Nel primo match in programma, i Brooklyn Nets (6-3) battono i Detroit Pistons (1-8) col punteggio di 96-90. Dopo un primo quarto in cui i newyorkesi partono meglio (28-23), la franchigia del Michigan riesce a rientrare nel match e a chiudere il primo tempo in perfetta parità (39-39). Nel terzo quarto salgono però in cattedra le due stelle Kevin Durant (23 punti e 10 rimbalzi per il numero 7) e James Harden (che piazza ancora una volta una tripla doppia: 13 punti, 10 rimbalzi e 10 assist per il ‘Barba’) , grazie ai quali i Nets prendono il largo fino al +16 (78-62 al termine del terzo quarto). Nell’ultimo quarto i Pistons, grazie alle giocate di Cade Cunningham (17 punti a referto), riescono a trovare una rimonta che gli consente di tornare a -1 (90-89) quando mancano 2’10” alla sirena finale. Ci pensa ancora Durant a piazzare la zampata decisiva per chiudere il match in favore della squadra di Steve Nash. Oltre ai già citati Durant e Harden, per i Nets vanno in doppia cifra anche LaMarcus Aldridge (16 punti), l’ex di turno Blake Griffin (13 punti) e Bruce Brown (10 punti). Tra i Pistons, invece, doppia doppia di Kelly Olynk (14 punti e 10 rimbalzi), mentre chiudono con 12 punti ciascuno Saddiq Bey e Cory Joseph.
Vincono anche i San Antonio Spurs (3-6), che battono a domicilio gli Orlando Magic (2-8) per 102-89. Match che non è mai stato in discussione, con gli uomini di coach Popovich che mettono la testa avanti nel punteggio fin dai primi minuti di gioco senza mai mollarla. Orlando si avvicina solo nel terzo quarto quando arriva a -9 (59-50), ma i texani reagiscono immediatamente e rimettono un vantaggio di sicurezza che gli consente di chiudere il match con 13 lunghezze di vantaggio. Doppia doppia per Dejonte Murray (20 punti e 11 rimbalzi), così come Derrick White (12 punti e 10 rimbalzi), mentre Keldon Johnson piazza 20 punti. Sono 12, invece, i punti segnati da Thaddeus Young e Devin Vassell.
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Netta affermazione dei Washington Wizards (6-3) sui Memphis Grizzlies (5-4) col punteggio di 87-115. La squadra dello stato della Capitale riesce a prevalere grazie ad un terzo quarto impressionante, con un parziale di 21-31. I Grizzlies non riescono a trovare la reazione che gli consentirebbe di rifarsi sotto, con i Wizards in completo controllo che chiudono il match con quasi 30 punti di scarto e con tutto il quintetto in doppia cifra: Bradley Beal (17 punti), Kentavious Caldwell-Pope (12 punti), Kyle Kuzma (13 punti), Daniel Gafford (15 punti), Spencer Dinwiddie (12 punti). Tra i Grizzlies, la stella Ja Morant segna ‘solo’ 11 punti, mentre Jaren Jackson Jr. mette a referto 13 punti.
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Vittoria di misura dei Cleveland Cavaliers (6-4) che espugnano la Scotiabank Arena di Toronto battendo i Raptors (6-4) per un solo punto (102-101). La franchigia canadese dilapida un importante vantaggio costruito in tre quarti di match (toccando anche la doppia cifra di vantaggio), con la squadra dell’Ohio che piazza il break decisivo e si rifà sotto negli ultimi minuti di partita. Una penetrazione di Ja Allen (doppia doppia per lui, con 16 punti e 15 rimbalzi) dà il -1 ai Cavaliers (100-101), mentre i due liberi segnati da Garland ad una manciata di secondi dalla sirena finale consentono a Cleveland di chiudere il match in trionfo (102-101). In doppia cifra anche Garland (21 punti) e Mobley (18 punti), mentre Osman chiude con 17 punti a referto. Tra i Raptors, 23 punti di Annouby mentre VanVleet ne piazza 18.
Cadono in casa i Milwaukee Bucks (4-5), sconfitti dai sorprendenti New York Knicks (6-3) per 113-98. Antetokoumpo (che chiuderà con 25 punti) e compagni partono forte, chiudendo il primo quarto sopra di 21 punti (19-38). Nel secondo quarto si rifà prontamente sotto la franchigia di New York, con un parziale di 37-25 che gli consente di mettere la testa avanti e di mantenerla fino alla sirena conclusiva, col vantaggio sopra la doppia cifra (113-98). Per i Bucks chiude in doppia cifra anche Allen con 22 punti, mentre tra i Knicks Julius Randle piazza una doppia doppia (32 punti e 12 rimbalzi). Ottima prestazione di Derrick Rose che piazza 23 punti, mentre Barrett con 20 punti.
Spostandoci sulla Western Conference, i Los Angeles Clippers (4-4) battono i Minnesota Timberwolves (3-5) per 104-84. I padroni di casa si trovano davanti nel punteggio dopo 24′ di gioco, grazie soprattutto ad un primo quarto da 23-33. Nel secondo tempo, però, Paul George e compagni trovano una veemente reazione che gli consente prima di impattare nel punteggio e poi prendere il largo sulla franchigia del Minnesota, chiudendo agevolmente il match con ben 20 punti di vantaggio (104-84). Doppia doppia per Paul George (21 punti e 14 rimbalzi) per per Zubac (14 punti e 14 rimbalzi), mentre Reggie Jackson chiude con 20 punti a referto. Tra i Timberwolves, invece, 20 punti per Karl-Anthony Towns e 17 punti per Anthony Edwards, mentre Beasley ne mette 18 di punti.
Straripante vittoria dei Golden State Warriors (7-1) sui New Orleans Pelicans (1-9) col punteggio di 85-126. Dopo due quarti in cui sembra regnare l’equilibrio, dove i Pelicans riescono a rimanere a contatto sui Warriors (50-54), nel terzo quarto Golden State aumenta i giri del proprio motore e scappa via nel punteggio, grazie a due quarti chiusi con più di 30 punti segnati (16-38 e 19-38). Top scorer dei californiani Poole con 26 punti, mentre la stella Steph Curry segna 19 punti in 29′ sul parquet. Da segnalare i 10 rimbalzi arpionati da Andre Igoudala. Ai Pelicans non basta doppia doppia messa a segno da Jonas Valanciunas (20 punti e 15 rimbalzi).
Ritornano alla vittoria i Portland Trail Blazers (4-5), che riescono a prevalere in casa sugli Indiana Pacers (3-7) per 106-110. La franchigia dell’Oregon tocca la doppia cifra di vantaggio a metà secondo quarto (35-46), mantenendo il controllo del match e del punteggio. Nel terzo quarto, però, i Pacers riescono a reagire grazie ad un parziale di 30-23. La squadra dell’Indiana riesce anche a mettere la testa avanti nell’ultimo quarto (101-95 a meno di 4′ dalla sirena conclusiva), ma i Trail Blazers si ricompongono e trovano la forza per piazzare le giocate decisive portandosi a casa il match. Top scorer per Portland CJ McCollum piazza 27 punti e Powell con 25 punti, mentre Robert Covington chiude con 19 punti (è lui a segnare la tripla decisiva per il 106-110 finale). Damian Lillard mette a segno solo 4 punti ma distribuisce ben 11 assist. Ai Pacers non basta la doppia doppia di Domantas Sabonis (15 punti e 12 rimbalzi), insieme ai 19 punti di T.J. McConnell e ai 16 di Myles Turner.
Nell’ultimo match in programma in questa lunga notte NBA, i Sacramento Kings (5-4) sconfiggono nettamente i Charlotte Hornets (5-5) per 110-140. La compagine della California riesce a mettere il match sui binari giusti già nel primo quarto, chiuso con quasi 20 punti di vantaggio (22-41). Gli Hornets provano a reagire nei quarti centrali, ma i Kings piazzano un ultimo quarto da 21-34 che gli consente di gestire tranquillamente il vantaggio e di chiudere il match sopra di 30 lunghezze. Ben due giocatori di Sacramento piazzano una doppia doppia: Harrison Barnes (14 punti e 10 rimbalzi) e Richaun Holmes (23 punti e 20 rimbalzi). Buddy Hield ne mette a segno 26 di punti, mentre De’Aaron Fox chiude con 21 punti a referto. Tra gli Hornets, invece, 25 punti di Gordon Hawyard e 24 di LaMelo Ball (insieme a 13 assist, doppia doppia per lui).

I risultati della notte

Brooklyn Nets-Detroit Pistons 96-90
San Antonio Spurs-Orlando Magic 102-89
Memphis Grizzlies-Washington Wizards 87-115
Cleveland Cavaliers-Toronto Raptors 102-101
New York Knicks-Milwaukee Bucks 113-98
Los Angeles Clippers-Minnesota Timberwolves 104-94
New Orleans Pelicans-Golden State Warriors 86-126
Indiana Pacers-Portland Trail Blazers 106-110
Charlotte Hornets-Sacramento Kings 110-140

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