Volano via fin da subito i Boston Celtics, che sono in giornata perfetta e nel primo quarto alzano un muro clamoroso in difesa che manda in tilt Miami. Gli Heat fanno 1 su 16 al tiro nella prima parte del match e servono più di otto minuti per trovare i primi punti degli ospiti. Boston, invece, è guidata dal solito Tatum e da un ottimo Williams III e scappa via sul 29-11 al primo stop. Non rallentano i padroni di casa nel secondo quarto, dominano a rimbalzo e nonostante percentuali al tiro non entusiasmanti vanno al riposo lungo avanti 57-33.
L’ultimo strappo per i Celtics è a inizio ripresa, quando arrivano a toccare il massimo vantaggio di +32 punti e, a quel punto, possono gestire il match. I Miami Heat neanche provano a riaprire una partita ormai andata, coach Spoelstra gioca l’ultimo quarto con le riserve, tenendo in panchina quei titolari che nulla hanno potuto contro lo strapotere di Jayson Tatum. Finisce, così, 102-82 e Boston impatta una serie che promette emozioni ed equilibrio fino alla fine.
Come detto, domina la difesa di Boston e così i Celtics vincono nettamente nonostante il 39,7% dal campo. Decisivi sono stati i rimbalzi, con i padroni di casa che hanno vinto questa sfida 60-39, mentre individualmente è Jayson Tatum il miglior marcatore con 31 punti, ma anche 5 assist e 8 rimbalzi. Per Boston da segnalare anche la doppia doppia sfiorata da Williams III con 12 punti e 9 rimbalzi, mentre per Miami si salva Victor Oladipo che chiude con 23 punti.
NBA
Banchero sbarca a Orlando: il 7 luglio l'esordio in Summer League
UN' ORA FA

Il tabellino

BOSTON CELTICS – MIAMI HEAT 102-82 (29-11, 28-22, 19-19, 26-30)
Boston: Brown 12, Horford 5, Tatum 31, Williams III 12, Williams 7, Pritchard 14, Nesmith 2, Theis 4, Stauskas 2, Morgan, White 13
Miami: Butler 6, Adebayo 9, Strus, Vincent 6, Tucker, Oladipo 23, Lowry 3, Martin 12, Robinson 14, Dedmon 7, Yurteseven 2, Highsmith

60 talenti per un solo grande sogno: Roma ospita il Junior NBA Elite Camp

NBA
Gabriele Procida scelto in NBA: punti di forza e prospettive
UN GIORNO FA
NBA
Matteo Spagnolo scelto in NBA: punti di forza, debolezze e prospettive
UN GIORNO FA