’. Detroit è ancora in vantaggio alla seconda sirena (52-45, +7), ma nel terzo quarto gli ospiti rialzano la testa ed impattano nel punteggio: perfetta parità sul 73-73 dopo 36’. Nell’ultimo parziale i Pistons riescono a rimettere insieme le forze per trovare un mini-allungo, andando a chiudere così il match sul +5 e aggiudicandosi la vittoria. Doppia doppia per Trey Lyles (16 punti e 13 rimbalzi), mentre Hamimoud Diallo segna 17 punti. Sono 12, invece, i punti messi a referto dalla prima scelta al Draft 2021 Cade Cunningham. Ai Magic non bastano i 28 punti di Gary Harris e i 19 di Cole Anthony (insieme a 8 rimbalzi, doppia doppia sfiorata per lui).
Affermazione casalinga anche per gli Indiana Pacers (15-25), che prevalgono sugli Utah Jazz (28-12) col punteggio di 125-113. Match mai in discussione per la franchigia dell’Indiana, che mette la testa davanti nel punteggio dal primo quarto (33-27) e non la molla più fino alla sirena finale. I Jazz hanno un sussulto solo nel terzo quarto (chiuso sul 29-34 in proprio favore), ma non è sufficiente per provare ad impensierire i padroni di casa ed evitare la seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo quella della scorsa notte contro i Toronto Raptors (122-108). Autentico trascinatore dei Pacers Domantas Sabonis con 42 punti (19.3 di media in stagione per il figlio di Arvydas). Doppia doppia per Lance Stephenson con 16 punti e 14 assist. Per Utah, invece, 36 punti di Donovan Mitchell (con 9 assist) e 21 punti di Bojan Bodganovic.
Vincono anche i Boston Celtics (19-21), che al TD Garden battono i New York Knicks (19-21) per 99-75. La squadra della ‘Grande Mela’ parte meglio, chiudendo sopra di cinque lunghezze il primo quarto (21-26). Pronta reazione da parte dei padroni di casa nei quarti centrali (23-16 nel secondo e soprattutto 32-18 nel terzo), con l’inerzia del match che passa decisamente dalla parte dei Celtics (75-60 e +15 dopo 36’). Nell’ultimo quarto la compagine del Massachussetts non alza il piede dall’accelleratore, volando a +24 ed aggiudicandosi così la sfida. Tripla doppia pazzesca di Jaylen Brown con 22 punti, 11 rimbalzi e 11 assist in 34’ (24.1 punti di media per il numero 7), con Jason Tatum che chiude con 19 punti a referto. Top scorer per i Knicks RJ Barrett con 19 punti e Immanuel Quickley con 18 punti, mentre Julius Randle mette a segno una doppia doppia con 13 punti e 12 rimbalzi.
Nell’ultimo match in programma questa notte i Phoenix Suns (30-9) cedono al Footprint Center di fronte ai Miami Heat (25-15) col punteggio di 100-123. Gli ospiti, dopo aver chiuso avanti di quattro lunghezze il primo quarto (29-33), aumentano notevolmente i giri del motore nel parziale successivo: 21-38 e +21 all’intervallo lungo (50-71), con i padroni di casa che rimangono letteralmente al palo. La franchigia dell’Arizona prova a reagire nel secondo tempo, ma gli Heat non si scompongono e volano così a vincere con ben 23 punti di vantaggio. Tyler Herro trascina i suoi grazie ai 33 punti messi a segno, mentre Kyle Lowry chiude con una doppia doppia (14 punti e 13 assist). Da segnalare anche 16 rimbalzi e 8 assist di Omer Yurtseven (insieme a 7 punti). Per i Suns, invece, 26 punti di Devin Booker e 20 di Mikal Bridges. Chris Paul, infine, mette a segno 9 punti e distribuisce 7 assist in 32’.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA (9 GENNAIO)

Los Angeles Clippers-Memphis Grizzlies 108-123 (disputata l’8 gennaio)
Charlotte Hornets-Milwaukee Bucks 114-106
Detroit Pistons-Orlando Magic 97-92
Indiana Pacers-Utah Jazz 125-113
Boston Celtics-New York Knicks 99-75
Phoenix Suns-Miami Heat 100-123

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